In onore al ‘Pi greco’

Il volume della sfera qual è? Quattro terzi, pi greco, erre tre.

Sapete perché mi è ritornato in mente? Perchè leggo che ieri, 14 marzo, è stata “la giornata mondiale del pi greco”

Questa data, scritta all’americana, si scrive, appunto, 3.14 e cioè pi greco,. Inoltre il 14 marzo 1879 nacque anche Albert Einstein (il destino dell’uomo nelle date…!).

Pare che questo giorno sia festeggiato in tutto il mondo, anche se in Italia lo trascuriamo, e anche se altri preferiscono festeggiarlo il 22 luglio; questo poiché 22 diviso 7 dà appunto 3.14, che è l’approssimazione di π nota fin dai tempi di Archimede. Tuttavia π è un numero irrazionale, che non può cioè essere scritto come quoziente di due interi. Ha un infinito numero di decimali e i matematici, che hanno voluto calcolarlo con precisioni sempre maggiori, sono arrivati nel 1999 a 206 miliardi di cifre.

Mi limito a ricordarne le prime dieci 3,1415926535.

Ma cos’è π. E’ il rapporto tra la circonferenza e il suo diametro.

Semplice no? E di qui le formule per il calcolo di aree, e volumi. Ve le ricordate?

La circonferenza di un cerchio o di una sfera di raggio r:
C = 2π r

L’area di un cerchio di raggio r:
A = π r^2

L’area di un’ellisse di semiassi a e b:
A = π a b

Il volume di una sfera di raggio r:
4/3 π r ^3

La superficie di una sfera di raggio r:
S = 4π r^2

Il volume di un cilindro di altezza h e raggio r:
V = π h r^2

La superficie di un cilindro di altezza h e raggio r:
S = 2π (r + h)

Il volume di un cono di altezza h e di base di raggio r è un terzo del volume del cilindro che ha le stesse dimensioni. Quindi:
V = (π h r^2 ) / 3

La superficie di un cono di apotema a:
S = π r (r+a)


Bei tempi della scuola, coi bigliettini delle formule sotto il banco o scritte sul palmo della mano !!!!

Diciamo che la cosa alle ragazze veniva meglio…..

Questa voce è stata pubblicata in Scuola e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

8 risposte a In onore al ‘Pi greco’

  1. marisamoles ha detto:

    Sembrava un post tanto serio … 😦

  2. vincenzo ha detto:

    Bravo , anzi bravissimo Frz.
    Io ho sempre amato la geometria perchè, per mia fortuna, riesco a “vederla” piuttosto bene.
    Il pi greco poi è un rapporto “elegante”e grazie ad esso abbiamo la possibilità di risolvere un sacco di problemi …

    A proposito di “eleganza” vorrei proporre la soluzione di un problema apparentemente irrisolvibile.
    Un uomo che definiremo “l’uomo che sapeva contare ” procedeva per una strada cavalcando un cammello.
    In un paese incontrò tre fratelli (A-B-C) che litigavano per la spartizione di 35 cammelli
    ereditati dal padre.
    Il motivo del litigio nasceva dalla volontà del padre circa la spartizione dei cammelli.
    Ad A era stata concessa la metà dei cammelli
    a B un terzo dei cammelli ed a C un nono dei 35 cammelli.
    Però i tre fratelli non sapevano come fare la divisione e qualsiasi suggerimento fatto da uno dei fratelli veniva respinto dagli altri due.
    Nessuna delle soluzioni proposte veniva
    accettata dagli altri.
    Come è possibilefare questa divisione se
    la metà di 35 è 17,5 e se nè un terzo nè un nono di 35 sono numeri interi?

    L’uomo “che sapeva contare” rispose che la soluzione era semplicissima e lui si sarebbe impegnato di fare la suddivisione equamente a condizione di aggiungere il suo magnifico cammello all’asse ereditario, per cui i cammelli diventarono 36.
    A questo punto “l’uomo che sapeva contare” si rivolse ad (A)
    ” avresti dovuto ricevere la metà di 35, cioè 17,5 cammelli, avrai invece la metà di 36 che fà 18 per cui non hai di che lamentarti”.
    Al secondo fratello( B) disse “a te spetterebbe 1/3 di 35 cioè 11 e qualcosa, ti toccherà invece 1/3 di 36 che fa 12, per cui anche tu ci
    guadagni e non hai di che lamentarti”.
    Al terzo fratello (C) disse “secondo le volontà di tuo padre a te spetterebbe un nono di 35, ovverossia 3 cammelli e una parte di cammello. ti darò invece 1/9 di 36 che fa quattro cammelli, per cui hai anche tu un bel vantaggio”.
    L’uomo che sapeva contare concluse così:
    “Con questa suddivisione ad A vanno 18 cammelli, 12 a B, e 4 a C per un totale di
    18+12+4= 34 cammelli, dei 36 cammelli ne avanzano due, uno, come sapete appartiene a me , l’altro mi spetta di diritto perchè ho risolto un problema, apparentemente irrisolvibile, con la soddisfazione di tutti.

    Carina , no?

  3. tania ha detto:

    Che nostalgia, mi fai tornare in mente la mia adolescenza!!!!!!!!!!!!! Acciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii che bei tempi a passarci le formule , e non solo i risultati dei compiti in classe !!!!!!!!! Non sapevo che ci fosse una giornata dedicata al pi greco, Allora grazie di esserci TUUUUUUUUUUUU col tuo blog, che ci tieni sempre informatissimi di quello che accade nel mondo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ciao buon pomeriggio e baci Tania

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...