In caso di aggressione

kidnapping

Ho letto su una rivista americana questi consigli. Non sono un esperto in materia ma mi pare che possano, in qualche caso, tornar utili. Li riporto senza, peraltro, assumermene la responsabilità.

1. Il gomito è la cosa di maggior potenza che hai a disposizione per difenderti.
Usalo

2. Se un malvivente ti chiede il portafoglio o il borsellino, non sporgerglielo. Buttalo a terra lontano da te… E’ probabile che sia più interessato ai soldi che a te e andrà a raccorglielo. Corri, allora, più veloce che puoi, nell’opposta direzione!

3. Se ti chiudono nel baule di un auto, prova, con un calcio, a rompere dall’interno la sede di uno dei fanali posteriori e a facci passare un braccio agitandolo.Sarà visibile dall’esterno. In qualche caso ha salvato una vita

4. Le donne, soprattutto, tendono, salendo in auto, a far un sacco di cose, prima di partire (una ravvivata ai capelli, sistemare la borsa, controllare il conto della spesa, etc., etc.) NON FARLO ! Il malvivente ha così tutto il tempo per salire sull’auto e puntarti contro una pistola o un coltello. Quando sali in macchina, chiudi subito tutte le portiere e parti.

E se, per caso, qualcuno si è già introdotto sull’auto e ti punta un’arma contro, non fare una normale partenza, ma manda il motore al massimo dei giri e vai a sbattere con l’auto contro qualcosa.
L’Air Bag ti salverà..e il malvivente probabilmente avrà la peggio

5. Prendendo la macchina parcheggiata
A.) Assicurati che non ci sia nessuno intorno, o sul sedile posteriore
B.) Se l’auto è parcheggiata a fianco di un furgone, il pericolo è che ti ci sospingano dentro. Se puoi entra nell’auto dal lato opposto al furgone.
C.) Se c’è un auto ferma a fianco della tua, con un uomo dalla parte da cui dovresti entrare, aspetta. Piuttosto chiedi a una guardia o a qualcuno di fiducia di accompagnarti.

6. Prendi sempre l’ascensore e non le scale. Soprattutto di notte e quando c’è poca gente.

7. Se il malvivente ha una pistola, scappa appena puoi. Corri via a zig zag! Ti colpirà solo in pochi casi (4 su 100) e pressoché mai in un organo vitale.

8. Le donne sono, per natura, più comprensive e solidali Non esserlo.
Ted Bundy, ad esempio, era un serial killer che appariva come un uomo gentile e di bella presenza; camminava zoppicando col bastone e, per rapirle, chiedeva alle signore di aiutarlo a salire in auto

9. E ancora: è successo ad un amica di udire, di notte, il pianto di un bambino nel porticato della propria casa. Era un pianto registrato.
Se ti capita, non aprire la porta; chiama la polizia.

10. Analogamente può capitare di sentite, di notte, correre l’acqua in giardino! Non andare a controllare

E ricorda sempre che: it’s better to be safe than sorry..

urlo

P S .Certamente più complete e competenti sono le nove pagine dal titolo “Prevenire le aggressioni” pubblicate dal sito Carabinieri.it. Leggetele almeno una volta

Questo è il link

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2 risposte a In caso di aggressione

  1. elisabetta ha detto:

    Caro frz…
    Ho preso nota dei consigli americani contro le aggressioni.
    Personalmente non so come reagirei ad una aggressione, di solito sono una impulsiva e non credo che mi arrenderei facilmente anche se a volte sarebbe meglio non reagire… Ma, ripeto, non so quale sarebbe il mio comportamento, non avendolo (e spero che non avvenga mai) esperimentato.
    Ricordo che quando ero ragazza e qualche ragazzo mi seguiva per strada, facendo apprezzamenti che non gradivo, più di una volta mi sono voltata e ho reagito con una bella sberla: di solito il malcapitato, che non si aspettava questa reazione, se ne andava alla svelta senza ribattere o ribellarsi… Mi vien da ridere pensando a quella volta che mi sono sentita uno alle spalle e io come mia abitudine mi sono voltata e ho fatto partire il manrovescio… poi lui scusandosi, mi ha detto che voleva solo sapere dov’era la fermata dell’autobus ….. :-)))
    Comunque i 10 consigli li ho letti e cercherò di ricordarmeli tutti, Spero di non far confusione e di non sbagliare e invertire il comportamento nelle varie situazioni elencate.
    Grazie
    eli

    • frz40 ha detto:

      Bus Stop era un famoso film del 1956, con la Marylin Monroe…. Non ricordo la trama. Ma forse ne poteva nascere un’altra a MIlano…. Chissà!!! Te la sei persa. 🙂

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