Si tradisce ‘per vendetta’ una donna in carriera?

Scrive Annamaria Bernardini De Pace per Il Giornale : “La donna in carriera? Normale che sia tradita” (LINK)

Il caso dal quale trae spunto è quello di Sandra Bullock, fresca di Oscar e di tradimento. Una vera delusione per la brava attrice – vincitrice di un Oscar per la sua interpretazione in The Blind Side – che ricevendo l’Oscar aveva ringraziato commossa il marito per averle insegnato per la prima volta nella vita cosa vuol dire «avere una persona che ti guarda le spalle»
Lui, invece, alle spalle, si godeva una relazione
con l’attrice di film pornografici Michelle McGee, meglio conosciuta come “bombshell” e, a due settimane di distanza dall’Oscar, ecco che la stessa Michelle McGee se ne è uscita con un’intervista-scandalo ripresa da tutti i principali tabloid d’America dichiarando: «Sono state cinque settimane di sesso selvaggio»

Questo il fatto di riferimento, dal quale Annamaria De Pace coglie l’occasione per tracciare un profilo di come si sono evoluti i rapporti tra uomo e donna anche in Italia.

Dice: “L’affermazione professionale delle donne nel nostro Paese è un dato in sensibile ascesa solo negli ultimi 20-30 anni. Prima […] la famiglia, già formata o da formarsi aveva la priorità su qualsiasi altro obiettivo. Questo stato di cose non disturbava gli uomini che, anzi, ne traevano vantaggio sia in casa, sia sui luoghi di lavoro.In seguito, le donne hanno cominciato a sovvertire le loro personali gerarchie di valori, hanno capito che l’autonomia economica vale di più dello status sociale di moglie.

E il successo della donna in carriera avrebbe fatto nascere ed aumentare esponenzialmente “ l’invidia del maschio verso la femmina perché la donna, oggi, minaccia e pregiudica l’ancestrale senso di superiorità dell’uomo. […] Con il retrogusto amarissimo, però, della vendetta del maschio frustrato, che colpisce alle spalle quando l’invidia, anziché nei luoghi di lavoro, s’insinua, strisciante, velenosa e poi violenta, nella coppia.
Non ce la fanno gli uomini a reggere il confronto in casa e fuori con una donna che guadagna di più, ha più successo, è ammirata, ricercata, riconosciuta, lodata. Non arrivano a capire che dovrebbero sentirsi privilegiati per essere stati scelti e per continuare a essere amati e accuditi in esclusiva da una donna pubblicamente ammirata. No. Cominciano col diventare insicuri, perdono l’autostima, si sentono inadeguati. Hanno sbalzi d’umore, alternandosi tra la depressiva autocommiserazione e l’aggressività denigratoria. Svalutano la partner e ne mettono in luce difetti e comportamenti, mai sottolineati prima dei suoi traguardi e del trionfo professionale. Mettono in discussione i sentimenti, la coppia stessa, il progetto di vita. Sino a voler infliggere alla partner una grave umiliazione riequilibratrice.
Quale miglior occasione di un vigliacco tradimento? Possibilmente con una donna molto inadeguata – personalmente e socialmente – magari ignorante tanto quanto disponibile […] Naturalmente giovanissima, ossequiente e ricca solo di tante richieste, soprattutto sessuali. Una signorina inconsapevole delle intervenute conquiste femminili sociali e giuridiche, ma allenata nelle conquiste erotiche. In sostanza l’esatto contrario della scomoda e impegnata compagna di vita. Che sarà umiliata pubblicamente, perché giudicata da tutti sostituibile da una nullità.
E così finisce che le donne più apprezzate, senza mai averlo voluto, si trovano ad avere barattato il marito col proprio merito. Questo è il costo altissimo del successo!

Fin qui l’articolo. Che ne dite?

Personalmente penso che l’evoluzione del ruolo della donna nella società moderna abbia certamente alterato quelli che erano  stati, da sempre, i rapporti tradizionali tra uomo e donna.

Sempre più spesso è l’uomo che si trova confinato in casa tra pannolini e pentole mentre la moglie è al lavoro. Non solo quando la donna è in carriera, ma spesso, con la recente crisi economica che ha fatto perdere un maggior numero di posti di lavoro agli uomini con posizioni medio alte, anche nei casi in cui la donna, pur non essendo particolarmente in carriera, è riuscita a mantenere il posto di lavoro ed è ora la principale fonte di sostentamento della famiglia.

