Berlusconi, Ruby e le altre

Questa triste vicenda, volere o volare, sta monopolizzando da una settimana i miei pensieri e mi impedisce di sviluppare altri temi su questo blog. In un modo o nell’altro me la devo togliere, ma siccome è particolarmente complessa e ricca di risvolti non riesco a farlo in modo del tutto razionale se non per la prima parte, quella che riguarda le responsabilità penali del Cavaliere.

Vediamola.

Con la “DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE AD ESEGUIRE PERQUISIZIONI DOMICILIARI NEI CONFRONTI DEL DEPUTATO BERLUSCONI, indirizzata al Presidente della Camera il 14 gennaio 2011, la Procura Milanese:
– rendeva ufficialmente noto che stava svolgendo indagini a carico di Nicole Minetti, Emilio Fede, Lele Mora e Silvio Berlusconi,
– precisava che aveva notificato a quest’ultimo, in qualità di persona sottoposta alle indagini, l’invito a comparire per essere interrogato in uno dei giorni tra il 22 e il 24 gennaio,
– e chiedeva l’autorizzazione a sottoporre a perquisizioni l’ufficio di Giuseppe Spinelli in quanto fiduciario di Berlusconi.

Alla “domanda” allegava un fascicolo di 389 pagine contenente le “fonti di prova” (tabulati telefonici, registrazioni, verbali di interrogatori, etc.) delle imputazioni a carico di Berlusconi. E’ dalla lettura di queste 389 pagine, che dovevano rimanere strettamente riservate, ma che invece sono divenute tutte pubbliche e si possono tranquillamente scaricare dal web, che trae origine il gran polverone mediatico di questi giorni.

I capi dell’accusa penale sono due:
– il reato previsto dall’art Art. 317 del codice penale – Concussione – che recita “Il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri costringe o induce taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o ad un terzo, denaro o altra utilità, è punito con la reclusione da quattro a dodici anni.”
– e quello previsto dall’art Art. 600-bis. Secondo comma – Prostituzione minorile. – che recita: “Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di denaro o di altra utilità economica, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a euro 5.164.

Non vi sono altri capi d’accusa penalmente rilevanti, in quanto avere rapporti anche a pagamento con prostitute od organizzare festini tra maggiorenni a casa propria, non è reato.

Ora, su questi due punti mi auguro che venga definitivamente accertato:
– se la telefonata fatta a favore di Ruby si possa configurare come abuso di potere nel senso di essere stata una telefonata che ha “costretto o indotto” qualcuno a compiere qualcosa di illecito.
– se possa emergere che il Cavaliere abbia compiuto atti sessuali con la ragazza, sapendo o dovendo sapere che era minorenne, “in cambio di denaro o di altra utilità economica”.

Qui finisce però l’aspetto razionale di questo post e si aprono i pensieri ad un sacco di domande che espongo un po’ alla rinfusa, così come mi vengono alla mente, senza preoccuparmi troppo di svilupparne i termini o di dare le risposte.

Eccole:
– Sapendo che una ragazza, magari anche solo una puttanella, è in difficoltà, avreste fatto una telefonata che poteva esserle di aiuto?
– C’è o non c’è “minore e minore”, o sono tutti uguali?
– Come mai altri e in altri tempi che hanno commesso reati ben più gravi non sono sati messi all’indice ma hanno ricevuto onori e gloria? Mi riferisco, per esempio a chi pagava i giovani ragazzi gay di borgata, o a chi ha drogato e sodomizzato una tredicenne per poi fuggire ed essere protetto da mezz’Europa, etc. etc.
– Al concorso di Miss Italia, le mamme spingono ancora le figlie nei letti dei giurati? O hanno imparato ad andarci sa sole?
– Le grandi manifestazioni internazionali tipo Olimpiadi o Mondiali di Calcio, si ottengono ancora a suon di marchette?
– Le donne che sono oggetto perché l’uomo le tratta come tali o perché vogliono esserlo?
– Le cortigiane non son mai esistite?
– Che dire di Cavour e la Contessa di Castiglione?
– Non ci viene mai il dubbio che siano le donne a sfruttare gli uomini e non viceversa.
– Perché non ci si sposa più e le famiglie spariscono?
– Se è così nel mondo del cinema, della televisione e in quello dello spettacolo, non è forse la stessa cosa nel mondo del lavoro (operaie, impiegate, insegnanti, etc disposte a vendere il proprio corpo per una miglior sistemazione)?
– Pillola , preservativi, aborto e”l’utero è il mio e ne faccio quel voglio” non c’entrano proprio nulla?
– Quante coppie resisterebbero ad una “proposta indecente” che ne valesse la pena?
– E’ normale la privacy sbattuta in prima pagina, con nomi, telefoni e indirizzi?
– E’ normale che la magistratura se ne infischi, ammesso che questo sia il caso, dei polveroni che solleva sul piano politico e morale con le proprie inchieste, quando ancora le responsabilità non sono accertate?
– Se la legge è uguale per tutti è proprio vero che anche la solerzia dei PM è uguale per tutti?

Concludo.

Non intendo con quanto sopra riversare la responsabilità della vicenda sulle donne, non sarebbe giusto, non sarebbe leale e non sarebbe vero.

E non approvo certi comportamenti.

Meno ancora, però, approvo chi li strumentalizza. E una bella gara a chi fa peggio.

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8 risposte a Berlusconi, Ruby e le altre

  1. marisamoles ha detto:

    Concordo al 100%. L’unica magrissima consolazione è che l’attenzione mediatica è stata un po’ sviata dai casi Yara-Sarah … 😦

    Ormai non guardo più i telegiornali. Mi limito a leggere qualche notizia on-line … almeno quelle le scelgo.

