Ultimi giorni d’estate

ombrellone

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Loano, 10 Settembre 2009 – Arrivo in spiaggia con Elena dopo due giorni di vento e mare grosso.

Oggi la giornata è splendida. Sole pieno di fine estate, qualche refolo d’aria che fa appena ondeggiare i bordi degli ombrelloni. Un mare che sembra olio. Bellissimo.

Elena è deliziosa. Si siede sulla sdraio con me e inizia a fare i suoi giochi.
Ha sette anni, ha fatto la prima, sa leggere bene. Ha un libro, Geronimo Stilton, “Mille giochi”, con labirinti, differenze da trovare, indovinelli, puntini da unire, etc . L’appassionano soprattutto i rebus: M “asso” GR “osso” Frase 5,6….…..”Masso grosso”. Dopo poco le scappa la pipì, ma è grande, me lo dice e va in bagno da sola. “Mettiti le ciabattine”, mi raccomando.

All’ombrellone a fianco sono arrivati quattro tedeschi. Un lui e due lei sulla cinquantina e una ragazza. Le due lei sono tipiche “donne di Germania”, entrambe sugli 80 kg, ma con una gran voglia di vivere e ridere. Anche la ragazza è piuttosto in carne; non è la tedeschina che tutti vorremmo ammirare. Parlano tra loro; non capisco il tedesco ma sento che parlano di “bianco secco”. Alle 11 di mattina. Una delle due va al bar e ritorna con due bicchieri grandi di carta colmi di vino bianco fresco. Un bel sorso ciascuna e via, un tuffo in mare. “Schön!” è la loro esclamazione al ritorno. E come poteva essere diversamente? Anche il resto del vino se ne va. Schön, Schön, e ancora una volta Schön.

Non c’è più la folla d’Agosto, ma la spiaggia è tutta un vociare. “Papà”, “Mamma”,”Nonno”, “Nonna”, “guardami”, urlano i bambini tra gli schizzi d’ acqua. Le signore chiacchierano tra loro, gli uomini leggono il giornale. Lo leggo anch’io, ma bisogna arrivare alla pagina dello sport, la 45, per trovare una buona notizia. “L’ItalJuve batte la Bulgaria 2 a 0”; la qualificazione ai mondiali è cosa praticamente fatta. Bene. Ma le precedenti 44 pagine, che tristezza.

Barbara, nome di fantasia, ha 18 anni e un fisico da “barbie”. E’ alta, slanciata, due belle gambe, un bel seno da ragazzina e un bel sedere tondo messo in evidenza dai costumi che van di moda oggi. Il suo è rosa, stretto stretto. Ha gli occhi azzurri e una treccia bionda lunga che le scende lungo la schiena. E’ da guardare, lì, in piedi sulla battigia. E lei lo sa.

Due ragazzi si abbracciano poco lontano. Sono appena entrati in acqua. Lei gli porta le braccia al collo, lui le accarezza i lunghi capelli neri sulla schiena. Un bacio e un tuffo in acqua. Poi un altro bacio.
L’acqua è fresca. Una signora ormai arrivata alla terza sta i mare con l’acqua che le arriva a vita. Indossa un costume nero, intero. Tiene le braccia larghe. Si tufferà? Eh no! Se no la permanente ….!

Non ci sono onde. Solo tante stelline in mare generate dal luccichio dei riflessi del sole. Mi tuffo anch’io. Non è così fredda e il pelo dell’acqua è quasi tiepido. E’ un mare trasparente come non mai, tutto da nuotare, lentamente, il più lentamente possibile, per non disturbarlo. L’acqua scivola via dolcemente. Il sale entra in bocca e negli occhi. Nuota adagio, Frz! Ancora più adagio. Te lo devi godere.

Anche Elena è in mare. Sta facendo “il morto” dove non tocca. Ha imparato a farlo quest’anno. Rimane a lungo ferma nella posizione. La guardo. E’ tenerissima. Le dico: “Bravissima!”. Lei sorride e nuota verso di me come un gattino.

La doccia sembra calda. E’ piacevole. Dura a lungo.

Poi la focaccia. Quella ligure, coi buchi e l’olio in superficie. Squisita dopo il bagno.

Berlusconi, Bersani, Fini, Franceschini, Di Pietro, le escort. Ma chi sono costoro? Chi ne ha mai sentito parlare?

Mi sdraio al sole. Sull’accappatoio adagiato sulla sabbia. Il sole è caldo, mi accarezza la pelle.

Com’è bello sognare.

