Balotelli: ripescato il suo braccialetto da 25.000 Euro

La notizia è de LaStampa.it (LINK).

«L’aveva perso due mesi fa, durante la sua vacanza napoletana, ma il prezioso braccialetto d’oro di Balotelli (valore 25 mila euro) è stato ritrovato. Ed ora Agostino e Salvatore Amato, che tuffandosi sono riusciti a riportarlo a galla nei dintorni del Circolo Posillipo, aspettano l’attaccante azzurro per la riconsegna».

A 20 anni un braccialetto da 25 mila Euro?

Non ho parole.

 

(Foto dal sito de LaStampa.it)

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20 risposte a Balotelli: ripescato il suo braccialetto da 25.000 Euro

  1. vincenzo ha detto:

    Ma Frz….. quanto avrà già guadagnato lui a….vent’anni? Per un calciatore di serie A cosa saranno mai 25.000 euri?!!!!!!

  2. Giorgio ha detto:

    Beh….per me…a qualsiasi età….resto comunque senza parole….
    Lo so…probabilmente è un difetto….non riesco ad abituarmi allo SPRECO, elevato oggigiorno sempre di più a modello di vita invidiabile e desiderabile…
    Questa mia insofferenza, poi, indipendentemente dal come e dal perchè si hanno a disposizione molti soldi….

  3. frz40 ha detto:

    @ giorgo e vincenzo

    Non sono di principio contrario ai guadagni, al contrario. Purché siano leciti.

    Quel che mi infastidisce è l’ostentazione.

  4. Giorgio ha detto:

    In realtà la tua riflessione mi sembra si possa condividere non solo in assoluto, come ho scritto nel post precedente, ma anche, se ho capito bene, in rapporto all’età…..
    Perciò aggiungo…..a 6 anni la playstation?….a 9 anni il cellulare da 200 €?….e poi?….a 14 anni lo scooter da 3.500 €?….a 18 anni l’auto da 15.000 €?…..
    Ma di chi dobbiamo stupirci? Del ragazzo o di chi gli sta accanto? O di chi lo dovrebbe educare ad usare il denaro con un minimo di rispetto verso i molti che, meno fortunati, con queste cifre sbarcano il lunario per mesi o addirittura per anni?

    • frz40 ha detto:

      Le famiglie spesso hanno tante cose da farsi perdonare e riempiono di regali i figli, regali che diventano via via più costosi.

      E non si accorgono che un giorno dovranno farsi perdonare pure quelli.

      Nel caso di Balotelli, però, i guadagni sono certamente i suoi. Non abbiamo elementi per dire se ha ricevuto una buona o cattiva educazione. Ci andrei piano ad accusare la famiglia.

  5. Giorgio ha detto:

    @frz
    scusami, mi ero assentato un momento….
    più che l’ostentazione, per me è proprio il fatto in sè….non abbiamo alcuno bisogno di oggetti inutili e costosi….neanch’io sono contrario ai guadagni, se leciti, è l’uso che se ne fa che possono essere eticamente accettabili o meno….ma, torno “a bomba” è una questione di educazione….quella che si riceve in famiglia….solitamente

  6. marisamoles ha detto:

    Io le parole ce le avrei, ma non sarebbero per nulla belle. Avete presente il “motto” di Beppe Grillo? Quello, come minimo.

    Concordo con frz: se i soldi sono guadagnati onestamente, nulla da dire. Anche se a vent’anni vorrei vederlo a scaricare cassette al mercato, perché capisca cos’è davvero la fatica. L’ostentazione, però, non solo dà fastidio, ma è anche un brutto esempio per i giovani dell’età del calciatore. Poi, onestamente, a me è sempre sembrato uno sbruffone. 😦

    Ma il braccialetto l’aveva perso due mesi fa o due anni fa?
    Io, comunque, avevo sentito in primavera un’altra notizia che riguardava il furto, non lo smarrimento, di un orologio (non di un braccialetto), del valore di circa 25mila euro, che nell’arco di qualche giorno degli “amici” napoletani gli avevano trovato. Chissà come! Evidentemente gente che è in contatto con dei ricettatori. Belle amicizie.

