Dalle scopole al ‘de profundis’ dei ballottaggi

Ad un amico che una settimana fa mi ha chiesto che cosa prevedevo per i ballottaggi di Milano e Napoli ho risposto: “tutte e due rosse”. E alla successiva domanda: «Perché?», ho risposto: «Perché Berlusconi ha stufato».

E ai candidati del Pdl non ha certo giovato,  poi, quel che è successo nell’ultima settimana.

«Berlusconi è un signore ormai anziano  – scriveva  Giampaolo Pansa (1) Domenica 22, dopo il primo turno  – Anzi è il più anziano tra i tanti capi di governo europei. Alla fine di settembre compirà 75 anni, che non sono pochi anche per uomo energico e di grande vitalità come è lui. Dal momento che io ho un anno in più, so quanto sia fastidioso il peso dell’età. La forza fisica diminuisce. La lucidità si appanna. C’è chi diventa apatico e chi litigioso, condizioni entrambe rischiose.   Se fai un passo falso, lo ritieni un momento di difficoltà dovuto al caso e transitorio. Se i passi falsi aumentano, credi sia colpa di un complotto montato per farti sbagliare. I tuoi errori ti sembrano secondari. Non vedi che l’ambiente attorno a te sta cambiando in peggio. Quando perdi una battaglia importante, attribuisci la sconfitta a qualcun altro, mai a te stesso».

«Basta guardare le facce e si capisce tutto – aggiungeva Pansa (2), Domenica 29, prima dei ballottaggi  – Silvio Berlusconi, ripreso dalla tivù mentre si aggrappa a Barack Obama e gli parla della dittatura giudiziaria che soffoca l’Italia, ha il volto dell’uomo disperato. Dalle mie parti si dice “sfilusumià”, uno che ha perso il suo aspetto abituale. Gli occhi sono due fessure, gli zigomi sporgono come gelidi speroni, le labbra quasi non si vedono, il colorito è terreo. Il Cavaliere presenta al G8 la maschera della persona angosciata, travolto dalla convinzione di essere vittima di una congiura allestita dai pubblici ministeri, dai media avversari e dalle sinistre. Teme di essere spinto a terra».

E così è finito un ciclo.

«Lei Presidente – scrive  oggi Vittorio Feltri (3) – per anni è stato una speranza o addirittura una certezza: grazie a Silvio, dicevano i suoi  aficionados, faremo la rivoluzione liberale, l’Italia sarà più moderna, verrà sconfitta la dittatura della burocrazia, dello statalismo, della spesa pubblica, dei poteri forti, delle corporazioni, della magistratura, dei sindacati rossi. La maggioranza dei cittadini era convinta che lei la liberasse davvero da tante oppressioni. Non è andata così, probabilmente non per colpa sua, Presidente, o non soltanto per colpa sua. Sta di fatto che – trascorsi tre lustri e passa – la delusione e lo sconforto hanno preso il posto, in molti cuori, della speranza e della fiducia. Vari italiani si sono resi conto che lei ha le mani legate e la testa occupata da enormi problemi personali. 

[..] È evidente che, dopo circa vent’anni di tribolazioni d’ogni genere, lei sia indotto a parlare più di sé che dei suoi elettori. Ma è altrettanto evidente che questi si siano un po’ stancati di considerarla il centro dell’universo e comincino a bussare a porte diverse dalla sua, illudendosi di essere ascoltati. Desiderano che si parli anche di loro. Quando poi la voglia di cambiamento cresce ed è insopprimibile, c’è chi, pur di cambiare, è disposto a cambiare in peggio. Ecco perché, caro Presidente, lei ha perso le elezioni amministrative.»

«Non è la fine del mondo – conclude Feltri – e neanche la fine del berlusconismo. Le opportunità di riparare non mancano. Serve però che lei torni ad essere e a fare il Berlusconi, un uomo nel quale potersi identificare. Un consiglio e una preghiera: provveda a tutti noi oltre che a se stesso».

Non lo credo possibile e, forse, nemmeno auspicabile, vista la drammatica storia di questi anni.

De profundis, dunque.

Anche se sarà una triste, preoccupante e travagliata agonia. Travagliata perché avranno sempre maggior peso le voci di piazza e, spero di sbagliare, gli atti di violenza. Preoccupante perché non vedo futuro.

La scelta sarà tra le vecchie forze che hanno portato il Paese alla deriva negli ultimi sessant’anni, sulle quali non mi dilungo avendone parlato più volte, e le forze nuove che sembrano emergere.

Una, quella di Milano, ha per la verità ben poco di nuovo, se non il color arancio delle bandiere che sono sventolate in Piazza Duomo. Le avranno lavate anch’ esse com’è capitato al Porsche rossa di Raffaele Paganini (4). Il figlio, Alessandro, per fare una “sorpresa” al babbo gliel’aveva lavata tutta con l’anticalcare e se l’era ritrovata di un bell’arancio salmone. E in quella piazza si è appunto catapultato, primo ed unico tra i leaders nazionali, Nichi Vendola il gran patron di Pisapia, al grido di «Oggi cambia tutto. Abbracciamo  i nostri fratelli rom e musulmani». Perché «oggi la Milano dell’ipocrisia e dell’arroganza è stata sconfitta dalla mitezza di Giuliano»

L’altra, quella di Napoli è un disperato desiderio di rottura rispetto al passato che però si è concretizzato su un personaggio, De Magistris, che «Al di là del fascino personale che esercita anche sulle elettrici — dice Aldo Cazzullo (5) – resta discusso, e discutibile. Sanzionato dal Csm, come ai magistrati non accade quasi mai. Privo di esperienza amministrativa. Un vincitore che ha ancora tutto da dimostrare». La cui vittoria è segnale «della rabbiosa frustrazione di una città bellissima, costretta da anni a convivere con i rifiuti, il degrado, la camorra»  ed un segno «che a un numero crescente di napoletani la città così com’è non va più bene. Un tempo la classica scena simbolica — la moto che sfreccia con tre ragazzi senza casco — veniva indicata dal napoletano medio quasi con condiscendenza. Oggi la stessa scena viene indicata dallo stesso napoletano con riprovazione»

Staremo a vedere. Gongolano gli antiberluscones ma, secondo me, c’è poco da gioire.