Che il maschio, in questo contesto, si trovi particolarmente a disagio è, probabilmente, indiscutibile. Ma di qui ad affermare che ne nasce un incontenibile senso di invidia perché la donna, oggi, minaccia e pregiudica l’ancestrale senso di superiorità dell’uomo,  fino a conludere che è proprio questo senso di invidia che crea quel retrogusto amarissimo che determina la volontà di  infliggere alla partner una grave umiliazione riequilibratrice . mi sembra ce ne corra.

Soprattutto mi sembra una visione del tutto femminile di vedere le cose.

Per le donne, tradire può essere un avvenimento complicato e molto emotivo. Quindi loro assumono che debba essere anche complicato per gli uomini. Questo non è vero. Come per la maggior parte delle domande, spesso la risposta più semplice è la risposta corretta.

Trovo questa affermazione in un articolo dal titolo “Perché gli uomini tradisconosu questo sito.

Leggo che diverse sono le motivazioni dell’uomo al tradimento, e sono tutte più semplici:
– Perché ne hanno l’occasione
– Perché è proibito
– Per noia o curiosità
– Perché spinti dagli amici
– Perché si lasciano trascinare dalle situazioni

E la conclusione è che gli uomini solitamente non tradiscono solo per colpa del proprio partner. Gli uomini sono dei macrotraditori. Non utilizzano il tradimento come uno strumento di vendetta o malizia. Ci sono spesso davvero poche emozioni implicate nel tradimento di un uomo. Semplicemente come un cane che abbaia subito dopo che qualcuno ha bussato alla porta, alcuni uomini tradiscono perché non stavano pensando. Probabilmente è successo troppo in fretta e gli è sembrato troppo naturale per poterlo rifiutare.

I tradimenti dell’uomo ci sono sempre stati. Quello che cambia adesso non è la motivazione, la vendetta, ma è solo il prezzo che le donne in carriera rischiano di pagare: lo sputtanamento. Da parte di altre donne, beninteso. Tutto qui.

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4 risposte a Si tradisce ‘per vendetta’ una donna in carriera?

  1. vincenzo ha detto:

    Caro Frz,
    e’ chiaro che la verità forse non la conosce nessuno.
    Dell’evoluzione della donna nella società moderna ne abbiamo parlato qualche mese fa su questo Blog e non mi sembra il caso di ritornarci anche se il Post in questione aveva attratto tutti e gli interventi, a mio giudizio molto interessanti, non erano certo mancati.

    Quando si parla di tradimenti reciproci uomo -donna si dà la stura ad una serie ininterrotta di teorie per spiegare il come ed il perchè una situazione sociale generi condizioni di tradimenti
    più favorevoli all’uomo od alla donna.

    Esempio l’uomo Manager avrebbe molte più opportunità della moglie casalinga ….etc..etc..
    E l’idraulico, il rappresentante, il postino etc..etc.. ce li siamo dimenticati?

    Fornirò un dato proveniente da fonte autorevole :
    Il Professor Bruno Dallapiccola, mio amico d’infanzia e, da molti anni docente e studioso di genetica presso la 3° università di Roma ha condotto per anni ricerche mirate a valutare l’ereditarietà….e sapete cosa accidentalmente e come fenomeno collaterale è risultato?
    Circa il 25% ! dei figli campione presi in esame, non aveva il gruppo sanguigno compatibile con quello del padre!
    Sì avete capito bene…un quarto dei figli è mediamente figlio adulterino!

    Per inciso, questo studio risale ad alcuni anni fa e non risente dei cambiamenti sociali di questi ultimi 10 anni.
    Concluderei che da sempre e da qualsiasi parte la realtà non è quella che si crede…… ma da sempre!

    Quello che invece probabilmente si pùò affermare con sicurezza è che da quando le donne, essendosi giustamente emancipate con carriere che offrono situazioni di libertà e di incontri, le opportunità sono aumentate esponenzialmente anche per loro.

    Ma questa situazione più che sui tradimenti, che sono sempre avvenuti, sta determinando la grave instabilità dei matrimoni.

    • frz40 ha detto:

      Non mi sorprende quel 25 %, ma mi rattrista molto la sempre maggior instabilità dei matrimoni e della famiglia.

      Che ne pensi? che gli sputtanamenti. ormai di entrambi i partner, possano servire a qualcosa?

      Io penso di no. Forse serviaranno per mandare qualcuno di più in TV. 😦

  2. patrizia ha detto:

    Caro franz i tradimenti si possono fare , ma non devono essere scoperti, in carriera o no, rimane sempre il gusto per l uomo di provare un sesso sfrenato……di essere egoista e non pensare

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