Adolescenti disperate

Questa è una lettera che una ragazza, Cecilia Laudiso, ha scritto al Corriere.
E’ a riproduzione riservata, ma è tanto drammatica che spero che nessuno me ne voglia se la riproduoco. Questo è il LINK

L’adolescenza rubata in strada a Milano
Una ventenne denuncia il mercato delle ragazze in viale Aspromonte: «Bisogna fermare questo scempio»

Caro direttore, sono una ragazza di 22 anni, ma prima di diventare la giovane donna che sono, sono stata anche una felice e spensierata adolescente. Premetto questo perché ogni sera, quando torno a casa verso mezzanotte o poco più tardi, dopo aver bevuto, chiacchierato e riso con alcuni amici, passo da piazzale Aspromonte e la mia felicità incontra l’amarezza, la rabbia e la tenerezza davanti ad un gruppo di giovani ragazzine.

Sono più piccole della sottoscritta, non si preparano per andare a dormire e non hanno nemmeno passato la serata con i loro coetanei. Restano lì, a ondeggiare sul ciglio della strada aspettando che qualcuno si fermi e le accompagni in una stanza senza peluches, senza libri, senza musica e nemmeno amore. Mi sono chiesta in questi giorni come sia possibile che nessun altro occhio oltre al mio si sia fermato sui loro visi da bambine, sui loro jeans stretti, come sia possibile che nessuno abbia udito le loro risate silenziose e nessuno abbia denunciato questo scempio. Quando le guardo per quel breve attimo, mi vengono in mente i miei quattordici anni, e mi ricordo di quanto era bello la sera, prima di andare a dormire, sapere che la mamma sarebbe venuta a salutarti e a darti il bacio della buona notte, e che se ne avevi voglia, prima di addormentarti potevi leggere un libro o ascoltare la musica oppure chiamare un’amica e farti qualche risata con lei. E poi, giunta la stanchezza, potevi accovacciarti nel tuo letto con il tuo profumo, e sognare quel ragazzo, il tuo amore, un amore dolce, senza lividi, senza barba, senza moglie né figli. Ora mi appello a voi, voi che avete avuto la possibilità come me di vivere la vostra adolescenza cullati da ingenui pensieri e dalle coccole dei vostri genitori, mi appello a voi che avete la fortuna di avere delle figlie e che vi preoccupate che non facciano tardi la sera e siano riaccompagnate a casa da persone fidate; a voi che chiedete amore per strada a ragazze dell’età di vostra figlia o di vostra nipote, a voi che avete messo una legge apposta per eliminare questo orrore e che dormite sonni tranquilli quando queste giovani sono in giro a «lavorare». Mi appello a tutti voi e vi chiedo di proteggerle e di ridare loro una vita degna, almeno dei 20 anni degni, perché i quindici non tornano indietro più.

Cecilia Laudiso
12 giugno 2010

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8 risposte a Adolescenti disperate

  1. elisabetta ha detto:

    Purtroppo non è solo a Milano e non solo in Piazza Aspromonte possiamo vedere questi tristi mercati….

    Ogni città e ogni rione della città ha i suoi angoli e i suoi ritrovi per queste tristi trattative…

    Pensare che ragazzine appena maggiorenni o forse a volte non ancora arrivate ai 18 anni, si vendano in giro di notte in queste strade… sapere che spesso vengono anche violentate o addirittura uccise, e corrano tutti i rischi che si possono immaginare quando si gira di notte in certi quartieri malfamati terrorizza tutti noi.

    Ma soprattutto pensare, come dice Cecilia, che a volte siano proprio onorati (almeno apparentemente) mariti o padri di famiglia ad abusare di questo mercato adolescenziale….è ancora più terrificante.

    Molti uomini dimostrano di essere individui senza coscienza e irragionevolmente portati solo a cercare il primordiale e istintivo piacere senza che questo passi minimamente prima dal cervello.

    Che dire…. ha ragione Cecilia, ha ragione di sentirsi triste ogni volta che pensa alla sua vita di ragazza normale, con normali e affettuosi amici, normali e amorevoli genitori e normale vita di adolescente, con la gioia di vivere, di amare e di sognare….e paragonare tutto ciò a chi di questa vita, forse non ne ha avuto nemmeno le briciole: ma questo, cara Cecilia ti aiuti a combattere quanto più potrai in avvenire, questi furti di giovani anni, questi mercati abominevoli e queste Bestie che ne abusano.

    Tu sei giovane e, come abbiamo già avuto modo di dire… è in Voi giovani che affidiamo tutto ciò che non va sperando nella vostra capacità di cambiare le cose.

    eli

    • frz40 ha detto:

      Penso che Cecilia si riferisca in particolare ad adolescenti e, in questo caso, una grave responsabilità ce l’hanno i cosiddetti clienti. In molte zone si cerca di combattere la prostituzione ‘frenando la domanda’ e quindi elevando contravvenzioni a carico di chi si ferma a contrattare. In Svezia hanno addirittura pensato alla «lettera scarlatta», ossia a buste «speciali» e riconoscibili da recapitare a casa del malcapitato cliente. Sono personalmente contrario a questi mezzi e penso che la prostituzione vada combattuta alle origini, in particolare in capo a chi la induce e la sfrutta, ma nei casi in cui si tratti di minorenni userei il polso duro anche nei confronti dei clienti. Senza pietà.

      Quanto al tuo appello ai giovani, lo condivido. E’ in loro che dobbiamo sperare, ma confessiamocelo, noi abbiamo fatto toppo poco e spesso anche male.

  2. Lou ha detto:

    Bella lettera, scritta bene e piena di cuore.
    Mi auguro che qualcuno l’ascolti, che facciano qualcosa perché si possano vedere sempre meno ragazzine così giovani rovinare la loro vita in questo modo.
    Grazie per il post a te.

    Lou

  3. Vincenzo ha detto:

    Confesso che le stesse riflessioni di Cecilia io le faccio tutte le volte che mi capita di vedere quelle stesse facce giovani, per non dire adolescenziali.
    Anch’io mi chiedo perchè le forze dell’ordine non facciano “retate” per risalire a chi “vive” su questi traffici.
    Mi chiedo anch’io come un uomo, che si reputi tale, non veda in quei momenti i volti di figlie, sorelle e persone care ….passerebbe forse la voglia.
    Che squallore e che tristezza!

  4. paola ha detto:

    Caro Franz,
    lo so che tu andresti per le spicce ma io penso: quando iniziano questi orrori? A 8, A 9 anni o ancora prima? Ma li avete visti quei filmati che vengono da Cuba? Quegli schifosi pancioni che non solo rubano l’adolescenza ma anche l’infanzia?
    Io sono pessimista. Nessuna denuncia, nessuna inchiesta, nessuna lettera anche bellissima e scritta con il cuore, come dice Luo, hanno mai sortito alcun effetto. Il mondo con le sue porcherie va avanti cosi. Anzi, peggiora. Quanto mi dispiace…..

  5. Pingback: E se a questi, le palle gliele tagliassimo per davvero? | Frz40's Blog

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