Nude in volo


(Clic sulla foto, per ingrandire)

Beh, come protesta non è male.

E’ quella delle hostess della Air Comet che ha cessato di operare da Dicembre e non paga da otto mesi i loro stipendi.

“Da quando la compagnia ha chiuso, il 21 dicembre, facciamo manifestazioni, ma vediamo che nessuno si interessa a noi”, ha spiegato Adriana Ricardo, 37 anni e portavoce delle ragazze. “Cosi abbiamo deciso di fare il calendario, per rivendicare i nostri diritti”

Se la Air Comet fosse stata operativa in Italia, forse gli stipendi non li avrebbe pagati lo stesso, ma avrebbe fatto affari d’oro, a giudicare dal personale di bordo.

La notizia ci arriva dal quotidiano spagnolo El Mundo, che ci informa anche che Il calendario è in vendita al prezzo di 15 euro sul sito act.azafatas@gmail.com ed è stato finanziato gratuitamente dalla ‘The Jet Society’. Le immagioni sono dovute al fotografo Augusto Robert.

Dicono che la protesta abbia sollevato molte critiche da parte dei movimenti femministi .

Che sia tutta invidia?

Fonti: El Mundo e Il Quotidiano

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4 risposte a Nude in volo

  1. marisamoles ha detto:

    “Dicono che la protesta abbia sollevato molte critiche da parte dei movimenti femministi.”

    Beh, a mali estremi, estremi rimedi. Non piace nemmeno a me l’idea che per attirare l’attenzione su un problema sociale ci si debba letteralmente mettere a nudo, ma d’altronde se scioperano i controllori di volo, tutti si affrettano ad accontentarli … forse per non vederli nudi su un calendario! 😉

  2. vincenzo ha detto:

    A parte le modalità dello sciopero, che non sono neanche del tutto originali, siamo nuovamente al cospetto di un dramma:
    la perdita di posti di lavoro anche per loro.

    Finirà sta crisi?!!!

    Ricordo che sotto il governo di Margaret Thatcher alcuni ben dotati minatori (o metalmeccanici?), perso il lavoro, costituirono un corpo di spogliarellisti e riscossero successo e denaro organizzando tournee nei teatrini di mezza Inghilterra stipati da un pubblico femminile assatanato e festante.
    In quest’ultimo caso (quello delle hostess) l’asintotica linea del desiderio alimenta la nostra curiosità maschile …..confesso però che non riesco a non pensare al dramma economico che continua a fare vittime…e sono sincero.
    vincenzo

    • frz40 ha detto:

      Ho preferito cogliere, dalla notizia, il lato “stuzzichino” che auguro sia di buon augurio per quelle fanciulle, ma hai ragione, la crisi economica è ancora ben viva e dietro quella compagnia aerea spagnola ci sono 600 persone.

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