Sabrina. Una triste, povera, drammatica storia dei giorni nostri.

sabrina r

Scusatemi. Non posso fare a meno di dedicare un angolino del mio blog a questa terribile storia dei nostri giorni.

Sabrina R., 35 anni, ieri 25 Agosto 2009, nel tardo pomeriggio, ha strangolato il figlio Lorenzo di appena 19 giorni di vita e si e’ tolta la vita impiccandosi.

Da quanto ho letto:

– Sabrina era figlia di una madre suicida. Il trauma allora subito ne avrebbe alterato i comportamenti gia’ in giovane eta’, spingendola ad allontanarsi dal padre e a condurre una vita piuttosto “ribelle”.

– Il piccolo era il frutto di una lunga relazione con un uomo, sposato e padre di altri bambini, che non lo avrebbe voluto riconoscere.

– La depressione post-partum l’ha spinta a compiere l’infanticidio e il suicidio.

– La casa, a Genova era in perfetto ordine.

– Il bambino era curato alla perfezione.

Una triste, povera, drammatica storia, forse come tante altre, con un tragico finale.

Ne ho pianto: è poco, ma vorrei poter abbracciare Sabrina. Forse nessun uomo l’ha mai fatto senza un secondo interesse

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4 risposte a Sabrina. Una triste, povera, drammatica storia dei giorni nostri.

  1. elisabetta ha detto:

    Ho appreso questa notizia alla TV ieri… e come te ne sono rimasta sconvolta… non ho pianto, ma forse avrei dovuto farlo e soprattutto per quel bambino che ha avuto, così piccolo, tre disgrazie: vita brevissima, padre che non lo riconosce, e madre che presa dalla disperazione e credo da un momento di follia pura gli ha procurato la morte in un modo così atroce.
    Si dico in un momento di follia pura, perché solo la disperazione non è sufficiente a perdonare un gesto tanto crudele.
    Pochi giorni fa hai pubblicato un articolo sulla pillola abortiva. Non ho commentato il tuo articolo perché non avrei potuto essere completamente obiettiva sull’argomento, non avendo avuto figli nonostante il grande desiderio, quindi non sarei stata coerente col problema. Ma riferendomi ora a quel tuo articolo, devo ricredermi, Sabrina forse avrebbe dovuto ricorrere all’interruzione di gravidanza prima di arrivare a dare la luce e subito il buio a una creatura che non aveva colpe e aveva tutto il diritto di vivere.
    Tra l’altro mi pare che il padre di Sabrina era pronto e disponibile ad aiutare la figlia, lei aveva 35 anni (non era una ragazzina) e aveva una casa a disposizione…. Quindi le condizioni in cui si trovava non erano peggiori di quelle di tante altre ragazze sedotte a abbandonate come lei.
    No, opto per quell’attimo di follia…. Solo così riuscirei a piangere anche per lei….
    eli

    • frz40 ha detto:

      No Elisabetta. Niente RU486 per Sabrina.

      La nascita del piccolo dev’essere stata la più grande gioia delle povera vita di Sabrina.

      Le cronache dicono che lo curasse con attenzione e chissà quante speranze le hanno fatto i nove nesi di gravidanza.

      Tutte cose che, da sole, valevan la pena di essere vissute.

      Comunque!

  2. Tania ha detto:

    Cara Sabrina , ormai sei in cielo tra le braccia di Dio Padre e ti sentirai amata finalmente, visto che in questo mondo non hai trovato l’amore , quello vero disinteressato ma solo egoismo umiliazione , e tanta sofferenza;, hai voluto portare con te il tuo angioletto , per la tua grande paura che anche lui soffrisse come te. Io ho pregato per te affinché il Signore ti accolga , ( ma la già fatto) a braccia aperte; il suo amore per te e per il tuo angioletto è infinito più grande della tua disperazione , del tuo gesto . Ciao, ciao piccola anima, prega per noi terreni limitati e sempre malcontenti

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