La madre dei cretini è sempre incinta

image

Essere facili profeti e prevedere una forte escalation della violenza non è poi troppo difficile: è quello che più volte ha fatto Gianpaolo Pansa nei sui articoli che spesso ho riportato e condiviso. Quello che segue è il triste rendiconto della giornata di ieri per le vie di Roma, redatto da Flavia Amabile per La Stampa. Non è il solo caso; situazioni analoghe si sono viste anche in altre città.

A quando il morto?

Questo l’articolo:

“Chi c’è dietro gli scontri?”

“Una violenza annunciata tiene sotto scacco la città di Roma per ore, centinaia di migliaia di euro di danni”

“Lo sapevano tutti che ieri sarebbe stata una giornata senza pietà. Gli studenti l’avevano annunciato ovunque, su siti e profili Facebook. E la polizia l’aveva capito dalle intercettazioni del giorno precedente. Eppure è accaduto lo stesso, per cinque lunghissime ore Roma è stata vittima della follia e della violenza di un gruppo non numeroso ma ben organizzato e armato di black bloc, anarchico insurrezionalisti, centri sociali che con gli studenti in realtà hanno poco a che vedere.”

“Alla fine il bilancio riporta il calendario indietro di molti anni: centodieci feriti – 50 tra i manifestanti, 60 tra gli agenti – 41 manifestanti fermati, otto auto bruciate, semafori spaccati, cassonetti incendiati, scene di panico, linee di tram e autobus deviate, traffico impazzito.”

“[..] «Ricchi di merda, ricchi di merda», grida qualcuno. Tre ragazzi vestiti di nero, con caschi e sciarpe intorno al viso, si avventano contro l’auto con le loro mazze. Rompono i vetri e gettano dentro un candelotto. In un attimo il rogo si alza fino al terzo piano. Lo stesso avviene con una Smart e una Rover poco dopo. E’ solo l’annuncio di quello che sta per accadere a via del Corso dove il pomeriggio di shopping prenatalizio si trasforma in terrore: di nuovo sanpietrino, fumogeni, sassi , assi di legno, fioriere divelte, vetrine di negozi spaccate. Gli agenti caricano, intervengono le camionette blindate per respingere i violenti verso piazza del Popolo. Vorrebbero disperderli. In realtà ha inizio la battaglia finale.”

Unico mio commento: complimenti ai burattinai!

Su La Stampa.it trovate l’articolo completo

E qui uno dei miei precedenti post sull’argomento

Questa voce è stata pubblicata in Fatti e notizie dall'Italia, Politica, Scuola e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a La madre dei cretini è sempre incinta

  1. elisabetta ha detto:

    Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano quelli che hanno avuto la macchina incendiata, le vetrine dei negozi spaccate e coloro che stavano facendo shopping natalizio, magari accompagnati dai figli…. saranno stati tutti Berlusconiani, oppure qualcuno di loro si allinea con gli oppositori?….
    E costoro si saranno sentiti in buona compagnia e in linea di pensiero con quei manifestanti????

    eli

  2. marisamoles ha detto:

    “«Ricchi di merda, ricchi di merda», grida qualcuno.” E’ uno slogan che ho già sentito quand’ero ragazza. Forse perché i cretini non hanno molta fantasia da inventarne di nuovi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...