Il ‘pacco’ dei pacchi

.
Mi ero occupato di “Affari Tuoi” qualche mese fa (questo il link) per sottolineare l’immoralità di un programma che regalava montagne di soldi nostri a gente che non aveva alcun merito per guadagnarseli.

Vedo ora che torna ad occuparsene “Striscia la Notizia”, con il supporto dell’Unione Nazionale Consumatori, che denuncia come i concorrenti, di fatto, potessero conoscere quali fossero i pacchi con i premi maggiori.

Il meccanismo era tanto banale, quanto incredibile. Pare che i pacchi venissero introdotti in studio, alla presenza dei concorrenti, accatastati in quattro pile di cinque pacchi ciascuno. I pacchi con i premi maggiori erano raggruppati tutti nella stessa pila e, per di più, in ordine di valore.

Era sufficiente individuare un pacco con un premio alto per sapere quali fossero gli altri pacchi con premi importanti.

Tutto questo secondo quanto Striscia ha documentato per una puntata andata in onda l’11 gennaio dello scorso anno.

E’ in corso un’indagine della Magistratura per accertare i fatti.

Dabbenaggine dell’organizzazione? Può darsi, ma è difficile crederci. Poveri soldi nostri !!!

Questa voce è stata pubblicata in il mondo della tv e dello spettacolo e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Il ‘pacco’ dei pacchi

  1. elisabetta ha detto:

    Ho sempre pensato anch’io che questo tipo di giochi a premio sono davvero immorali e immeritati, che poi ci fosse anche dietro “l’inghippo” non ne ero completamente convinta, anche se la diffidenza per questo genere di trasmissioni è sempre dietro l’angolo…

    In questi giorni mi è arrivato dall’agenzia delle entrate il bollettino di pagamento per il canone TV e al pensiero che questi miei 109 euro vengano spesi così male, mi fa davvero arrabbiare.

    Per quello che riguarda le trasmissioni con giochi e premi distribuiti dalle reti private posso anche soprassedere, ma quando ciò riguarda la rete statale che nonostante i già innumerevoli incassi dalla pubblicità (sempre più estesa e sempre più invadente all’interno di tutti i programmi) chiede anche il contributo degli utenti (fottuti e gabbati) è davvero disonesto e immorale…

    Se poi si pensa, come dici tu, ai numerosi giochi e lotterie che lo Stato gestisce (lotto, superenalotto, win for life, gratta e vinci di tutti i prezzi, nonché lotterie nazionali, totolotto, totip ecc.) e ai notevoli incassi che le casse statali incamerano, sarebbe accoglibile da parte dello Stato la mia proposta di eliminare le tasse e rifarsi solamente su questo tipo di tassazione (cosa che farebbe felici tutti gli italiani)… forse ne ricaverebbe di più perché, un conto è pagare le tasse alleggerendo il portafoglio e un conto è alleggerirsi ugualmente il portafoglio, ma con la speranza che spendendo questi quattrini si possa anche avere la fortuna di vincere…

    Allora sì che questi giochi potrebbero essere definiti “tassa per i pirla” anche se poi quei pochi fortunati vincitori… si potranno chiamare “pirla fortunati”.

    Ed ora per terminare, qualche aforisma sulla fortuna:

    La fortuna dà troppo a molti, a nessuno abbastanza.
    Marziale, Epigrammi, 80/102

    La fortuna fa come il baro nel giuoco: fa vincere qualche volta, per allettare gli altri.
    Alfredo Panzini, La lanterna di Diogene, 1907

    Se non ti aspetti l’imprevisto, non lo incontrerai.
    Eraclito

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...