Sì al Crocefisso nelle aule

Della questione mi ero occupato in altri precedenti post (in particolare qui), augurandomi che prevalesse il buon senso per il rispetto dei nostri simboli e delle nostre tradizioni e sposando in pieno il parere di Francesco Alberoni, che diceva “Proibire i simboli perché irritano, turbano, danno fastidio a un individuo qualsiasi, significa impedire a intere comunità di continuare a essere se stesse, negare il pluralismo [..] Siamo europei, ma per favore, conserviamo le nostre tradizioni, il nostro linguaggio, sì, perfino le nostre debolezze, i nostri pregiudizi. E se ci impongono a forza qualcosa, diciamo di no

Non posso che leggere oggi, con piacere, quanto riportato dal Corriere.it:

“Crocefisso nelle aule, Italia assolta”

La Corte europea per i diritti dell’uomo non ha accolto la tesi della violazione dei diritti umani

L’Italia ha vinto la sua battaglia a Strasburgo: la Grande Camera della Corte europea per i diritti dell’uomo l’ha assolta dall’accusa di violazione dei diritti umani per l’esposizione del crocefisso nelle aule scolastiche. La decisione della Corte è stata approvata con 15 voti favorevoli e due contrari. I giudici hanno accettato la tesi in base alla quale non sussistono elementi che provino l’eventuale influenza sugli alunni dell’esposizione del crocefisso nella aule scolastiche.

La Corte di Strasburgo si è pronunciata sul ricorso di una cittadina italiana di orgine finlandese, Soile Lautsi, che contestava la presenza del crocefisso nella scuola pubblica frequentata dal figlio ad Abano Terme, affermando che è un attentato alla libertà di coscienza e al diritto di ognuno a ricevere un’istruzione conforme alle proprie convinzioni.

via: Crocefisso nelle aule, Italia assolta – Corriere della Sera.

Per compltetare l’informazione ricordo che anche la nostra Corte di Cassazione ha sentenziato che l”esposizione del crocifisso nelle aule di tribunale non lede il principio della libertà di religione, confermando la rimozione dalla magistratura, disposta dal Csm, del giudice di Camerino che si era rifiutato di tenere le udienze in un’aula in cui era esposto il simbolo della cristianità.

Via: Il Sole24Ore

E speriamo che con questo la questione sia definitivamente chiusa

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2 risposte a Sì al Crocefisso nelle aule

  1. marisamoles ha detto:

    Sono contenta. Quello che mi stupisce è il fatto che in un primo tempo la Corte Europea abbia dato ragione alla signora Soile Lautsi. Ciò dimostra che i giudici non sono poi così obiettivi, nemmeno quelli europei. Non si possono dare due interpretazioni così antitetiche dello stesso fenomeno.

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