Signor Franceschini, ma come si permette?

Anni or sono ha fato il giro del mondo una foto di Richard Nixon, Presidente degli Stati Uniti, ritratto a mezzo busto, in bianco-nero, con la barba lunga, alla quale era stata apposta la disdascalia “Mettereste il vostro portafoglio nelle mani di quest’uomo?”

Era, già allora, una trovata di quart’ordine ma strappava un sorriso perché, quanto meno, rappresentava una novità.

Ci son voluti trentacinque anni ma alla fine uno dei nostri politici è riuscito a scimmiottarla e a far di peggio. Ed ecco Franceschini esclamare: «Fareste educare i vostri figli a un uomo come Silvio Berlusconi?».

Poverino ! Il caldo insolito di questi giorni o la foga della campagna elettorale devono proprio avergli dato alla testa. Eppure guardandolo bene alla TV sembrava in un momento di lucidità.

Ma come si permette egregio signor Franceschini di giudicare dei valori che un padre può aver dato ai propri figli? E da quando in qua i figli si “danno da allevare a qualcuno”? Forse pensa a certi regimi a lei più cari?

Verrebbe da credere che, per quanto pochi e distorti, quei valori siano, comunque, molto più elevati di quelli che suo padre ha da dato a Lei che si permette queste frasi. Ma preferisco pensare al colpo di calore.

….Aggiornamento: Il giorno dopo le scuse (?)

Volevo proprio pensare ad un colpo di calore ma non è così !

Franceschini oggi si è scusato (?) nei confronti dei figli dicendo:”Mi spiace per loro. Se i figli di Berlusconi si sono sentiti offesi, loro non c’entrano”

Ma come non c’entrano? Si sono sentiti offesi a tutto diritto non per quanto detto a loro direttamente, ma per quanto detto al loro padre nella sua qualità di “padre educatore”.

Caro Franceschini, lo ripeto: “Come si permette!” Lei non ha il diritto di giudicare i rapporti padre-figlio di un altra famiglia. E adesso che lo ha fatto, se ritiene che “quei valori” siano, invece, patrimonio dei figli di Berlusconi, faccia il “beau geste” di chiedere veramente scusa. Basta dire: “Scusatemi, ho detto una str…ta”

D’altra perte che problema c’è? Una più, una meno… ne dice tante!

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4 risposte a Signor Franceschini, ma come si permette?

  1. marisamoles ha detto:

    Io non mi occupo di politica, soprattutto di un “certo” schieramento, ma mi chiedo: Franceschini ha figli? Se la riposta è no, spero che non ne faccia, se la risposta è sì … poveretti! Evidentemente Berlusconi è preso di mira nella sua vita privata solo perché si chiama Berlusconi e le male lingue sono per lo più mosse dall’invidia. Credo che lui, il premier, c’abbia fatto il callo, ma resta il fatto che sulla scia delle maldicenze di “certa” stampa italiana, lo sputtanamento fa il giro del mondo. E a me questo non piace … si trattasse di altri esponenti politici, di qualsiasi schieramento, sarebbe lo stesso. Insomma, per me è una questione di principio: non si può screditare così, o almeno tentare di farlo in modo così meschino, un capo di governo. 😦

  2. marisamoles ha detto:

    Beh, c’è anche un’altra possibilità: che a manovrare il tutto sia la “diabolica” Veronica in combutta con il Pd … in questo caso, poveri figli davvero. 😦

    P.S. Onde evitare denunce per calunnia, sto solo ipotizzando una delle tante “voces populi”, non è una mia personale opinione.

  3. Marins ha detto:

    Nelle campagne elettorali non si guarda tanto all’etichetta e si va giù pesante per colpire più possibile l’avversario, aldilà del merito naturalmente.
    Tirare in ballo i figli per giudicare una cosa, l’educazione trasmessa in anni e anni, che nessuno è in grado di fare e tantomeno NESSUNO deve fare, è una scorrettezza inqualificabile.
    Non è stato il caldo, France intendeva proprio dire quello che ha detto, con aria di superiorità e arroganza.
    E’ sin troppo facile per il Berlusca ribattere dicendo che i figli di France, che li abbia già o meno, andranno in un campo di rieducazione cinese anni 30, così tanto per raddrizzar loro la schiena.
    Non è così che ci si deve confrontare ma oggi appare sempre più frequente assistere ad esternazioni volgari, fuori contesto, tanto per colpire gli ascoltatori, sul modello ‘più le sparo grosse, più la gente si ricorda di me’
    Il Berlusca sa usare bene i media ed anche lui ogni tanto dice delle grosse str…te, basta solo a mente fredda riconoscerlo e mantenere una certa eleganza e intelligenza nel dire le cose
    Noi invece come pubblico che ascolta dovremmo sempre cercare in ogni notizia di manterere una certa distanza, per evitare di dare giudizi immediati e talvolta fuorvianti, il tempo e una libera riflessione individuale e collettiva consente di sedimentare una notizia, di dare il giusto peso a un fatto,

    questo naturalmente se la cosa non ci colpisce direttamente

    Se arriva uno che mi dice, gratuitamente o meno, sei uno str…o è normale e lecito rispondere subito ‘no guarda che lo str…o sei tu’

    Suggerisco per tutti di leggere un libro sull’Intelligenza Emozionale di Daniel Goleman, un modo per recuperare dalla brutta china che ha preso l’umanità con la crescente aggressività che sfocia in tensioni sempre più difficili da contenere… il sonno della ragione genera i mostri, aggiungo anche il sonno delle emozioni.
    Saluti a tutti
    Buon fine settimana
    Marins

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