—–.
(1) Milano o Napoli non importa: Silvio è cotto e la colpa è sua – di Giampaolo Pansa.(LINK)
(2) La tavola apparecchiata per il  2° round. Bossi è pronto a lasciare il Cav. Ancora  – di Giampaolo Pansa.(LINK)
(3) Caro Cavaliere  torni a fare Il Berlusconi – di Vittorio Feltri. (LINK)
(4) Intervista del 24 maggio a Pomeriggio Cinque.
(5) Tutti pazzi per l’ex magistrato. Ma durerà? – Di Aldo Cazzullo (LINK)

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35 risposte a Dalle scopole al ‘de profundis’ dei ballottaggi

  1. quarchedundepegi ha detto:

    In tanti votarono Berlusconi perché erano stufi di Prodi. Ho visto “riaffiorare” Prodi; speriamo che torni indietro…

  2. vincenzo ha detto:

    Confesso di avere per la prima volta “sorriso” leggendo i commenti sia di Pansa che di Feltri e, perdonami, i tuoi, e non certo solo tuoi, ciclici richiami su paventate violenze cui oramai una buona parte della borgnesia non crede più.
    Torino è retta dai “rossi”, come ami per dileggio nominarli tu, da tantissimi anni e non vedo carovane di zingari o fiorire di moschee …. anzi, direi che Chiamparino, ora che non c’è più, si possa annoverare come uno dei migliori sindaci di questa città. La sua rielezione per il secondo mandato fu quasi plebiscitaria.
    Queste elezioni amministrative hanno dato due segnali forti, il primo è stato quello di una secca disconferma sulla politica di Berlusconi, sulle cui responsabilità preferisco non entrare ma ricordo che lui stesso aveva dichiarato di attribuire a questi risultati un giudizio sulla sua persona (checchè ne dica Pansa quando dichiara che il Berlusconismo non è finito)
    Il secondo segnale è stato contro la Lega che incomincia a perdere colpi sia a causa di collusioni mafiose nelle amministrazioni, sia per il suo comportamento nell’occasione delle manifestazioni del 150° anniversario dell’Unità, dove è uscita tutta l’anima secessionista.
    Molti italiani si sentono italiani e pensano che l’unità del Paese sia una realtà da cui non si possa prescindere.
    Molti come me auspicano un cambiamento rispetto all’attuale situazione ingessata che ci porta solo ad essere sempre più poveri e privi di crescita … questo è solo un
    primo segnale ma indispensabile.
    Speriamo …. specie per le prospettive dei giovani e stiamo a vedere … non credo ci sia spazio per ulteriori sbagli.

    • frz40 ha detto:

      Caro Vincenzo,
      Anch’io ti confesso che non ho ben capito di che cosa, per la prima volta, hai sorriso a proposito dei commenti di Feltri, di Pansa e dei miei. Come se qualcosa ti avesse piacevolmente sorpreso (le comuni critiche a Berlusconi?), oppure il mio – ma è solo mio – insistito richiamo a “paventate violenze cui oramai una buona parte della borgnesia non crede più “.

      Nel primo caso non dovresti sorprenderti. Feltri è di destra, talvolta in modo fin troppo fazioso, ma a Berlusconi non ha mai lesinato critiche. Non certo con i toni e l’arroganza dei vari Scalfari, Mauro o D’Avanzo, ma quel che ha ritenuto di dire l’ha sempre detto. Pansa è di sinistra, con quattordici anni di Vice Direzione a Repubblica e diciassette di Vice Direzione all’Espresso e figurati se a Berlusconi glie ne risparmia qualcuna. Non ha mai votato a destra. Ma, forse, non li leggi. Io, nel mio piccolo, se spesso mi son trovato a difendere il Cavaliere, non l’ho certo fatto perché lo amo e ne ho approvato tutti i comportamenti, ma solo per l’arroganza, la faziosità e la pretestuosità con è stato sempre attaccato. E lo farò ancora, anche perché dall’altra parte non è mai arrivata una proposta costruttiva che è una.

      Nel secondo caso, quello della violenza, non vedo che cosa c’entrino, almeno questa volta, Feltri e Pansa. Il secondo, tuttavia, ha dimostrato di conoscerla bene e di ben conoscere le dinamiche con cui si forma e si sviluppa. Di quella recente ha trattato ampiamente in un lungo capitolo del suo “Carta Straccia”. In passato, ho riportato alcuni articoli nei quali ha espresso la sua preoccupazione per l’attuale momento. Se la borghesia non gli crede è un peccato e sarebbe bene, invece, a mio avviso che aprisse gli occhi.

      Di Torino non ho parlato, così come non ho parlato di zingari e di moschee. Sulla bontà della gestione Chiamparino avrei comunque qualche dubbio, se non altro per la caterva di debiti nei quali ha lasciato la città. Devo, peraltro riconoscere che è stato un buon mediatore di varie esigenze e spesso ha saputo dare un colpo alla botte ed uno al cerchio.

      Sui “rossi” non li dileggio affatto. Ho parlato di città rosse per pura semplicità d’espressione. Certamente più per Milano che per Napoli, essendo il nuovo sindaco di estrazione comunista; non per nulla gli hanno suonato l’Internazionale Socialista quando è apparso lunedì, vittorioso, in Piazza Duomo.

      Non dileggio nemmeno i comunisti. Molti dei quali amici miei ed ottime persone. Mi sembra solo che quell’ideologia nel mondo non abbia funzionato. E qui mi chiedo, ma non è la prima volta, come tu possa avere un speranza in un cambiamento che questa ideologia deve per forza imbarcare per aver i numeri con cui governare. Il problema numero uno del nostro Paese si chiama “competitività perduta”. Non da adesso, ma da sempre negli ultimi cinquant’anni. E competitività significa liberalismo e sostegno alle imprese, che non mi sembrano affatto un impegno e un patrimonio della sinistra.

