“Diventi donna” e non lo sarà mai più.

Non ho mai trovato prima il coraggio di parlare di questo argomento: mi angoscia troppo.

Un amico medico, ‘quarchedundepegi‘, tramite il suo blog invece lo affronta e termina il suo articolo con queste parole: chiedo a tutti voi una propaganda capillare: cerchiamo di salvare qualche bimba da certe atroci e crudeli nonché veramente “gratuite” sofferenze. Almeno qui da noi in Europa.”

Lo faccio volentieri, con la stessa speranza e rivolgo a tutti lo stesso invito. Far lo struzzo non serve a nulla. Ha ragione lui.

L’argomento è quello delle mutilazioni genitali femminili che toccano oggi ben 130 milioni di bambine, ragazze e anche giovani donne in tutto il mondo.

Secondo l’UNICEF, più di due milioni ne sarebbero minacciate ogni anno. Principalmente nell’ Africa dell’Est e dell’Ovest e nel Sud-est asiatico. Ma il fenomeno non si esaurisce lì: ho letto che, con l’immigrazione, incomincia a diffondersi anche da noi.

E’ un’atroce barbarie bella e buona. Le bambine attorno agli otto anni vengono portate in gruppo a subire l’intervento come ad una festa. “Diventi donna” si sentono dire. Ed invece non lo diventeranno mai più! Molte svengono per il dolore: non c’è anestesia. Molte hanno serie complicazioni per l’assenza d’igiene e la cattiva esecuzione. Tutte restano mutilate per tutala vita. Qualcuna muore.

Se ne avete il coraggio, guardate questo servizio de Le Iene del 22 u.s. e, comunque, date uno sguardo a questo Pieghevole distribuito nel Cantone Ticino ad opera del Governo Cantonale

Le ragioni invocate per perpetuare l’escissione sono molteplici, ma nessuna ha origine nella religione. Nessun testo sacro prescrive questo rito.

”Entro i prossimi mesi vogliamo presentare all’assemblea generale dell’Onu una risoluzione comune per la messa al bando delle mutilazioni genitali femminili (Mfg)”, ha dichiarato ieri il ministro degli Esteri Franco Frattini, al termine della sua missione a New York dove ha partecipato all’Assemblea generale dell’Onu auspicando la completa eliminazione di questa pratica entro il 2015”.

Combattere l’ignoranza dei popoli non è cosa facile e richiede tempi lunghi, ma auguriamoci che, se non la completa eliminazione, entro il 2015 si riesca ad ottenere almeno qualche importante risultato.

Questa voce è stata pubblicata in Donne, Problemi sociali, vita quotidina e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

5 risposte a “Diventi donna” e non lo sarà mai più.

  1. marisamoles ha detto:

    La pratica dell’infibulazione è allucinante. Credo che le bambine non se ne rendano conto, altrimenti maledirebbero il momento di esser nate femmine. Hai ragione, frz, con la scusa di farle diventar donne, con la mutilazione impediscono loro di esserlo davvero, fino in fondo.

    Se hai letto il commento che ho lasciato dal comune amico “quarchedundepegi”, avrai saputo (sempre che non lo sapessi di tuo!) che in molti villaggi africani alle bambine non viene dato il nome (tutt’al più aspettano qualche anno per essere sicuri che sopravvivano agli stenti, come dire: “che senso ha dare un nome a qualcuno che nemmeno siamo sicuri che viva?”) e la loro nascita non viene registrata, mentre quella dei maschi sì. Considerate un nulla, meno di zero.

    • frz40 ha detto:

      L’avevo letto; comunque grazie per averlo riportato anche qui.

      E’ vero. In mezzo mondo, e forse anche più, la nascita di una femmina è considerata poco meno di una sciagura.

      In quei villaggi alle bambine non viene nemmeno dato il nome; in Cina, ricorderai che ne avevo parlato in altro post, non vengono nemmeno fatte nascere. Dove nascono poi, spesso è ancor peggio e già a sette/otto anni diventano merce in vendita per il turismo sessuale.

      Poverette.

  2. Pingback: LACRIME DI BIMBE CHE NON SARANNO MAI DONNE DAVVERO. L’INFIBULAZIONE « Marisa Moles's Weblog

  3. quarchedundepegi ha detto:

    Grazie frz.
    Sei stato bravissimo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...