Tennis, bikini e Sania Mirza

Il Corriere.it, a margine degli Internazionali di Roma, vinti in campo femminile dalla Maria José Martinez Sanchez, pubblica un articolo di Gaia Piccardi dal titolo “Reggiseni e sottovesti: è la lingerie l’ultima tentazione del tennis” (LINK)

Alcune foto testimoniano dell’evoluzione della moda nell’abbigliamento delle tenniste dagli anni 20 in poi.

Non siamo ancora all’evoluzione della moda nel campo dei costumi da bagno

ma poco ci manca.

Dice l’articolo:

Come sono lontani i tempi dei gonnelloni di Suzanne Lenglen, la bisnonna del Grande Slam,

e come sono orribilmente vintage i pantaloncini che Martina Navratilova si è ostinata a indossare fino all’altro giorno. Wimbledon, Giugno 2004

Dai courts, oggi, occhieggiano spalline di reggiseni della 17enne portoghese Michelle Larcher De Brito

e veli da odalisca, splendidamente portati dalla solita Maria Sharapova, la russa che non vince più ma non perde mai l’occasione di un defilé.

Non tutte possono permettersi l’ultima moda del tennis, naturalmente: l’imponente decolleté di Serena Williams

non entrerebbe nemmeno a forza nel reggiseno a balconcino con cui Venus ha annichilito l’israeliana Shahar Peer

prima di essere fulminata nei quarti dall’abituccio verde pisello, tremendamente flu, di Jelena Jankovic

E come dimenticare aggiungo io le vezzose mutandine di pizzo della nostra Lea Pericoli (Roma 1959).

E la bellissima Ana Ivanovic

D’altra parte occorre proprio dire che se l’emancipazione della donna passa dai mutandoni

al tanga

non si può negare che, a maggior ragione, passi anche dallo sport.

E anche il tennis ha la sua storia da raccontare. E’ quella della tennista indiana Sania Mirza che, incurante delle pessime relazioni fra i due Paesi, ha sposato, l’11 Aprile scorso, il giocatore di cricket pakistano Shoaib Malik.

Mirza ha 23 anni e ha già avuto e dovuto vincere diverse battaglie col suo Paese:
– Nel 2008 un avvocato la denunciò per vilipendio alla bandiera perché durante un torneo in Australia l’aveva vista seguire un match con un piede appoggiato altavolo dove c’era un tricolore indiano.
– In precedenza aveva avuto problemi con i fondamentalisti musulmani per aver girato uno spot in una moschea
– e prima ancora, con gli stessi fondamentalisti, per aver giocato con pantaloncini corti.

Brave Mirza. Tu continua a vincere: avanti così.

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5 risposte a Tennis, bikini e Sania Mirza

  1. elisabetta ha detto:

    Leggendo e osservando il tuo post rilevo che dal lontano 1890 ai giorni nostri sono passati ben 120 anni e se calcoliamo che le gonne femminili si sono accorciate di almeno 60 cm, possiamo dire che esse hanno avuto un accorciamento di ½ cm l’anno.
    Non così per le misure del reggiseno che per un certo numero di anni: quelli della moda lanciata da Audrey Hepburn (seno quasi piatto) che aveva fatto sparire quasi completamente le maggiorate.
    Tale moda però si è poi ripresa alla grande e da più di un decennio anche con l’aiuto della chirurgia plastica.
    Per il lato B però, non ho dubbi sulla innovazione perché immagino (posso solo immaginarlo) che le nostre nonne non potevano esibire quello che osano oggi mostrare le nostre meravigliose ragazze sulle spiagge con i loro vertiginosi tanga.
    Ma, ben vengano anche questi spettacoli che aggiungono spettacolo a spettacolo (sport e bel vedere), bello per tutti e soprattutto per i maschietti che (in riferimento al tennis) fanno (come si dice) “ballare l’occhio” mentre girano il capo da destra a sinistra.

    eli

  2. frz40 ha detto:

    Amo il “belvedere” !!!!!! 🙂 Lati, A, B, C , D……, tutti insomma.

    Chi l’avrebbe mai detto.

    Ma amo anche le “Mirzie”, forse ancor di più.

  3. Pingback: Tennis e bikini. | Frz40's Blog

  4. vincenzo ha detto:

    Concordo, tanto per non cambiare, con Elisabetta quando scrive “ben vengano questi spettacoli che aggiungono spettacolo a spettacolo…….” in effetti nessuno si scandalizza più per due bei “ciapet”, come dice il comune amico Frz, però confesso che ho trovato bellissima la foto indimenticabile di Lea Pericoli …. “quando ancor sana e snella”…… mostrava trasgressivamente le famosissime mutandine di pizzo!
    Quanta femminilità, grazia e stuzzicante civetteria con quei pizzi…… quanto entusiasmava quei giovani ragazzi che eravamo noi!

    Vincenzo

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