      Chiudo con la Lega. La detesto, ma non mi illuderei troppo su di un suo prossimo declino.

      PS- Mi scuso per la lungaggine, ma tanto oggi piove …. Ho anche inserito nel post i links degli articoli che ho richiamato, per leggerli, per intero.

  3. vincenzo ha detto:

    Caro Frz,
    Ho sorriso sia per l’esito dei ballottaggi che dà un segnale politico forte, seppure trattandosi di elezioni amministrative, sia per questa “strategia della paura” che è stata, in modo addirittura stucchevole, paventata dalla destra e che tu stesso spesso hai richiamato.
    E’ vero, tu non hai parlato di Torino se non per dire che è una città rossa, ebbene? Torino come ben sai è una città governata da oltre quarant’anni dalle sinistre il che la dice lunga sul buon governo … checchè tu ne pensi. Una amministrazione ladra e/o incapace non durerebbe così tanto …e adesso altri cinque anni con Fassino.
    In contrapposizione, tutta la campagna elettorale condotta dalle destre è stata su toni catastrofici se, specie a Milano, avesse vinto la sinistra …è vero o no? Quando si paventavano immigrazioni che avrebbero stravolto il contesto urbano, zingari, musulmani, la moschea etc. etc…. è vero o no?
    Quandanque Milano avesse la moschea che male ci sarebbe?
    Persino la Chiesa si è espressa favorevolmente nel merito!
    Scommetto che con Pisapia Milano ha fatto un affare!
    Sul comunismo mi sono espresso negativamente tutte le volte che ne ho parlato. Io ho l’animo liberale ma di quel liberalismo Cavourriano che sosteneva una partecipazione condivisa tra la borghesia e la crescita del Paese, non certo un sistema unilateralmente favorevole ad un sempre maggior arricchimento di una casta (politici, petrolieri, compari e speculatori) alle spalle di un Paese che non cresce più.
    Tu continua pure a votare per il cavagliere e a difenderlo da tutti quei “facinorosi” che lo criticano, tra cui il sottoscritto, … poverino: senza amici e senza la possibilità di difendersi adeguatamente con le sue televisioni ed i suoi giornali come farebbe se qualcuno di buon cuore non gli desse una mano?

    • elisabetta ha detto:

      Caro Vincenzo, sento nel tuo ultimo paragrafo della lettera una nota ironica, di odio e direi quasi di invidia, non è da te, quindi spero di anver ingiustamente avvertito questo sentimento, forse espresso male o da me male interpretato e se così è, me ne scuso.

      Il ballottaggio di Milano, come si prevedeva, non ha cambiato il risultato della prima votazione: Milano o meglio, la maggior parte dei milanesi ha scelto il suo candidato, non è quello che ho votato io, ma da buona democratica m’inchino a questo risultato.

      Credo che non sia un nome che fa l’”efficienza”, ma l’”efficienza” che fa il nome….

      Spero che Giuliano Pisapia sia questa “efficienza” per Milano, come del resto è stata pure il sindaco uscente Letizia Moratt.

      Spero che Milano sia in buone mani e che tutto ciò che serve alla città e ai cittadini venga eseguito e che le aspettative di tutti non siano deluse…

      Questo è quello che spero e, se ciò così sarà, onore a Pisapia, al suo operato e al suo staff.

      Ho inviato proprio ieri una email al nuovo sindaco, gli ho espresso il benvenuto e l’augurio di buon lavoro: augurio veramente sincero, visto che da questo lavoro ne uscirà il futuro della mia Milano, che amo, la mia Milano un tempo reputata città pulita, importante, operosa e generosa….

      Quei tempi sono passati, ora non è più così perfetta, ma con la buona volontà di tutti si può sempre migliorare.

      Con affetto

      eli

  4. frz40 ha detto:

    Che vuoi farci, amico caro, al mondo esistono anche i poveri di spirito che credono ancora alle favole…. Sono sempre meno, pare, ma loro sarà (forse!) il regno dei cieli.

    Quegli altri si godono il regno di Piazza Duomo e scrivono di queste stronzate:

    « Ci vorrebbe un poeta, a dire il respiro della piazza, ieri, a Milano. La meraviglia che cresceva con la luce rosa sulla facciata del Duomo,per farsi col passare delle ore, a mano a mano che virava in pura gioia, sempre più intensa, più aranciata, dalle guglie alla folla ormai fitta di bandiere e palloncini.
    [..]
    Almeno per un giorno ancora, ti dicevi, difendetela dai politici questa intensità, questa meraviglia, questa gioia lucida e lieve perfino nell’esplosione , come il tappo dello champagne che salta. Cento, mille, diecimila, centomila brindisi – e non la sbornia, no.

    Non l’urlo, non la schiumante invettiva degli sbandieratori di mutande, e neppure la falange beota che meno male che Silvio c’è.

    Ma nemmeno l’antiquariato fracassone della nostalgia sessantottina, macché. Un riso, un riso innumerevole di spuma, un mare di freschezza e di canzoni cantate alla rovescia, con scherzosa ironia, voltando il pianto in riso, e viceversa.

    La piazza danzava cantando “Tutta mia la città”, saliva e scendeva dolce l’onda fra la Galleria e l’Arengario – “questa notte un uomo piangerà…”. E cantando e pensando si faceva sorridente,….. »

    Sì, sorridente, ma adesso basta così e, se te la vuoi godere tutta: Milano, “Il risveglio della capitale morale” -Di Roberta De Monticelli – sul il Fatto Quotidiano” di oggi.

