Sara: la bambina della grotta di tufo


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Questa è la storia di Sara, una bambina polacca di 11 anni nata in Italia, che viveva con la mamma in una grotta di tufo nel parco pubblico di Villa Sciarra a Frascati.

Due materassi a terra, un fornelletto a gas per riscaldarsi e cucinare; era tutto.

Si lavava ogni mattina con l’acqua gelida della fontana, poi andava a scuola, con la sua cascata di capelli biondi, vestita e pulita come tutte le altre alunne.

La mamma, una domestica di 37 anni, ha sempre fatto del suo meglio per accudirla e, a scuola, nessuno si era reso conto della triste situazione.

In quella grotta di tufo, Sara ha trascorso l’ultimo Natale. Prima aveva abitato in strutture collegate ai lavori saltuari del patrigno; lui, però, aveva perso l’ultimo lavoro da manovale e tutti erano stati costretti a trasferirsi nella grotta.

Hanno chiesto aiuto ai servizi sociali e, ora, la donna e la bimba sono state portate in una ‘casa famiglia’ tra Roma e Tivoli, dove fra pochi giorni la ragazzina potrà festeggiare il suo compleanno.

Sara continuerà a frequentare la quinta elementare della scuola di Frascati mentre la mamma sarà aiutata a trovare un’occupazione stabile.

Un lieto finale per una vicenda che sembra uscita dal libro Cuore. E invece è reale

Auguri a Sara e un abbraccio alla sua mamma-coraggio: che questo sia stato, per tutti loro e per sempre, l’ultimo Natale da trascorrere in un grotta di tufo

Fonti: IGN-Adnkronos e Il Corriere e Il Messaggero

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Una risposta a Sara: la bambina della grotta di tufo

  1. elisabetta ha detto:

    Ho sentito anch’io la notizia alla TV e ho visto la grotta dove la famigliola abitava…

    Sempre più mi indigno e mi meraviglio che certe situazioni possano essere tollerate e soprattutto che non ci si accorga che esistano….

    Chissà quante altre Sara e mamme-coraggio ci sono ancora nel nostro paese, dovremmo essere tutti un po’ più attenti e meno egoisti, dovremmo guardarci un po’ più intorno e non chiudere gli occhi … come spesso facciamo, per non vedere, anche se spesso sono proprio le persone più indigenti ad avere tanta dignità da non chiedere e quindi molto più difficile da individuare.

    Buon compleanno Sara…. e mille auguri per la tua nuova vita……

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