  7. giorgio ha detto:

    @frz
    probabilmente non mi sono spiegato bene….non è che accuso la famiglia, ma, per quanto mi riguarda, l’educazione che si riceve (o non si riceve) è fondamentale per determinare poi l’atteggiamento che si ha nell’uso del denaro che, a mio parere, non deve essere improntato allo spreco e, men che meno, all’esibizione.
    E’ ovvio che “non sempre le ciambelle riescono con il buco” e, proprio perchè si parla di natura umana, le ricette infallibili non esistono.
    Ma credo però che se si “prepara il terreno e si semina per bene” una buona probabilità di successo c’è.
    Nel caso specifico, comunque, il ragazzo (perchè di un ragazzo si tratta) è sicuramente condizionato dall’ambiente (pessimo, credimi, il “giro” del calcio lo conosco bene ) in cui vive ormai da un po’ di anni e, seppur non scusabile, si può almeno comprendere il perchè di certi atteggiamenti.
    Torno a ripetere: il mio era un commento più generale, che voleva uscire dal puro fatto di cronaca.
    Un caro saluto

    • frz40 ha detto:

      In termini generali hai ragione. La famiglia è il punto fondamentale ed è uno dei temi di fondo di questo blog. Ma quante ne esistono ancora?

      Ricambio il caro saluto.

  8. elisabetta ha detto:

    Concordo con tutti e su tutto… lo “spreco” e l’”esibizione” sono una forma di cattiva educazione, ma non credo sia sempre colpa della famiglia… in molti casi sono le compagnie e gli amici che si frequentano… è l’ambiente al quale si vuol appartenere e che questi simboli rappresentano proprio il distintivo o meglio la tessera di appartenenza a quel determinato “gruppo”.

    Ricordo negli anni ’70, chi non possedeva un “Rolex” o un braccialetto “Tennis” e per i figli un capo “Monclair “ , era dichiarato “out”….
    Personalmente (anche se allora le mie possibilità me lo avrebbero permesso) non mi è mai piaciuto schierarmi con la massa (e di massa, anche se giudicata VIP stiamo parlando), pur non rinunciando ad un bell’ orologio Longines o ad un cerchietto d’oro al polso.

    Certo non è da tutti ne per tutti possedere un braccialetto da 25.000 euro…. (io avrei persino timore a indossarlo)…. Ma per molti 25.000 euro sono solo briciole, per altri sono un capitale…. Chi dei due conosce meglio il valore del denaro???? Colui che ne ha o colui che non ne possiede????
    Non dovrebbe essere difficile rispondere.

    eli

  9. lorettadalola ha detto:

    Sai, il tipo di vita a cui è abituato e/o lo hanno abituato è degno di un braccialetto così – se ripenso al lontano ’86 o giù di lì, quando il Verona vinse lo scudetto, ai giocatori tutta la città regalava qualcosa…macchine tipo Ferrari (scusa la mia ignoranza), ristoranti gratis, abiti firmati, case da sogno, non li ho mai visti pagare nulla da nessuna parte…tutti erano contenti di rimetterci oggetti o prestazioni professionali purchè l’idolo di turno ne godesse…un braccialetto è il minimo!

    • frz40 ha detto:

      E’ vero. Molti privati fanno dei regali e negozi fanno importanti sconti o omaggi di qualche importante oggetto per ricavarne un ritorno pubblicitario, ma un bracciale da 25mila euro mi sembra troppo.

  10. marisamoles ha detto:

    Oggi, a Studio Sport (Italia 1), hanno madato in onda un bellissimo servizio su Federica Pellegrini, chiamandola 2la normal one”. Per mettere in evidenza la semplicità della campionessa ventiduenne, hanno fatto un confronto con Balotelli, che arriva agli allenamenti in limousine, mentre Federica esce dall’allenamento con la tuta e lo zaino in spalla, come una qualunque ragazza della sua età.

    Se vuoi vedere il servizio, questo è il link

  11. monika galli ha detto:

    monica scrive: la cosa grave è che l uomo col braccialetto è troppo troppo troppo burino !!!!!!!!!!!!!!!!

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