  5. vincenzo ha detto:

    Caro Frz,
    Perchè soffri per un articolo scritto su un giornale e contrario al tuo modo di vedere le cose?
    Permettimi un consiglio, fai come me, con l’amico puoi entrare in polemica sempre mantenendo un certo garbo … si tratta di un amico…. in fondo è un tipo di gara a chi ha più o meno argomenti …un altro genere di gioco …. con un articolo di giornale che non condividi… volta pagina.
    Buona notte. 🙂

    • frz40 ha detto:

      E perché mai, visto che l’ho letto, non dovrei commentare un articolo di un giornale contrario al mio modo di vedere? L’ho sempre fatto. Non certo per entrare in competizione col giornale, non ne ho né la forza, né la capacità. Ma per rendermi conto e sottolineare di che pasta siano fatte la sinistra chic e l’intellighentia snob, questo sì, me lo permetterai. O no? O è a te che da fastidio? A me no, te l’assicuro, anzi!!

  6. vincenzo ha detto:

    Cara Elisabetta,
    Ti rispondo volentieri, hai letto bene quando alludi alla nota ironica, mi spiego meglio:
    quando Frz parla del suo sostegno per il cavaliere “solo per l’arroganza, la faziosità e la pretestuosità con è stato sempre attaccato. E lo farò ancora, anche perché dall’altra parte non è mai arrivata una proposta costruttiva che è una.”(sic), pensando alle reti televisivi che il Premier possiede: Rete 4, Italia 1, Canale 5, e alle testate giornalistiche con lui schierate :Il giornale, Il Foglio, Libero, faccio una certa fatica a credere che manchino voci e mezzi alla presunta “vittima” per difendersi dalle “faziosità”dell’opposizione….. si sa …. gli unici “faziosi” sono solo gli oppositori.
    Cara Elisabetta, in tutta franchezza nelle mie intenzioni, come nelle mie parole non c’è odio nè tantomeno invidia … perchè dovrei poi invidiarlo? Perchè è ricco? Conosco molte persone più a mezzi di me e non provo nè odio nè invidia. Ho già scritto sull’invidia in altro post: non so cosa voglia dire perchè è un sentimento totalmente estraneo alle mie logiche.
    Se, per esempio, tu fossi molto più ricca di me …perchè dovrei invidiarti?La tua ipotetica ricchezza che danno mi comporterebbe? Nulla … sarei invece molto contento per te.
    Ho apprezzato molto il tuo comportamento post elettorale: non solo sei democratica nel senso più completo del termine, ma hai addirittura augurato buon lavoro al sindaco entrante pur non avendolo votato….. complimenti a te…questo è essere positivi!
    Io non conosco Pisapia ma ne ho sentito dire molto bene, pare sia persona di cultura, mite e aperta come tutte le persone intelligenti. Auguro di cuore a lui, per il bene di Milano, di essere un buon sindaco
    Augurandomi di averti risposto esaurientemente un caro abbraccio
    Vincenzo

    • frz40 ha detto:

      Scusate se mi intrometto ma è solo per dire che Vincenzo dimentica,: Augias, Dandini, Gad Lerner,Piroso, Fazio, Saviano, Floris, Gruber, Sant’Oro, molti altri e, adesso, pure Celentano !!! e dimetica pure Republica, Stampa, Il Fatto, 3/4 del Corriere, l’Unità, Riformista e quasi tutto il resto della stampa italiana.
      E poi, che vo’ ddì? Se qualcun altro lo difende, non posso farlo io, quando mi pare che si passi il segno?

  7. vincenzo ha detto:

    Caro Frz,
    Forse nell’ultimo mio intervento non mi sono spiegato, lo arguisco dal tuo commento.
    Figurati se ti contestavo il tuo buon diritto di leggere e pubblicare quello che vuoi.
    Il mio intento, incompreso, andava inteso come “penza a salute” (fai come me, se un’articolo ti disturba cambia pagina).
    Sulla sinistra chic e l’intellighentia snob anche questi sono luoghi comuni usati ed abusati, nell’articolo in questione, che mi sembra un “temino” svolto da una diligente studentessa di terza media, di cose chic e di intellighentia non ne ho proprio trovate…e l’ho letto due volte!
    Vincenzo

    • frz40 ha detto:

      Eppure l’autrice, Roberta De Monticelli, è un esponente importante di quella sinistra e di quella cultura. insegna Filosofia moderna e contemporanea all’Università di Ginevra. Esperta di filosofia fenomenologica, si è occupata di logica, filosofia del linguaggio, filosofia della mente ed estetica. Ha partecipato a numerosi programmi televisiivi, compreso “Che tempo che fa” (23/01/2011). Come esponente laica si è persin sentita in dovere di dare un pubblico addio alla Chiesa Cattolica….

      Quanto alla mia salute, ti ringrazio, ma nun te cruccià, se scrivo di quell’articolo è perchè mi dfiverto. Stanne certo. :;-)

  8. vincenzo ha detto:

    Caro Frz,
    Allora vuoi che ti parli italiano:
    TU hai testualmente scritto che difenderesti il cavaliere “solo per l’arroganza, la faziosità e la pretestuosità con cui è stato sempre attaccato. NON perchè lo ami” sono parole tue quindi, quando io sciorino reti TV e testate giornalistiche, dimenticavo Panorama, tu mi rispondi col tuo buon diritto di difenderlo e mi ricordi che c’è anche un’opposizione …..ci mancherebbe !
    L’unica cosa che non dici, ma che è evidente, è che, malgrado dichiarazioni di facciata, non è così vero che non ti piaccia.
    Va bene così.
    ( 😉 🙂 E guarda che non scrivo per gelosia)

    • frz40 ha detto:

      Evidentemente sei così abituato a confrontarti con persone ed ambienti pervasi solo dall’odio e dal disprezzo per la persona, che non appena trovi uno che tali sentimenti non esprime, anzi li critica, allora dev’essere amore.

      Non è così. Rileggi quel che ho scritto in questi anni su Berlusconi e se trovi un solo apprezzamento per certi suoi comportamenti o, in generale per il suo operato, allora vorrà dire che hai ragione.

