Tanto per venire al pratico…

Faccio seguito al mio precedente post Le vere “ragioni umanitarie” della guerra in Libia  e, tanto per venire al pratico, eccovi questa notizia:

“Libia, alla Francia il 35% del petrolio”

Più di un terzo del petrolio libico finirà dritto dritto a Parigi. E’ questa la sostanza dell’accordo che la Francia ha appena siglato con i ribelli di Tripoli secondo il quotidiano Liberation, anche se gli insorti si sono affrettati a smentire che ci saranno favoritismi politici.  Il giornale si è procurato una lettera datata 3 aprile del Cnt (il comitato di liberazione libico) e indirizzata all’emiro del Qatar in cui l’organismo degli insorti dice di aver firmato ”un accordo che attribuisce il 35% del totale del greggio ai francesi in cambio del sostegno totale e permanente al nostro Consiglio”.

Interrogato dall’emittente radiofonica Rtl, il ministro dell’Economia Juppé non si è sbilanciato sulla questione ma ha comunque detto che giudica “logico” che i Paesi che hanno sostenuto gli insorti siano privilegiati nel processo di ricostruzione.

A momento noi siamo il primo acquirente di petrolio libico, 12,5 miliardi di dollari nel 2010, 33,7% del totale. Abbiamo partecipato alla guerra, ma senza essere protagonisti e soprattutto pesano i passati rapporti idilliaci tra Berlusconi e Gheddafi. Con il nuovo accordo Francia-insorti la posizione di Parigi si rafforza e di molto, senza contare che si potrebbe fare altrettanto anche nel settore ricostruzione, appalti che fanno gola anche dalle nostre parti considerando i vecchi contratti per la ricostruzione di autostrade, università e linee ferroviarie.

(Via Blitzquotidiano del 1 settembre)

Questa voce è stata pubblicata in Libia e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Tanto per venire al pratico…

  1. Tamerice ha detto:

    Abbiamo spesso avuto il loro fiato sul collo, soprattutto per quanto riguarda le grosse imprese…
    Ci voleva la guerra per soffiarci il primato perchè diversamente questi non sono mai riusciti a penetrare la società libica. Potevamo essere fieri dei nostri rapporti italo-libici, (comunque se ne dica, non parlo del livello politico, che comunque non era tutto sbagliato come sempre si dice), le nostre relazioni culturali, la cooperazione agricola…, Ebbravi ‘sti francesi umanitari.
    Non ci voleva, piuttosto meglio gli americani, il che è tutto dire… Almeno con quelli, i libici stavano più accorti, mentre questi damerini se li mangeranno in un boccone, dapprima imponendo la loro lingua, poi nel senso economico e sociale. Conosco la loro “logica”, come dice Juppè, te la girano per giustificare ogni nefandezza, sarà la scuola cartesiana, non so, ma la cosa mi preoccupa e rattrista alquanto…

    • frz40 ha detto:

      Credo purtroppo che tu abbia molte ragioni: I francesi faranno la parte dei leoni. Non sarei così sicuro che anche gli americani non avranno la loro parte. C’è una corrente di pensiero che li considera i veri artefici di questa vicenda. Leggi qui.

      In ogni caso a noi resteranno solo le briciole. E a caro prezzo

  2. vincenzo ha detto:

    E qual’è nella Storia (quella con la S maiuscola) la guerra di aggressione (perchè di questo si è trattato) che non sia nata se non per convenienze economiche?
    Io non ne conosco.
    PS. definisco “di aggressione” un conflitto che non sia per la difesa del proprio territorio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...