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10 risposte a Ultimi giorni d’estate

  1. Lou ha detto:

    Mi hai commosso !!!! Articolo davvero spensierato.. sono contenta che Elena ti sia così vicina e stia bene con te, é una bimba dolcissima.
    Ti copio un bellissimo articolo che avevo trovato in rete e ti avevo mandato tempo fa…

    E´ stato recentemente calcolato che il costo di crescere un bambino dalla
    nascita a 18 anni e´ circa 160.140 euro. Ma cosa ricevi in cambio dei tuoi 160.140 euro?
    – Risatine sotto le coperte ogni sera
    – Baci umidicci
    – Abbracci di velcro
    – Una manina da tenere (di solito coperta di cioccolata)
    – Qualcuno con cui fare le bolle di sapone
    – Qualcuno con cui ridere a crepapelle (qualunque sia stata la tua giornata di lavoro)
    – Piu´ amore che il tuo cuore possa sopportare

    Per 160.140 euro, non devi mai crescere.

    Puoi dipingere con i colori digitali, giocare a nascondino,
    rincorrere lucciole, fare i collage, giocare con le Barbie,
    continuare a credere a Babbo Natale.

    Hai una scusa per leggere le storie di Cenerentola e la Bella e la Bestia,
    guardare i cartoni animati, andare al cinema a vedere film di Walt Disney, esprimere un desiderio quando vedi una stella cadente.

    Puoi colorare arcobaleni, ritagliare fiori di carta, attaccare cuori
    adesivi, preparare bigliettini per la festa del papa´ e della mamma.

    Diventi un eroe solo perche´ recuperi un frisbee da un tetto,
    togli le rotelle dalla bicicletta,
    riempi d´acqua una piscina di plastica,
    o cucini una torta al cioccolato.

    Per 160.140 euro, hai un posto in prima file per:
    – il primo passo
    – la prima parola
    – il primo reggiseno
    – il primo appuntamento
    – la prima volta al volante

    Agli occhi di un bambino, sei appena appena sotto Dio.

    Hai il potere di far passare la bua, di mandare via i mostri da
    sotto il letto, di consolare un cuore spezzato, di amarli senza limiti.

    E´ un bell´affare per il prezzo, no?

    Ciao, Lou

    • frz40 ha detto:

      Grazie Lou 🙂

      • elisabetta ha detto:

        Un bellissimo commento al post di frz, brava Lou….
        Dopo averlo letto mi sono resa conto di aver risparmiato 161.140…. euro, ma ti dico che sarei stata felice se ne avessi spesi il doppio per essere nella posizioni di poter scrivere quello che tu hai scritto.
        Le nostalgie e i rimpianti anche se non sempre direttamente causati dalla propria volontà, sono l’epilogo di una vita che oramai giunta alle battute finali insegue ancora sogni ormai perduti……
        E la vita continua per chi è ancora in grado di viverla, ancora complimenti e un augurio con tutto il cuore.
        eli

  2. marisamoles ha detto:

    Dio, che invidia”. Io domani sono di nuovo chiusa in un’aula scolastica e tu stai ancora in spiaggia! E non dire che anch’io potrò godermi il mare a settembre quando andrò in pensione. Chissà se me la daranno, la pensione! 😦

  3. Marins ha detto:

    Loano, un giorno di agosto 2009

    Mi alzo alle 6,15

    Tutta la famiglia sta ancora dormendo e continuerà così sino verso le 9

    Ho quasi tre ore a mia disposizione.

    Mi vesto al buio, prendo la borsa della spiaggia ed esco di casa.

    Gli stabilimenti balneari sono tutti chiusi ad eccezione della spiaggia libera dove il vecchio gestore apre prestissimo ma abbiamo la spiaggia a pagamento, Miramare ed entro al mio posto assegnato passando dalla spiaggia

    Anzi, prima un salto al fornetto a prendere quella fantastica focaccia che hai descritto tu.

    Vado verso il bagnasciuga, il mare è stupendo, limpido, calmo come l’olio, un gruppo di donne di una certa età, veterane di questo scorcio di giorno, sono già in acqua : “Giovanotto entri pure, l’acqua è calda, coraggio”

    E’ un invito che non mi coglie alla sprovvista: dall’età di 15 anni, quando posso, faccio nuotate a quest’ora del mattino.

    Entro con un tuffo, subito l’acqua attorno a me, in un abbraccio fantastico
    Faccio una ventina di bracciate senza respirare in superficie e poi mi giro a fare il morto

    Splendido: di fronte a me la cornice dell’Appennino, il palazzo del Kuursal, la passeggiata…

    Un bagno al largo di 1 ora e poi rientro e inizio la giornata con la mia famiglia, con la piccola Elena, con la sua sorellina ancora più piccola e con la loro splendima mamma

    Buona giornata a tutti.

    Marins

  4. Marins ha detto:

    Accidenti è vero ! Colle di Cabibona …

    “Alpi – Principale sistema montuoso d’Europa. Situato nell’Europa centromeridionale, si sviluppa ad arco per circa 1.300 km, con la parte concava rivolta verso la Pianura Padana. Convenzionalmente il limite occidentale delle Alpi è considerato il Colle di Cadibona (435 m), dove cominciano gli Appennini…”

    Rimandato in geografia…

    Ciao
    Marins

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