La leggenda dell’abete
Da parecchie settimane gli uccellini erano partiti. Era rimasto solamente un crociere, perché aveva un’ala spezzata e non poteva volare.
Quando guarì e uscì dal nido, si accorse che ormai faceva freddo. Allora cercò riparo tra i rami della betulla.Ma la betulla lo scacciò.
Il piccolo crociere volò via e domandò riparo al salice. Anch’esso lo scacciò.
Scoraggiato, l’uccellino si rivolse a un abete: “Proteggimi tu!” – supplicò. L’abete ebbe compassione e rispose:”Scegliti un riparo tra i rami e cerca fra le pigne. C’è ancora qualche seme.”Il crociere lo ringraziò e si stabilì sul grande albero.
Passò qualche giorno. Una notte cominciò a soffiare il vento gelido del Nord.
Soffiò sulla betulla e sul salice. Essi rabbrividirono e perdettero le foglie.
Ma rispettò l’abete. Per questo l’abete conserva i suoi aghi sempre verdi per tutto l’inverno.