Il politico “diverso”

Da mesi continuo a manifestare la mia indignazione e i miei timori per come certa stampa e certi personaggi politici hanno condotto la loro campagna di opposizione a Berlusconi.

Il 15 ottobre, questo è il link, scrivevo ” Sono ormai mesi che da questo piccolo blog continuo ad insistere sulla necessità, da parte di certa stampa, di abbassare i toni dell’assurdo scontro politico che, in questo momento, attanaglia il nostro Paese. Non si tratta più di scontro tra ideologie, né, tanto meno, di discussioni sui provvedimenti economici e/o sociali che tanto servirebbero al nostro Paese. E’ pura caccia all’uomo [..] e la caccia all’uomo porta solo all’odio e all’esaltazione dell’imbecillità di certe teste calde.”

Per puro caso, la mattina stessa dell’aggressione a Berlusconi scrivevo, questo è il link, “Prima di aprire bocca i nostri Senatori dovrebbero pensare alle conseguenze che certe loro frasi potrebbero avere.” Mi riferivo ad Antonio Di Pietro che aveva dichiarato; “C’è un clima di scontro di piazza. Se il governo continua ad essere sordo di fronte alle richieste dei cittadini, continueranno le manifestazioni di piazza e lì ci può scappare anche l’azione violenta“.

Adesso è accaduto, ma ho letto, ho ascoltato e sono preoccupato.

Tutti i media e tutti i politici, salvo qualche riconosciuto imbecille, si sono schierati contro l’aggressione, ma molti hanno preso le distanze dal condannarla, come ha detto Bersani “senza se e senza ma” e soprattutto nessuno ha chiesto scusa.

Un esempio? Scrive Ezio Mauro su Repubblica di ieri: “ Hanno colpito Berlusconi. L’immagine del volto del Premier trasformato in una maschera di sangue raggiunge tutti noi con la sua carica di violenza. Con la follia che trasforma un uomo in simbolo da abbattere ad ogni costo e con ogni mezzo, e la persona che diventa un bersaglio fisico. Il film drammatico di piazza Duomo farà il giro del mondo, testimoniando il degrado dello scontro politico in Italia. Ma per una volta, non è questo che conta. Conta l’effetto su ognuno di noi, sul Paese, sul sistema politico.

Amici e avversari, sostenitori e oppositori oggi devono essere solidali con il premier – come siamo noi – e senza alcun distinguo, nel momento in cui è un uomo colpito dalla violenza. E devono fare muro contro l’insania di questo gesto, prima di tutto perché è gravissimo in sé e poi perché può incubare una stagione tragica che abbiamo già sperimentato, negli anni peggiori della nostra vita. Solo così la politica (che la violenza vuole ammutolire) può salvarsi, ritrovando il suo spazio e la sua autonomia, nella quale è compreso il confronto durissimo tra maggioranza e opposizione e anche lo scontro di opinioni, programmi e strategie. Ma distinguendo, sempre, tra le critiche e l’odio, tra il contrasto d’idee e la violenza, tra le funzioni e le persone.” (questo è il link)

Già: “distinguendo, sempre tra le funzioni e le persone” Ma è questo che ha fatto Repubblica in questi mesi? Credo proprio di no. Gli attacchi sono stati mirati soprattutto alla persona. Non si ricorda più Ezio Mauro, ad esempio delle famose 10 domande a sfondo pruriginoso scritte per mesi sul suo quotidiano? Mhhhhh.

La storia degli attacchi all’uomo Berlusconi è, peraltro, di assai più lunga data. Partono dal momento in cui è entrato in politica e non sono mai cessati. Si sono, al contrario sempre più accentuati e per molti è così diventato “il nemico da abbattere con qualunque mezzo”

Massimo Granellini, su la Stampa di oggi, questoo è il link, scrive un pezzo dal titolo “Perché mi odiano?” nel tentativo di dare una risposta a tale domanda drammatica che Berlusconi ha posto a don Verzé, e dice: ! “Berlusconi è l’opposto di Cyrano. Quello si disprezzava e, disprezzandosi, odiava essere amato. Silvio si adora, e adorandosi, desidera l’amore altrui, senza distinzioni. Non si rende conto che chi pretende l’amore attira con la stessa intensità anche l’odio. “ E conclude: “Sventurato il popolo che ha bisogno di eroi, scriveva Brecht. Ma sventurati anche gli eroi che hanno bisogno del popolo.“

E’ un elegante tentativo di dare una spiegazione ed è vero che il narcisismo di Berlusconi è senza limiti e genera odio e invidia, ma io dico anche: Sventurato il popolo che ha una classe politica che si lascia accecare da questo odio e da questa invidia.

La verità è che Berlusconi è soprattutto un diverso. Non nasce dal mondo politico, ma da quello imprenditoriale. Un mondo che ha altre logiche di ragionamento. Personalmente non lo stimo e non lo apprezzo più di tanto, l’ho già detto altre volte, ma lo ammiro per l’attivismo e il coraggio E detesto la classe politica che ha governato direttamente o indirettamente il Paese per tanti anni, con inciuci e compromessi a fronte dei quali le leggi ad personam del Cavaliere fanno giusto ridere i polli..

Non hanno accettano, non accettano e nemmeno ora accetteranno questa diversità .

Nessuno ha chiesto scusa, nessuno si è pentito di aver detto qualche frase di troppo.

Non caleranno i toni e per questo sono preoccupato perché so bene che la madre degli imbecilli e delle teste calde è sempre incinta.

Spero di sbagliarmi.

.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Politica e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Il politico “diverso”

  1. marisamoles ha detto:

    Bel pezzo: complimenti!

    Tu dici: “Sventurato il popolo che ha una classe politica che si lascia accecare da questo odio e da questa invidia”. L’ho già scritto altrove: “invidia” deriva dal latino “invidere” che significa “odiare”. Parlando di Berlusconi, si ritorna al significato originale di “invidia” e i due termini sono perfettamente sinonimi. Purtroppo. 😦

  2. Pingback: Ne uccide più la parola che la spada. Lettera aperta ad un caro amico. | Frz40's Blog

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...