Daresti una pistola in mano al tuo peggior nemico?

Consulta

Peccato. Qualche volta riesco a precedere gli articoli di stampa, come mi era successo, ad esempio, con quello che chiedeva a Patrizia quanto l’avesse pagata la RAI per darla (l’intervista) a Santoro.

Allo stesso modo un paio di giorni fa, in relazione alla bocciatura del lodo Alfano, mi ero chiesto cosa potesse esserci dietro le quinte.

Il ragionamento era abbastanza semplice.

Il Cavaliere non è un fesso. Dietro ha fior di esperti in ogni settore che lo sanno indirizzare. “Ora – mi son chiesto – come mai scivola su una buccia di banana come il Lodo e mette in mano al nemico una pistola carica?”

Che il Lodo sarebbe finito alla Consulta era scontato. Che avesse dei grossi margini di incostituzionalità, era evidente. Chiunque lo poteva immaginare.

Che la Consulta fosse prevalentemente formata da togati di fede rossa era noto.

Che le probabilità di bocciatura fossero elevatissime era sicuro.

E così è (giustamente) stato.

E il Cavaliere, con tutti i suoi, ci han fatto la figura dei pirla.

Ma solo lui ed i suoi?

Mi domandavo: “Ma son proprio tutti così fessi?”

Se pensavano che il Lodo non sarebbe finito alla Consulta, eran fessi.

Se pensavano che passasse senza colpo ferire, eran fessi.

E allora? Qualcosa dietro doveva esserci. “Il Giornale” pubblica oggi un articolo a firma Vittorio Feltri dal titolo: ”Storia di un patto calpestato.- Lo zampino del Quirinale sul Lodo- Il testo fu concordato coi funzionari di Napolitano che ne garantirono l’approvazione. In cambio dell’approvazione l’esecutivo ritirò l’emendamento (blocca processi) al decreto sicurezza.” (link)

Ora io non so se questa sia la storia vera.

Ma di una cosa sono certo: che non mi piacciono i fessi , non mi piacciono i furbetti e tanto meno gli inciuci da Prima Repubblica. Quelli, per intenderci, che hanno portato il nostro Paese allo sfacelo economico e sociale, con quarant’anni e rotti di Governo mano nella mano, tra DC e PC e Opposizione, solo per spartirsi la torta alla faccia di noi tutti.

Quando mai l’Italia smetterà di essere l’Italia dei compromessi ?

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4 risposte a Daresti una pistola in mano al tuo peggior nemico?

  1. elisabetta ha detto:

    Se posso scherzare un po’, mi viene in mente uno spot pubblicitario di una nota marca di caffè:

    Un party?… Si, una festa…. C’è la torta????
    Si, aho, quelli se nagnano tutto… sbrigate… vatte a cambià!!!!!!

    🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

  2. tania ha detto:

    Sai che dico Frz , io che vivo a Roma vedo spesso tante torte ingiuste, giorni fa ho incontrato Fini con la sua nuova compagna , è stata la moglie di Gaucci ricordi??? il presidente del perugia calcio bheeee si dividono anche le mogli mio caro, lei ha almeno 30 anni di differenza!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ma la torta che offre Fini + piu’ fruttifera capisci quello che intendo dire?????’ la politica mi fa ribrezzo mio caro e’tutto basato sul potere, sul voler comandare , anziche essere servitori di chi li hanno eletti!!!!!!!!!!!!!!!!!!! bhe buona serata con tanto rammarico di come va la mia nazione ciao ciaoaoao baci

    • frz40 ha detto:

      Fin che si dividono le mogli………….

      Poi son sempre le donne che scelgono e decidono e, hai ragione, dove è più fruttifero….

      A parte che il povero Gaucci non mi sembrava “er mejo”. Se non altro a letto.

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