Il primo amore – Dal Manuale di conversazione de Il Foglio

Poteva mancare “Il Primo Amore” dai simpatici luoghi comuni del  “Manuale si Conversazione” di Andrea Ballarini, per “Il Foglio”?

Certo che no ! E allora ecco “come fare bella figura in salotto senza necessariamente sapere quello che si dice”:

– Chiedere di definire precisamente che cosa si intenda per primo amore: infatuazione momentanea, cotta prolungata, bacio, heavy petting ecc.

Rievocare con nostalgia il primo bacio, ma non riuscire a ricordare il cognome del partner suggerisce una vita sentimentale assai movimentata.

– Il primo vero rito di passaggio che si deve affrontare durante l’adolescenza è chiarire la funzione della lingua nel bacio.

– Notazione antropologica: al liceo le ragazze si raccontavano le loro esperienze sessuali con minuziosità da entomologi, i ragazzi si affidavano a sintesi eroiche.

– A otto anni essersi innamorati di Romina Power. Avere sofferto come un cane quando lei ha sposato Al Bano.

– Con ruvida autoironia dire che della prima volta si ricordano soprattutto le abrasioni alle ginocchia. Da allora avere concepito una netta avversione per i tappeti etnici.

– Notazione di costume: prima dell’avvento dei cellulari telefonare all’amata in privato richiedeva lunghe passeggiate fino alla più vicina cabina telefonica.

– La 127 Special rispetto alla 127 normale aveva la comodità dei sedili ribaltabili. Essergliene grati.

– Rammentare con divertita tenerezza la volta che veniste beccati dal padre di lei e diceste la frase “Stavamo studiando”.

– Se qualcuno racconta della volta che venne sorpreso dal miglior amico con la sua fidanzata, approfittarne per concionare su educazione cattolica e sensi di colpa.

– Nutrire una profonda invidia per quelle coppie che si sono fidanzate in prima liceo e stanno ancora insieme dopo trentacinque anni. Avanzare l’ipotesi che si tratti di predisposizione genetica.

– Non avere mai saputo di che cosa parla “Il grande freddo” perché si è andati a vederlo con la fidanzatina e non si è seguito molto la trama. Fare attenzione a non risultare lubrichi.

– Dire che dopo due note di “Questo piccolo grande amore” riuscite a sentire il profumo dell’Ambra Solare della vostra fidanzata dell’epoca testimonia una natura romantica.

– A diciott’anni la principale scelta esistenziale maschile era portarsi i profilattici, rivelando così le proprie turpi intenzioni, o non portarseli rischiando di andare in bianco? Chiedersi se oggi il dilemma sia stato risolto.

– Prima dell’avvento degli sms per avere una vita sentimentale era essenziale saper scrivere dei bigliettini efficaci. Da ciò la scelta di studi umanistici in età più adulta.

– La constatazione della propria inettitudine nel gioco del calcio portò alla scoperta in età scolare che le ragazze apprezzavano le poesie di Prévert.

– Ricordare con quanta aspettativa si attendeva la gita scolastica per sedere in pullman di fianco all’oggetto dei propri desideri.

– Avere condiviso il dolore di Charlie Brown quando la ragazzina dai capelli rossi ha traslocato spezzandogli il cuore.

– Il primo amore non si scorda mai /E forse tutto questo tu lo sai… (Gigi D’Alessio)

Il primo amore – [ Il Foglio.it › Manuale di conversazione ].

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