  9. vincenzo ha detto:

    Caro Frz,
    Vorrei capire quali elementi tu abbia per giudicare ambienti o persone con cui dovrei confrontarmi. Frequento, e non mi confronto, qualche buon amico a livello famigliare, gli unici confronti di ordine politico li ho su questo blog e in particolare con te e se ben ricordi ti ho gentilmente invitato più volte a lasciare certa politica un pò a latere proprio per evitare situazioni meno gradevoli
    Purtroppo constato che quello che avrebbe dovuto essere un dialogo tra amici sta scadendo … mi ritiro in buon ordine.
    Vincenzo

  10. elisabetta ha detto:

    Scusa Vincenzo, non è per schierarmi a favore, ne per difendere nessuno: apprezzo il ruolo di valido imprenditore dell’uomo Berlusconi proprio per quelle aziende che hai menzionato e per le quali tu stesso non puoi sottovalutarne il merito, ma voglio essere obbiettiva e completamente sincera.

    Il “Cavaliere” ha purtroppo il torto di non curarsi molto del suo “modus operandi” che non tiene conto del suo ruolo di “Premier”, quindi di persona con responsabilità e attenti obblighi sociali e comportamentali, e ancor peggio di ciò egli stesso, sbagliando, non se ne cura.

    Ma non per questo è un negativo Capo di Governo.

    Quelle citate sono le sole critiche che ho sempre sentito levarsi in coro da coloro che non lo amano.
    Sembra che l’operato del Premier sia maggiormente osservato e giudicato attraverso il buco della serratura della sua camera da letto che nella sede parlamentare: gli occhi dei critici sono ben aperti quando spiano la sua intimità mentre tra i seggi della Camera e del Senato sono spesso chiusi in tranquilli sonnellini.

    In questi ultimi anni ha effettivamente esagerato e anch’io non ho condiviso molti episodi, atteggiamenti e scorrerie che hanno dato campo libero agli indici puntati di tutti coloro che avevano solo l’interesse di rincarare la dose e screditarlo anche a costo di portare il nostro paese in ridicolo davanti a tutta l’Europa e al mondo intero.

    Di solito i panni sporchi si lavano in casa, ma l’opposizione ne ha fatto una lavanderia mondiale senza rendersi conto che non faceva solo male al “colpevole” ma a tutta l’Italia e a tutti gli italiani… praticamente a noi stessi.

    Anch’io, come Franco, non condivido l’ostinato odio e nessun desiderio di collaborazione da parte dell’ opposizione, collaborazione che avrebbe dovuto essere il solo scopo per un governo democratico per il bene e l’interesse di tutto il Paese….

    Dopo queste elezioni comunali e regionali è stato scritto che qualcuno sorride e qualcuno piange.
    A me basta che qualcuno si metta davvero al lavoro ….

    Vorrei che la politica non fosse una partita di calcio, ne una corsa in un circuito….

    Vorrei che fosse una marcia o meglio una camminata comune, lunga e serena su un rettilineo e che le tappe fossero solamente soste di piacevole riposo.

    La mia età, la mia semplicità, la mia fantasia, sono fuori moda, ma sono sempre dettati dal buon senso e da una lucida visuale e desiderio di utopia e di vita serena insieme.

    eli

  11. vincenzo ha detto:

    Cara Elisabetta,
    Grazie per il tuo buon senso ed equilibrio … hai la capacità di trasmettere serenità e ti apprezzo anche per la tua opera di mediazione.
    Forse, è utile e dovuta qualche precisazione che con te mi fa piacere avere.
    Come sai, viviamo in un mondo globalizzato. Con la velocità di comunicazione che si serve di e-mail o sms le notizie volano in tempo reale tra nazioni e continenti e si irradiano capillarmente senza filtri fino alle singole persone.
    In questo scenario, pensare alla possibilità di “lavare panni sporchi in casa” , perdonami, è una pia illusione di tempi passati.
    Sul fatto che il cavaliere sia maggiormente criticato da chi guardi attraverso la serratura desidero fare due precisazioni: la prima di ordine personale è quella che a me quello che succede nella sua camera da letto non importerebbe nulla, te lo assicuro, se non fosse, e questa è la seconda precisazione, che lui non si chiude affatto in camera propria ma si espone senza alcun ritegno e rende di dominio pubblico quella che dovrebbe essere la sua vita privata e, che come ogni altra persona avrebbe tutti i diritti di avere…. ma con la porta ben chiusa e …la chiave nella serratura.
    In alcuni casi il premio di alcova per la “fortunata” è stato quello di fare ricoprire posizioni pubbliche che, oltre ad ogni considerazioni di merito evidentemente molto discutibili, paghiamo noi.
    Tutto ciò è, purtroppo, realtà alla luce del sole….non notizie carpite da sguardi indiscreti attraverso il buco della serratura.
    Terza precisazione: il cavaliere non ha mai avuto rispetto per l’ opposizione, i suoi insulti, i toni e gli scenari da lui prospettati sono sempre stati caratterizzati da provocazioni, volgarità ed irrisioni, ora ci si stupisce quando le irrisioni provengono dall’opposizione?
    Io ho sempre creduto all’equazione: rispetta se vuoi essere rispettato.
    A proposito, l’ultima campagna elettorale pare sia stata costellata di giochi sporchi, tu Elisabetta sei di Milano ….risponde a verità che alcuni scippi, furti e irregolarità compiuti nell’area milanese siano stati inscenati ad arte da “attori” …finti zingari etc.etc. che poi dichiaravano di essere elettori di Pisapia? Magari facci sapere….
    Come si fa a pretendere collaborazione ad un’opposizione che viene insultata ” chi vota a sinistra è senza cervello! chi vota comunista è un coglione!” Sarà rispetto per la democrazia l’insulto da trivio contro un avversario politico?
    E poi si ha il coraggio di accusare di odio l’opposizione …..da che pulpito!
    Non parliamo poi delle leggi ad personam e dei continui attacchi alle Istituzioni dello Stato.
    Il tutto in un periodo delicatissimo dove l’economia mondiale è in crisi e quella italiana tra le più ferme dell’U. E.
    La Confindustria continua a chiedere interventi e la scuola è stata pesantemente penalizzata ma i nostri telegiornali non fanno che occuparsi delle vicissitudini legali del cavaliere come se la loro soluzione risolvesse il deficit economico che negli ultimi tre anni è salito del 18%!
    Io non lo odio, l’odio è un sentimento e come tale riguarderebbe, se lo provassi, solo la sfera dei miei sentimenti personali.
    Io credo però che la personalità prorompente, l’estrema disinvoltura nell’aggirare leggi e regole, gli enormi interessi che i propri affari comportano non disgiunti dai suoi personali problemi con la legge, siano la causa principale di questo immobilismo che consuma le ultime risorse di questo Paese che è sempre più povero.
    Per tutte queste ragioni gli sono ostile… ripeto non lo odio.
    Un abbraccio
    Vincenzo

