Il fango e certe agenzie fotografiche

Puntata di Matrix, ieri sera, dedicata a Fabrizio Corona.

Non mi ero mai occupato né di lui né delle sue vicende e, ieri sera, mi ha colpito la descrizione del suo mondo e di quanti ci sguazzano.

Cerco di darne una breve descrizione, sulla base di quanto è stato dichiarato.

Esistono i paparazzi. Vanno alla caccia di personaggi famosi da ritrarre in situazioni equivoche. Chi capita, capita, dichiara Scarfone, il noto paparazzo coinvolto nelle vicende Sircana e Marrazzo, indipendentemente dal colore politico o dal tipo di personaggio. Non è del tutto vero, o, almeno, non sempre: certi appostamenti son stati ben mirati. Ma facciamo finta di credergli.

Non tutte le immagini sono lecite e, quindi, pubblicabili. Per essere tali, devono avere specifici requisiti: ritrarre personaggi “noti” ed essere riprese in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

Queste immagini diventano merce da vendere ed hanno un valore più o meno grande a seconda del personaggio e della situazione .

I reportage passano quindi attraverso le agenzie fotografiche, tipo quella di Corona, che li offrono in vendita o ai giornali o agli stessi personaggi interessati.

E’ chiaro che “l’offerta” fatta direttamente al personaggio interessato è un passaggio piuttosto delicato e, a seconda delle modalità e delle pressioni con cui viene effettuata, rischia di potersi configurare come reato di ricatto.

A quanto pare, Corona è stato condannato per questa ragione, a 3 anni e 8 mesi, per tre dei casi sotto processo, mentre per altri tre casi apparentemente analoghi è stato assolto. Non sono ancora note le motivazioni della sentenza ma, evidentemente, i tre casi per i quali è stata riscontrata una colpevolezza, hanno evidenziato, secondo il giudice, elementi tali da determinare la condanna.

Per inciso Corona ha dichiarato che, anche in quei tre casi, lui avrebbe fatto un “favore” agli interessati, consentendo agi “amici” di comprarsi il servizio, senza così finire sulle prime pagine.

Al di là dei casi di Corona, esistono poi anche altre situazioni. Se le immagini “non sono lecite”, in quanto, ad esempio, riprese in un appartamento privato, queste non dovrebbero avere mercato (e qui mi vengono in mente i casi della Mussolini, peraltro tutto da dimostrare, e quello dello stesso Marrazzo), ma pare che non sia così. Oltre al diretto interessato, pare che una testata disposta all’acquisto la si possa sempre trovare; magari anche per non pubblicarle, per evidenti ragioni di interessi dello stesso interessato.

Non so come definire questo pantano ma è certo che molti ci sguazzano e di quattrini ne girano molti. Molti di più di quanto potessi immaginare.

Quel che più mi colpisce non è tanto, quindi, il bullismo di un Corona che, uscendo dal tribunale, col suo noto garbo, dichiara: «Non me ne frega un cazzo di fare il carcere. Quel che c’è scritto in tribunale – La legge è uguale per tutti – è una grandissima stronzata. Non ho fiducia nella legge. Viviamo in un paese di merda. Mi vergogno di essere italiano», ma è la diffusione del sistema e l’accondiscendenza a conviverci.

Quando lui dice che lo fanno tutti e chiede perché abbiano preso di mira solo lui, non ha tutti i torti.

Così come quando dice:«sono il prodotto di questa Italia».

Certo è che lui non è un modello e, personalmente, mi fa anche rabbia quando penso a tutti i quattrini che si è guadagnato; ma fin quando la nostra società consentirà a gente senza scrupoli di far quattrini a palate, ricorrendo ad espedienti che sfruttano le debolezze della gente, sguazzeremo sempre più nel fango e di Corona ne avremo molti altri ancora.

.

Questa voce è stata pubblicata in In Italia questo e altro e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Il fango e certe agenzie fotografiche

  1. marisamoles ha detto:

    Lui dice: “mi vergogno di essere italiano”. Ma si è chiesto, per caso, se non siano gli ITALIANI A VERGOGNARSI di avere un connazionale come lui?!?

    Invece di rompersi una mano, ieri sera, sarebbe stato meglio che si rompesse la testa; almeno per un po’ se ne sarebbe stato zitto. Spero che Belen se lo porti via, da qualche parte oltreoceano, tanto in galera non ci andrà.

    • frz40 ha detto:

      “Ma si è chiesto, per caso, se non siano gli ITALIANI A VERGOGNARSI…”

      Se lo son chiesto in molti.

      Qanto a Belen, ha dichiarato: “Se mi sposassi adesso sarei proprio cretina”. Eh sì, non ci sono più le crocerossine di una volta.
      🙂

      • marisamoles ha detto:

        A me sembra che, anche se non se lo sposa, tanto sana di mente Belen non sia. A me farebbe schifo stare con un uomo così, anche con i soldi che ha. A parte il fatto che chi vive come lui, di solito è pieno di debiti anche se non appare. Non so se ricordo bene, ma mi pare che l’ex moglie, la Moric, si lamenti perché non le passa gli alimenti per il figlio. 😦

      • frz40 ha detto:

        Ma pare che abbia qualche dotazione XXL.

        🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...