Push up per bambine di otto anni

Luisa: che non ti venga mai in mente !!!!!

Sono terrorizzato. Ho due nipotine fantastiche e vorrei che rimanessero sempre tali, anche al mare. E come me, tanti altri nonni e nonne.

Siamo troppo all’antica? Forse. Ma se questa “moda” attraverserà le Alpi, sono sicuro che attecchirà anche in Italia, vanesie come sono certe nostre mamme.

Mi riferisco ai bikini da bambina con le coppe del reggiseno imbottite messi in vendita dalla Abercrombie & Fitch.

Li trovo ridicoli,ma soprattutto pericolosi: un vero obbrobrioso invito alla mastoplastica per bambine e adolescenti.

Sbaglio?

Leggete  comunque questo articolo che è apparso sul Corriere di ieri.

“Bikini imbottiti per bambine di otto anni: A&F nella bufera”

Genitori e psicologi contro l’azienda: «Così si incoraggia la precocità e la promiscuità sessuale»

MILANO – Sono diventati famosi fra i giovanissimi e non solo per gli abiti casual-chic e per i commessi dai fisici scultorei, a malapena celati sotto magliette ultraslim. Ma oggi Abercrombie & Fitch fa notizia per un motivo assai meno modaiolo e che ha scatenato critiche a non finire: ovvero, la decisione dell’azienda di mettere in vendita bikini da bambina con le coppe del reggiseno imbottite, per dare così l’illusione di un seno più grande. Realizzato in nylon e spandex e disponibile in due colori (a righe bianche e rosse o bianche e azzurre), la linea «Ashley push-up triangle» fa parte della collezione estate della Abercrombie Kids, destinata alle ragazzine dagli 8 ai 14 anni, e si compone di due pezzi: il top imbottito da 24,50 dollari (poco più di 17 euro) e il pezzo di sotto che ne costa 19,50 (poco meno di 14), acquistabili separatamente.

SESSUALIZZAZIONE PRECOCE – «E’ una cosa assolutamente spaventosa – ha tuonato la dottoressa Janet Rose, esperta di rapporti fra genitori e figli, sul blog FOX411 – perché se un genitore comprasse un bikini imbottito per una bimba di 8 anni, bisognerebbe chiamare i servizi sociali. La “sessualizzazione” degli adolescenti è già abbastanza grave di suo e ora questo trend sta ricadendo anche sui bambini più piccoli. Se continueremo a fare in modo che i nostri ragazzi diano così importanza all’essere sexy, non oso pensare a quali danni potremo fare a lungo termine sulla loro autostima e sui valori che acquisiranno quando saranno adulti».

CONTRARI GLI PSICOLOGI – Un giudizio ampiamente condiviso sia dalla psicologa californiana Nancy Irwin, secondo la quale far indossare un reggiseno imbottito ad una bimba di 8 anni «è come incoraggiare la precocità e la promiscuità sessuale», sia dal collega comportamentista Patrick Wanis, che punta però il dito contro le mamme «che usano le figlie per compensare la loro mancanza di appeal sessuale». Un’accusa, quest’ultima, che Shirlee Smith, fondatrice di «Talk About Parenting With Shirlee Smith», rifiuta categoricamente, perché, a suo dire, «sono proprio le mamme a pagare nell’immediato per questa politica di sexy marketing, mentre le figlie diventano oggetti sessuali con il passare del tempo».

IL PRECEDENTE – Già nel 2002 Abercrombie & Fitch finì nella bufera per la linea di intimo venduta per la stessa fascia d’età di quella dei bikini e caratterizzata da frasi ammiccanti e modelli decisamente poco adatti alle bambine, ma anche in quella occasione l’azienda si rifiutò di ritirare la collezione. «Il reggiseno imbottito è decisamente uno strumento sessuale –ha spiegato al londinese Daily Mail il responsabile del blog Babble– perché spinge il seno in alto e concentra l’attenzione in un solo punto. Come può andare bene per una ragazzina che va ancora alle elementari? Giocare ad essere sexy è una parte importante ed inevitabile del processo di crescita, ma c’è un’enorme differenza fra lo sperimentare questa idea su se stessi e il ritrovarsela venduta su un catalogo per bambini».

Bikini imbottiti per bambine di otto anni: A&F nella bufera – Corriere della Sera.

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10 risposte a Push up per bambine di otto anni

  1. marisamoles ha detto:

    Io credo che alle madri intelligenti come Luisa non serva il monito «che non ti venga mai in mente !!!!!». Le altre facciano quello che vogliono: c’è la libertà di scegliere … anche quella di essere intelligenti o idiote. Le bambine? Vorrei dire vittime innocenti (nel caso alle loro madri venisse in mente di acquistare il bikini imbottito) ma in fondo credo che alla fine ogni figlia si merita la madre che ha.

    • frz40 ha detto:

      Lo so che alla mia Luisa non verrà mai in mente, ma era un grido di dolore che volevo rivolgere a tutte le Luise, e a tutte le mamme.

      No, non è che tutte le figlie si meritano le mamme che hanno, è che non tutte le mamme si meritano le figlie che hanno.

      Un abbraccio.

  2. elisabetta ha detto:

    Trovo anch’io questa idea (che spero davvero non venga colta da nessuna madre) sia oltre che diseducativa, idiota, e di cattivo gusto…
    Abbiamo già troppi esempi e situazioni palesi alle quali le bambine non possono esimersi dal vedere e sentire e aggiungere anche questa “moda” demenziale mi sembra davvero troppo….
    Spero anch’io, come te e Marisa che le mamme (quelle con la emme maiuscola) non siano così scellerate da prenderla in considerazione: se vogliono “imbottire” le loro piccole donne lo facciano per altri organi…. Quello del cuore e quello del cervello….

    eli

  3. Drilly ha detto:

    Scommetto quello che vuoi che andranno a ruba. Una attrice molto popolare americana ha fatto indossare alla sua bambina di cinque anni scarpine con il tacco! Ridicola!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. Lou ha detto:

    Confermo che non mi verrà mai in mente di fare un cosa così orrenda!!!!!
    Che tristezza queste cose 😦

  5. Vincenzo ha detto:

    A volte il cretinismo, che quasi sempre è figlio dell’ignoranza, non ha limiti.
    La verità è che queste “scelte” da parte di molte, troppe madri, la dicono lunga.
    La madre proietta sulla figlia il proprio “metro” di visione della vita basato su una scala di valori esclusivamente utilitaristica e finalizzata al successo più facile: quello sessuale.
    Altro dovrebbe essere il genere di valori da coltivare: innanzi tutto l’istruzione, le regole di comportamento e del vivere civile e via così.
    La condizione imprescindibile per il successo educativo, e non finisce mai, è l’esempio quotidiano e costante.
    Tutto ciò, ovviamente, è mooooooolto più impegnativo che la scelta di un tipo di reggiseno.
    Saluti a tutti.
    Vincenzo

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