  12. Drilly ha detto:

    Corradino Mineo, Rainews 24, da lunedì a venerdì mattina, RAI 3
    Andrea Vianello, Agorà, da lunedì a venerdì mattina, RAI3
    Lucia Annunziata, In mezz’ora, domenica, RAI 3
    Maria Luisa Busi, Articolo 3, venerdì, prima serata, RAI 3
    Glovanni Floris, Ballarò, RAI 3
    Michele Santoro, Annozero, giovedi, RAI 2
    Fabio Fazio, Che tempo che fa, sabato e domenica, RAI 3
    Milena Gabbianelli, Report, domenica, RAI 3
    Serena Dandini, Parla con me, da martedì a vnerdì, RAI 3
    Gene Gnocchi, L’Alamanacco del Gene Gnocco, domenica, seconda serata RAI 3
    Bianca Berlinguer, Linea Notte, da lunedì a venerdì, RAI 3
    Giovanni Minoli, La Storia siamo noi, da martedì a giovedì, RAI 2

    E poi dicono che in RAI comandano i partiti di destra!

    Dieci anni fa le trasmissioni di sinistra erano quattro: Il Fatto, Il raggio verde, Report 2000, e Perepepè di Gene Gnocchi.

    Ciao, ho detto tutto.

  13. Drilly ha detto:

    Caro Vincenzo, dici che non odi Berlusconi. A Milano si dice: che veul un bel becch, che tradotto in italiano vuol dire ci vuole un bel coraggio. Se tu non lo odiassi che potresti dire di più? Non hai mai sentito (penso di no) Bersani, Rosy Bindi, Di Pietro, De Mgistris ecc. ecc. ? Mai una volta che la sinistra abbia parlato di programmi, sempre e solo di Berlusconi, naturalmente contro Berlusconi. Non doveva difendersi? Io non lo amo al cento per cento ma gli alri sono peggio. Ama le donne? e allora? Hai dimenticato gli scandali della sinistra? Marazzo, Meli , Sircana, ecc. ecc. Ciao, senza racore

    A proposito di Pisapia e il furto del camion. Sai chi ha testimoniato per lui? Agnoletto, suo cugino, stassa Rifondazione Comunista. Ciao

  14. marisamoles ha detto:

    @ Vincenzo

    Non mi pare che il cavaliere metta in piazza i suoi affari privati. Mi pare, invece, che sia certa stampa a fare propaganda contro e certi giudici a indagare, anche attraverso le intercettazioni che hanno costi esorbitanti e, se permetti, paghiamo tutti noi. Invece di occuparsi di fatti ben più gravi, di criminali veri.

    Io, personalmente, fino a quando non vedrò una condanna, con l’accertamento dei fatti contestati, non faccio un personale processo a Berlusconi, come fanno, invece, i suoi “nemici”. Ma non perché è lui. Non condanno nemmeno Cosima Serrano e Sabrina Misseri finché non sarà un tribunale e un giusto processo (speriamo!) ad emettere una sentenza di colpevolezza.

    Perché mai la stampa e la Tv condannano a priori il premier? Perché, come osserva anche Elisabetta, non ci si occupa del modo in cui governa? Tu dici che questo governo non ha meriti, anzi. Io, onestamente, dalla politica cerco di tenermi fuori ma ti posso garantire che nessun governo per la scuola ha fatto qualcosa di bene e che questo governo ha avuto il gravoso onere di gestire il malgoverno altrui, anche quello di sinistra. E poi, molte delle leggi sulla scuola che vengono attribuite al ministro Gelmini, risalgono a Fioroni (governo Prodi) e lei non fa altro che applicarle. Però tutti ad appellare la Gelmini “ministra della Pubblica Distruzione”.

    Il clima d’odio non l’ha generato Berlusconi con i suoi festini ad Arcore (fatti privati, fino a prova contraria), né la stampa da sola: l’ha generato l’opposizione attraverso la stampa gestita dalla sinistra.

    Infine, quoto in toto l’intervento di Drilly: BRAVA!

    Ciao a tutti.

  15. TANIA ha detto:

    CARISMO VINCENZO, LEGGO SOLO OGGI QUESTI POST , SONO QUI CHE MUOIO DAL RIDERE PER IL BATTI E RIBATTI TRA TE FRZFRZ , ELY , E DICO:MA GUARDA LA POLITICA COSA PUO’ GENERARE NELLE MENTI DELL’UOMO ??? IO NON CREDO CHE LA TUA SIA GELOSIA COME DICE ELISABETTA , MA FORSE SOLO RABBIA COME DEL RESTO LA PROVO ANCH’IO , QUANDO VEDO IL MIO :DICO. MIO PRESIDENTE DEL GOVERNO FARE LO STRONZO CON BARACK , OPPURE VEDO LE FOTO COL PISELLO FI FUORI CON LE RAGAZZINE , MA CHE IMMAGINE E’ QUESTA PER I GIOVANI VOLGARE E ZOZZA , CHE COMPRA TUTTO COL SUO E PERMETTIMI SPORCO LURIDO DANARO A ME COME CITTADINA ITALIANA NON MI RAPPRESENTA E SONO MOLTO INDIGNATA, PER CUI CARO VINCENZO NON E PER ME QUESTIONE NE ‘DI DESTRA NE’ DI SINISTRA , MA SOLO DI MORALITA’ E DI SANI PRINCIPI CHE IL NOSTRO PRESIDENTE NON LI HA NEANCHE SOTTO LE SUOLE DELLE SCARPE , TI ABBRACCIO E BUOAN DOMENICA TANIA

