Bordelli comunali, perchè no?

Da AffariItaliani.it del 28 Novembre: “Bordelli comunali per abbassare le tasse.” (questo è il link)

La proposta, evidentemente provocatoria, è di Diego Maria Bili, vicesindaco di Lombardore, paesino in provincia di Torino di 1.500 abitanti.

La creazione di una casa chiusa gestita dal Comune, in una zona appartata e discreta, con una decina di ragazze “professioniste, serie”, consentirebbe – dice – di ottenere un risparmio di un centinaio di euro all’anno alle famiglie del paese, di eliminare la prostituzione dalle strade, di controllarne gli aspetti igienico sanitari, di ridurre il giro di denaro sporco e di far pagare le tasse anche a quelle “signorine”.

Io voto a favore. Non so se il Comune sie l’Ente più titolato a questo incarico, non so quali possano essere le modalità migliori per gestire l’affare, ma nella proposta c’è molto di buono.

Questa voce è stata pubblicata in Problemi sociali e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

12 risposte a Bordelli comunali, perchè no?

  1. Marins ha detto:

    Anche secondo me, il modello olandese e tedesco può essere applicato in Italia, vincendo le resistenze di Roma Vaticano

    Lo dico da sempre: alcuni business devono essere controllati da un potere pubblico che fissa regole e norme di sicurezza

    Si può iniziare da un paese pilota come Lombardore, che conosco benissimo perchè i miei nonni materni sono proprio di quelle parti

    Dopodichè tutto il nord Italia potrebbe impostare questa nuova politica e dopo qualche anno anche il centro – sud seguirà a ruota

    Utopia ?
    Chi può dirlo

    Ciao a tutti
    Buona settimana
    Marins

  2. mario ha detto:

    se non altro per il migliore controllo sanitario voto anch’ io sì

  3. Tania ha detto:

    VOTO ANCH’IO PER IL SI !!!!!!!!!!!!! ALMENO NON LE VEDO A VIA SALARIA TUTTE NUDE ASPETTANDO CLIENTI, MAGARI FINISCE PURE LA PROSTITUZIONE CLANDESTINA PER LE POVERETTE , CHE SPERANO DI TROVARE UN BUON LAVORO DAI SUOI AGUZZINIIIIIIIIIIIIIII VIA AL VOTO 10000000000

  4. Vincenzo ha detto:

    in effetti non vedo negatività, e da qualsiasi punto di vista si guardi il fenomeno della prostituzione aumenterebbero sia il controllo sanitario che quello fiscale, magari diminuirebbero gli stupri.
    A volte penso che la relazione tra solitudine, difficoltà di avere rapporti sessuali normalmente, specie per immigrati senza famiglia e/o uomini soli, possa almeno in parte spiegare lo stupro.
    Ma ve lo immaginate cosa direbbe il Vaticano? Mi viene da ridere…….

  5. Vincenzo ha detto:

    La tua perplessità mi costringe a fare riferimento alla lingua italiana.
    Spiegare non significa in nessuna accezione “Giustificare”
    Spiegare, nella fattispecie, vuole dire individuare una delle possibili concause del fenomeno “stupro”.
    Pertanto ribadisco quato scritto ieri in argomento.

  6. Pingback: Prostituzione. Due casi e una proposta | Frz40's Blog

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...