Sanremo: trionfa Valerio Scanu, ma non solo lui.

Quando l’ha annunciato, quasi all’una di notte, Antonella Clerici ha detto: “Vince, a sorpresa, Valerio Scanu!” Sì, perché di vera sorpresa si è trattato e l’espressione di Antonella lo denotava chiaramente.

L’ organizzazione RAI, probabilmente, si aspettava un altro vincitore e la canzone di Valerio non era un granché. Anzi, al primo ascolto, nonostante gli effetti speciali aggiunti dall’orchestrazione dell’ottimo Vessicchio, l’avevo definita una lagna pazzesca.. Solo dopo averla ascoltata una seconda, una terza volta e una quarta volta la sensazione era migliorata, anche, e soprattutto, nella versione in duetto con la “verve” di Alessandra Amoroso.

Sono convinto, però, che, se non l’avesse interpretata Valerio, “Per tutte le volte” non avrebbe mai vinto non solo Sanremo, ma nessun festival. Mi spiace per Pierdavide Carone, che ne è l’autore.

E’ stato un successo personale, dunque, del piccolo grande Valerio, ma non solo.

Con lui ha vinto “Amici” e ad “Amici” Valerio deve molto.

Deve la notorietà. Nessun’altra trasmissione mette in vetrina per sei mesi consecutivi le esibizioni di un giovane cantante e sue le caratteristiche come persona e come personaggio.

Deve la scuola e un po’ di amara gavetta. La scuola è stata quella di Luca Jurman, non certo solo con le sue bende e le sue flessioni. La gavetta glie l’hanno imposta gli umori uterini di Grazia De Michele con quei “Quattro per l’interpretazione” che, ripetutamente e dissennatamente, gli aveva dato, rischiando davvero di mandare in tilt il ragazzo; per causa sua Valerio, reagendo, si era, allora, attirato anche qualche antipatia di troppo.

Deve soprattutto lo zoccolo duro di “Scanine” e “Scanone” che la trasmissione riesce a coagulare, e le rende fedeli nel tempo, intorno ai ragazzi migliori. Sono loro che, armate di telefonino e carte pre-pagate, decretano i successi al televoto. Era già successo, a Sanremo, in misura forse anche più clamorosa con Marco Carta, si è ripetuto con Valerio Scanu.

Con “Amici” Valerio aveva anche un piccolo credito. Aveva perso la finale con Alessandra non, come molti sostengono, per un televoto tarocco, ma per un’anomalia del regolamento che aveva costretto le Scanine le Scanone a televotare (e spendere quattrini) due volte, contro una sola per i e le fans di Alessandra. Mi auguro che quest’anno modifichino questa parte del regolamento. Tuttavia, “Amici” di questo ha saputo sdebitarsi, chiedendo proprio ad Alessandra di affiancarsi a Valerio nel duetto.

Bravi, dunque, Valerio ed “Amici”. Un trionfo meritato per entrambi.

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8 risposte a Sanremo: trionfa Valerio Scanu, ma non solo lui.

  1. marisamoles ha detto:

    Il televoto non poteva che premiare un “talent”: avevo, però, un dubbio su Mengoni che, secondo me, è stato più bravo, con una canzone di sicuro impatto. Ma Valerio ha fatto man bassa di voti perché a quelli dei suoi fan bisogna aggiungere quelli dei fan di Pierdavide e di Alessandra Amoroso. Un bel colpo, non c’è che dire!

  2. lilli ha detto:

    i voti presi sono solo ed esclusivamente per valerio che è il più bravo in assoluto

    • frz40 ha detto:

      Cara lilli,
      Tanta fiducia ti fa onore. Comunque hai ragione: è bravissimo.
      L”ho visto ieri sera ad Amici (ne parlo nel nuovo post); era commosso e raggiante.
      Anche il pezzo mi piace di più.
      Grazie per il commento e a presto

    • marisamoles ha detto:

      Io non ostenterei tanta sicurezza. Ne ho parlato in questo post e basta dare un’occhiata sulla pagina Facebook di Carone per capire che Valerio ha vinto anche grazie al supporto dei fan di Pierdavide.

      Poi, ognuno è libero di avere delle certezze … anche quando sono smentite dai fatti. 🙂

  3. Anna ha detto:

    La canzone è struggente.
    La voce è molto bella. Luca Jurman lo scorso anno disse che tipi così in giro se ne trovano pochi. Non è stata una sorpresa la vittoria. E’ stata invece una sorpesa l’eliminazione iniziale.
    Sembrava fossero tutti d’accordo nel togliere di mezzo un cantante di “Amici”.

  4. marisamoles ha detto:

    Posto il commento che mi ha inviato l’Adoc:

    L’Adoc si unisce alla protesta, basta alla farsa del televoto.

    “Il televoto per l’Adoc va abolito in tutte le trasmissioni almeno fino ad una nuova regolamentazione del sistema, che sia più corretto, trasparente e verificabile dai telespettatori. La farsa durante la serata finale del Festival di Sanremo è l’ennesima prova delle debolezze di un sistema di voto che non garantisce la veridicità della partecipazione popolare. Siamo solidali con la protesta degli orchestrali e del pubblico dell’Ariston, il voto deve essere reso pubblico, per eliminare qualsiasi dubbio sulla sua regolarità. Si è verificata una profonda mancanza di correttezza e trasparenza nei confronti dei telespettatori, televotanti o meno. Vorremmo fosse fatta chiarezza in merito alla computazione dei voti ricevuti, al numero dei votanti e alla ripartizione dei voti tra i concorrenti: tutti aspetti su cui, finora, non è stata resa una corretta informazione e pubblicità. L’Adoc chiede che vi sia da parte della polizia postale e dell’Autorità delle comunicazioni la verifica della provenienza dei voti.”

    • frz40 ha detto:

      Nulla in contrario contro questa iniziativa dell’ADOC, se ha rilevato che possano essersi verificate irregolarità nel televoto (che è cosa peraltro molto diversa dalla validità di questo strumento). Dico solo che le regole vanno fissate prima e poi deve essere verificato se queste sono state rispettate. Non so quale fosse il regolamento per Sanremo e, sulla sua corretta applicazione si facciano pure tutte le verifiche del caso.

      Io stesso, forse lo ricorderai, l’anno scorso avevo dato corso ad un’azione di protesta nei confronti di CODACONS che, a mio avviso, da un lato certificava il televoto di “Amici” e dall’altro non rendeva conto di certi dati che avevo a loro segnalato. Le mie richieste, inviate per raccomandata A.R: non ebbero alcun seguito e, ovviamente, ho lasciato perdere. Pro-futuro, tra l’altro, richiedevo che fossero fissati precisi limiti per evitare le cosiddette distorsioni da call-center. Tra queste:
      – che fosse limitato a tre il numero di voti per utenza per ogni sessione di voto (negli USA è UN solo voto)
      – che fosse sempre reso noto il numero dei voti di ciascun classificato in ogni classifica.

      Questo il post della mia protesta, con copia della raccomandata allora inviata a Codacons

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