    • elisabetta ha detto:

      FARE LO STRONZO CON BARACK
      VEDO LE FOTO COL PISELLO FUORI CON LE RAGAZZINE
      (Io queste foto non le ho mai viste…. Mandamele)

      COMPRA TUTTO COL SUO E PERMETTIMI SPORCO LURIDO DANARO
      (e questo Tania, non lo chiami odio e anche un po’ invidia?)

      NON E PER ME QUESTIONE NE ‘DI DESTRA NE’ DI SINISTRA , MA SOLO DI MORALITA’ E DI SANI PRINCIPI.
      (scusami sai Tania, ma a me non sembra nemmeno che come lo esponi non sia nemmeno un punto di vista molto democratico e moderato).

      Comunque, np…. questi sfoghi non voglio che rovinino ciò che di buono c’è tra noi…. L’amicizia … e quella non è né destra né sinistra.

      Perciò, sempre con affetto un bacione

      eli

  16. Drilly ha detto:

    Scusa Tania, ma io Berlusconi con il pisello di fuori non l’ho mai visto. Sai che spettacolo! Invece ho visto, Agnelli, Casini, Montezemolo e tanti altri con il pisello al vento. Parli del suo lurido denaro? forse dimentichi che con il suo lurido denaro ha dato lavoro a migliaia di famiglie! Altri politici lo hanno fatto? Non mi risulta. Ciao

  17. tania ha detto:

    MI DISPIACE PER VOI CHE NON VI AGGIORNATE VI PREGO DI GUARDARE LE FOTO CHE IL GIORNALISTA SARDO HA SCATTATO A VILLA CERTOSA CHE HA PUBLICATO EL PAIS , GIRA SU YPOUTEB E HAO LE FOTO NEL GIORNALE SARDO DI 3 ANNI FA COMPRATO IN SARDEGNAM APARTE QUESTO CARA ELISABETTA NE INVIDIA NE ODIO PROVO PER QUESTO POVERO UOMO CASO MAI PIETA’ , A DIRLA TUTTA MI FA UNA GRANDE PENA , SE POTESSI ABBRACCIARLO AFFETTUOSAMENTE LE DIREI ,L’AMORE è UN’ALTRA , L’AMORE E’ QUELLO CHE IL SIGNORE CI INSEGNA NEL VANGELO( AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO ) NON SI COMPRA NE’ L’AMORE NE’ LA SERENITA’ INTERIOIRE , SONO DONOC CHE COSTRUISCI NEL CAMMINO , E RISPONDO ANCHE DRILLY , SICURAMENTE HA CONTRIBUITO A DARE LAVORO A TANTE FAMIGLIE NON DISCUTO SU QUESTO , MA HA INGANNATO TANTA GENTE COL SUO RIPETO SPORCO DENARO , , GURDA IL LODO MONDADORI , GURDA L’ACQUISTO DI ARCORE SOTRATTA AD UNA RAGAZZA INFELICE PRIVA DI AFFETTI , , NON STO AD ELENCARE , MI VIENE IL VOLTA STOMACO IO STO DALLA PARTE DEI PIU’ DEBOLI E INDIFESI, GRAZIE ELISABETTA PER LA TUA NOBILE AMICIZIA , NON HAI CAPITO CHE LA POLITICA NON E NELLA MIA MENTE PER ORA TIFO SOLO PER I SARDISTI GRANDE POPOLO DI LIBERTA’ E PULITO DA OGNI COMPROMESSO CIAO E BUONA DOMENICA BACIONI

    • Drilly ha detto:

      Guarda Tania che ti sbagli, non era Berlusconi con il PISELLO di fuori ma un suo ospite che era in una dependence di Villa Certosa. Ora non ricordo il nome ma era un russo. Vista l’età penso che non convenga a Berlusconi mostrare il PISELLO. Sinceramente non ti capisco, che cosa è stato sottratto ad una ragazza infelice? Vuo dire la villa di Arcore? Boh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Per quanto riguarda il Lodo Mondadori è opportuno che ti informi meglio, magari presso De Benedetti che vive in un paese della Svizzera e non paga neanche le tasse. Ciao

  18. tania ha detto:

    CARA DRILLY , COMUNQUE SIA LE PORCATE LE FACCEVANO IN CASA DEL BERLUSCONI . E UNO CHE PERMETTE QUESTO CHISSA’ COSA ALTRE ZOZZERIE COMBINA , GUARDA IL CASO RUBY, STRANO CHE DE DICI BHOOOOOOOOOOOO , COMUNQUE CARA DRILLY NON DEVI CAPIRE ME!!!!!!!!!! DEVI CAPIRE IL TUOO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO , CHE DOVREBBE RAPPRESENTARE ME E TUTTI GLI ITALIANI , SI COMPORTA COME UN S…………….., NON VOGLIO SCENDERE A FRASI OFFENSIVE , NON SONO QUI PER CRITICARE IL SUO OPERATO , MA PER DIRE A VINCENZO CHE CONDIVIDO IL SUO PENSIERO, IL RESTO N’ON IMPORTA ABBIAMO UN GIUDICE IN CIELO FORSE NON LO CONOSCI SI CHIAMA DIO,!!!!!!!!!!!! CHIUDO QUI QUESTE BATTUTE CON TE GRAZIE CIAO CIAO E BUONA DOMENICA, P.S A PROPOSITO DI BENEDETTI OGNUNO SCEGLIE IL PAESE DOVE VIVERE AL MEGLIO!!!!!!!!!!! INFORMATI TU PIUTTOSTO SU VILLA CERTOSA , CHE POVERA RAGAZZA E STATA DEFRAUDATA DELLA SUA UNICA VILLA CHIUDIAMO QUI IL NOSTRO COLLOQUIO GRAZIE

    • Drilly ha detto:

      Per Tania: No non chiudiamo qui! Mi devi dire il nome della povera ragazza che è stata defraudata della sua villa. Mai saputo……..fai forse parte dei servizi segreti?

