Un altro grazie, comunque, a Beppe Severgnini

 

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Il Corriere ha pubblicato l’altro ieri un articolo a firma di Beppe Severgnini che titolava:

“ELENCO (IN 16 PUNTI) PER CITTADINI NORMALI”

Nella sua rubrica Italians l’autore ripropone oggi i sedici punti con questo incipit:

Scrivendo il pezzo per il Corriere sapevo di rischiare la retorica. Ma poi ho detto: queste sono DAVVERO le cose che molti di noi sognano. Quindi, perché non scriverle?”

E aggiunge:

Sono le aspettative di un normale cittadino italiano. Diffidiamo i partiti politici dall’inserirle nel programma elettorale.  Trattandosi di promesse ragionevoli, gli toccherebbe mantenerle. “

Ve li propongo.

– avere poche regole, chiare e rispettate; invece di tante regole, confuse e aggirate
– avere concorsi, esami e appalti puliti: chi viene beccato a imbrogliare, espulso e svergognato
– avere una giustizia rapida: chi sbaglia, paga (e non accampa scuse ridicole)
– avere medici che curano e insegnanti che insegnano
– poter credere che i nostri figli vivranno meglio di noi
– poter vivere in città ordinate
– poter pensare che il vicino paghi le tasse
– poter dissentire senza essere insultati
– sapere che i parlamentari, dopo due mandati, lasceranno il campo (come i sindaci)
– sapere che i giudici non scenderanno in politica (così i politici non potranno giudicarsi da soli)
– sapere che gli amministratori operano come padri di famiglia (non mafiosa)
– sapere che i giornalisti rispondono a voi, non a loro.
– essere impiegati, non sfruttati (ricevere uno stipendio, non un’elemosina)
– essere orgogliosi di aiutare l’istruzione, la ricerca e chi sta peggio di noi
– essere consapevoli che il futuro va oltre il prossimo weekend
– essere convinti che vivere onestamente non sia inutile

E conclude: “Ecco: sedici aspettative normali che farebbero dell’Italia un posto eccezionale. Bene, ora potete svegliarvi, leggere le ultime notizie e tornare ad arrabbiarvi”

Ecco, sì, torno ad arrabbiarmi ma , comunque, grazie Beppe.

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13 risposte a Un altro grazie, comunque, a Beppe Severgnini

  1. Drilly ha detto:

    Ho conosciuto Beppe Severgnini a Comano anni addietro alla presentazione di un suo libro. Mai ho conosciuto persona più arrogante. Il suo savoir faire lo usa solo quando scrive perchè così vende di più. Ora ha un po’ smesso ma il suo grande piacere è di parlar male di Forza Italia e quindi di Berlusconi. Capisco che non possa essere nelle sue grazie essendo lui fan di Prodi ma a ogni piè sospinto ci mette dentro critiche a non finire. Persino durante il terremoto dell’Aquila, quando sembrava che la protezione civile avesse fatto il massimo (e lo ha fatto se pensiamo all’Irpinia, ecc. ecc.) lui era livoroso, impossibile per lui accettare che qualcosa di buono questo governo lo avesse fatto. Manco se me lo regala leggo un suo libro, anche perchè non trovo che sia un grande scrittore. Ciao

    • frz40 ha detto:

      So benissimo che Severgnini ha quel piacere.

      Per altri motivi, che non serve precisare, mi sta pure antipatico.

      E con questo? Se dice una cosa che mi sembra giusta gli dovrei sputare in faccia?

      Di solito cerco di ascoltare un po’ tutti (meno Sant’Oro 🙂 ) e poco anche m’importa da chi vien la predica, se la predica è giusta.

      Il libro, comunque, non lo comprerò nemmeno io.

  2. Drilly ha detto:

    Capirai, con le sue regole ha scoperto l’America. E’ il principe dell’OVVIO! Potrei scriverle IO!

  3. Quarchedundepegi ha detto:

    Posso associarmi a frz40? Non conosco Severgnini ma ho letto con piacere quello che hai riportato. Alla fine però non mi sono arrabbiato. Non serve a nulla.

  4. elisabetta ha detto:

    Anch’io mi arrabbio spesso, anche se so che non dovrei.
    A cosa serve?
    Che cosa ne ricavo?

    Aumento della pressione, mal di stomaco e di testa, problemi al cuore, malumore e nervosismo….

    No, arrabbiarsi non serve a nulla….ma concordo con Drilly….

    Con il Suo Catalogo, Severgnini ha inventato l’acqua calda…..
    Tutto ciò che viene elencato è nei desideri di tutti e mi sembra inutile aver fatto un elenco di utopie, desiderate e condivise da tutti, ma che lasciano il tempo che trovano….

    Già che c’era ne avrebbe potute elencare molte altre, che gli costava???
    Nulla… tutto ciò è gratuito….. e chi più ne ha… più ne aggiunga….

    eli

  5. marisamoles ha detto:

    «sapere che i parlamentari, dopo due mandati, lasceranno il campo (come i sindaci)»
    … io aggiungerei pure l’ostracismo, come nell’antica Grecia! 🙂

    Scherzi a parte, anche a me sembra che abbia scoperto l’acqua calda e poi lui non mi piace per niente, nemmeno quando cerca di essere obiettivo (sempre che ci riesca 😦 ).

  6. Matteo ha detto:

    Sembrerebbe il minimo … purtroppo in Italia ci troviamo sempre a dovere puntualizzare l’ovvio in ogni cosa, compreso come ci si dovrebbe comportare da bravi cittadini.

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