  2. elisabetta ha detto:

    Le domande che hai posto e che ti sei posto, sempre comunque senza una ragionevole e razionale risposta, sono le stesse che si pongono tutti coloro per cui le vicende private del Cavaliere non interessano più di tanto….

    Sono vicende private (di buon o cattivo gusto si vogliano classificare) e sfido chiunque (anche tra quelli che le strumentalizzano) a scagliare la prima pietra se si sentono completamente a posto nei loro privati comportamenti, gli scheletri negli armadi ci sono in quasi tutte le case, quindi non è il caso di scandalizzarsi più di tanto.

    Da un paio d’anni questi pettegolezzi da “gossip” trovano ampi spazi tra i “max media”: giornali e trasmissioni televisive e sarebbe ora che tali strumenti venissero utilizzati in modo più serio e si spendesse meglio il denaro per tali articoli e apparizioni sul piccolo schermo, per utilizzarlo a beneficio di informazioni ben più interessanti.

    Vorrei che si prendesse più in considerazione l’andamento e i programmi che migliorino ciò che non va nel nostro paese e che i politici, i giornalisti e tutti coloro che hanno il potere e gli strumenti e che sono stati eletti per farlo, facessero lo sforzo di essere più seri e di sentirsi più responsabili, senza ricorrere a questi pettegolezzi da ringhiera.

    eli

  3. marisamoles ha detto:

    Roberto Saviano dedica la sua Laurea Honoris Causa in Giurisprudenza ai pm che si stanno interessando del caso Ruby:

    «Dedico questa laurea a tre magistrati, la Boccassini, Forno e Sangermano, che stanno vivendo giornate complicate solo per aver fatto il loro mestiere di giustizia».

    Giornate complicate le loro? E quelle di Berlusconi? Va be’ che “chi è causa del suo mal pianga se stesso”, ma per il momento la “causa” non è ancora provata. E infatti Berlusconi se la ride. 🙂

    Pensavi forse che “Vieni via con me” fosse finito?

  4. Lou ha detto:

    Un momento…uno che va a puttane può anche starci, lo fanno in tanti, ma uno che le puttane le mette al governo no. Se si vuol classificare “fatti privati” da quelli “pubblici” allora che rimangano privati e si tolgano dai piedi dal pubblico, perché poi ci lamentiamo che le leggi vegono fatte ad hoc o che ci sono ministri che fanno sono il loro tornaconto.
    Inoltre mi spiace, ma se sei il Presidente del Consiglio ti é dovuto un decoro anche nel privato, quantomeno a tenerlo privato. Gli americani hanno sputtanato Clinton per molto meno e noi stiamo facendo una figura vergognosa in Europa perché Berlusconi é ancora lì e con lui tutti quelli che gli mangiano accanto.

    Io mi vergogno e spero finalmente che lo facciano fuori.

    • frz40 ha detto:

      Ci andrei piano a parlare in questi termini di quelle che sono nel Governo: Mara Carfagna, Giorgia Meloni, Strefania Prestigiacomo, Mariastella Gelmini. E così anche se parli di quelle che sono in Parlamento o in qualche Cosiglio Regionale, Provinciale o Comunale.

      Detto tra noi ci vedo, in ogni caso, ben poca differenza con tanti altri eletti privi di ogni cultura sociale ed economica di tutti i partiti, e magari pure mafiosi.

      Fai bene a vergognarti, ma non assumere per vero quel che non è detto che lo sia e non giudicare troppo in fretta. Lascia che il fango solllevato di depositi. Non è detto che tutto vada dalla stessa parte.

  5. Lou ha detto:

    Allora….
    1) favoreggiamento della prostituzione (reato per chiunque)
    2) rapporti sessuali con una minorenne (consenziente, ma si chiama pedofilia, almeno per un cittadino qualunque)
    3) favoreggiamento e mazzette per posti pubblici e televisivi (si chiama mafia) (includo qui anche la richiesta di affido della minorenne suddetta (non facciamola passare per buon cuore PER FAVORE perché Ruby Rubacuori l’abbiamo vista tutti)

    Giocare al dottore con ragazze dell’età delle sue figlie in cambio di carriera in tv o, cosa improponibile, posti pubblici nelle Istituzioni io non lo trovo per niente divertente.
    farà una legge ad hoc anche per questo?

    E’ solo la sua vita privata????? La Minetti in consiglio regionale la paghiamo tutti, o no? E Francesca Pascale consigliera provinciale? E l’utilizzo di scorta, auto blu e aerei per fini personali e non istituzionali??

    Mi rendo conto che queste sono “reatucci” in confronto a quelli che ha già a suo carico…ma alla fine per qualcosa dovranno pure fermarlo.
    Confido sul fatto che non potrà continuare a pagare una Ruby che neghi tutto sulla sua rete televisiva oppure Fede che lo difenda al TG4.

    Anche Al Capone l’hanno beccato perché non pagava le tasse…

    • frz40 ha detto:

      1) e da dove risulta? Informati bene su cos’è questo reato: presuppone che uno ne tragga dei vantaggi economici (il pappone, tanto per intenderci)
      2) non è reato se è consenziente e ha da 14 a 18 anni. E’ reato se non ne ha ancora 14. O se la paghi. Da dove risulta ?
      3) la mafia è un’altra cosa.
      4) anche se fosse vero, non è reato giocare al dottore, non c’è bisogno di fare una legge. Non sarà morale, ma ti assicuro che è divertente.
      5) ci son consiglieri peggiori della Minetti o della Pascale. Sei sicura che quelli delle regioni governate da altri partiti siano migliori?
      6) credi che gli altri vadano a piedi?
      Te lo ripeto: non lasciarti influenzare dai falsi moralisti e da certa stampa.
      E se ci sarà di meglio lo voteremo.

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