  19. elisabetta ha detto:

    Ciao Tania…. mi dispiace questo tuo battibecco con Drilly che, anche se mi dispiace per la nostra amicizia sentirmi più vicina al suo pensiero, penso proprio che sarà bene non andiate oltre a questo palleggiamento…. Non serve a niente e a nessuno….
    Vorrei solo dirti che non è bello tirare in politica anche il Padreterno…. Lì la politica non c’entra… “Dai a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio”… il vangelo credo lo conosci bene anche tu.
    C’è un tempo per pregare, uno per parlare e anche uno per ascoltare…. e quest’ultimo purtroppo è quello da tutti meno applicato.
    E con ciò anche per me, capitolo chiuso….. 🙂

    eli

  20. tania ha detto:

    CIAO ELY, CHIUDO ANCHE MI CON QUESTE POLEMICHE INUTILI , , MA IL PADREETERNO COME DICI TU , NON LO TIRATO IN BALLO CON LA POLITICA , RICORDA OGNI OCCASIONE E BUONA PER PARLARE DI DIO, QUESTO SI CHIAMA EVANGELIZZAZIONE COSI CI HA DETTO IL SANTO PADRE ALL’ULTIMO RITIRO, NON DOBBIAMO ASSOLUTAMNENTTE VERGOGNARE RICORDARE AL PROSSIMO CHE ABBIAMO UN GIUDICE IN CIELO, RIGUARDO ALLA TUA FRASE DAI A CESARE QUELLO CHE DI CESARE E BELLISSIMA , MA NON EIL MODO GIUSTO CHE TU LA INTERPRETI, SE VUOI POSSIAMO PARLARNE , HO UNA RIFLESSIONE A RIGUARDO FATTO NEL MIO ULòTIMO RITIROO SPIRITUALE CON PADRE CANTALAMESSA , POI NON E DI POLITICA CHE VOLEVO PARLARE PER CARITA’ , VOLEVO SOLO CONDIVEDERE IL PENSIERO DIDI VINCENZOOOOO , TI ABBRACCIO E TI MANDO TANTI BACI LA TUA AMICIZIA PER ME E MOLTO PREZIOSAAAAAAAAAAAAAAAAAAA . FINE DEL DISCORSOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

  21. Drilly ha detto:

    Beh Tania andiamo oltre. La politica lasciamola stare. Certo che una che ha un padre spirituale che si chiama Cantalamessa, devo dire, non può avere dubbi di nessun genere. Non ti conosco personalmente ma ugualmente ti mando tanti cari saluti. A proposito dove è sparito Frz40?

  22. frz40 ha detto:

    Confesso che quando ho scritto questo post non mi aspettavo di certo che ne nascesse una specie di putiferio.

    Ponevo l’accento sull’età del Premier, sulla stanchezza che sembra emergere dai sui atteggiamenti e dai gravi errori della campagna elettorale per le amministrative, e, pensando ad una più o meno prossima, e sotto certi aspetti auspicabile, uscita di scena del Cavaliere, mi chiedevo quale futuro potevamo attenderci dalle forze “nuove” che hanno determinato la vittoria delle opposizioni a Milano e Napoli.

    Era, dunque il mio, un pensiero rivolto al futuro, per il quale mi chiedevo se mai riusciremo a costruire, come dice Feltri, un Italia liberale, più moderna, dove verrà sconfitta la dittatura della burocrazia, dello statalismo, della spesa pubblica, dei poteri forti, delle corporazioni, della magistratura e dei sindacati rossi.

    Ma quando si tira in ballo il nome di Berlusconi, non c’è nulla da fare. Le posizioni si irrigidiscono e si contrappongono immediatamente, scivolando facilmente sulla polemica personale.

    Ci sono caduto anch’io.

    Mi ha dato molto fastidio , per tono e contenuto, la frase di Vincenzo che diceva: «Tu continua pure a votare per il cavaliere e a difenderlo da tutti quei “facinorosi” che lo criticano, tra cui il sottoscritto, … poverino: senza amici e senza la possibilità di difendersi adeguatamente con le sue televisioni ed i suoi giornali come farebbe se qualcuno di buon cuore non gli desse una mano?». E ho riposto in modo sbagliato.

    Deliberatamente, poi, non sono più voluto intervenire nelle discussioni che sono seguite tra gli amici di questo blog, sia perché gli interventi erano sempre indirizzati a qualcuno in particolare, sia perché, tutto sommato, non aggiungevano argomenti nuovi, sia, infine, perché irrimediabilmente chiusi a considerare le ragioni altrui.

    Non commenterò quindi, nemmeno ora la validità delle affermazioni dell’una o dell’altra parte a sostegno delle rispettive posizioni.

    Mi auguro solo due cose:

    – Che nel Paese, prima o poi, si abbassino i toni di questo scontro che, in fondo, ha poco di politico e che apre la porta alla violenza, augurandomi che questa non prenda il sopravvento.

    – Che, pur chiedendomi quanti l’avrebbero fatto se le cose fossero andate in modo opposto, possa in futuro essere seguito da molti l’esempio di Elisabetta che, pur non avendolo votato, fa gli auguri al nuovo sindaco.

    Da parte mia continuerò a battermi per le cose in cui credo e contro i comportamenti di certi burattinai. Credo di averlo sempre fatto con un certo garbo ed onestà, anche se, talvolta, con durezza. E saranno sempre graditi i commenti contrari espressi negli stessi termini.

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