Perché no al “puttanimetro”?

Oltre alla Chiesa, esentata dalle tasse secondo Rosi Bindi e Pierferdinando Casini (leggi qui) per le sue opere umanitarie, c’è un’altra categoria che gode di questo privilegio: quella delle battone.

Saranno esenti anche loro per lo stesso motivo? Forse, ma, comunque sia,  la si pensa diversamente in altri Paesi: o si dichiara illegale la prostituzione e la si combatte come reato, o la si accetta e la si legalizza, regolamentandola anche sotto il profilo sanitario e quello fiscale.

E non di tratta di cifre di poco conto dato che si stima che in Italia operino tra le 70 e le 100 mila lucciole, con un giro d’affari di oltre 90 milioni di euro al mese.

In questo senso non mi pare del tutto peregrina la proposta del sindaco di Altopascio (Lucca), Maurizio Marchetti (Pdl),  di affidare la gestione del problema ai Comuni ai quali, statene certi, non mancherà la fantasia, da un lato per affrontare il problema sotto il profilo urbanistico e sanitario, e dall’altro per trarne un vantaggio economico.

Così è in Germania, dove la prostituzione e’ legale dal 2001, e dove sono già tassate le prostitute che esercitano nei bordelli, nelle saune o nei ”centri erotici”.  E sapete che cosa si è inventato il comune di Bonn per le prostitute che lavorano in strada: il parchimetro ad esse dedicato, (meglio sarebbe dire “puttanimetro”?)  e cioè un distributore automatico dal quale, ogni sera, prima di iniziare a lavorare, le lucciole dovranno ritirare al costo di 6 euro il ticket  per l’occupazione del suolo pubblico; ticket che dovrà essere esibito a ogni eventuale controllo per evitare sanzioni o l’allontanamento dal posto di lavoro. (link)

Ridicolo? Forse, ma solo da questo ticket l’amministrazione di Bonn  prevede entrate per 300 mila euro.

Non male, e, insomma, se non puoi debellare il vizio, almeno trova il modo di farlo pagare.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Problemi sociali e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Perché no al “puttanimetro”?

  1. vincenzo ha detto:

    Caro Frz,
    Sollamente 70/100 lucciole in Italia? … Avrei proprio detto qualcuna di più! Certo è che sono riccarelle con circa …… un milione di euro al mese a testa…;-)

    • frz40 ha detto:

      Spiritoso !!! 🙂 Grazie per l’appunto, comunque. Ho provveduto a correggere.
      Effettivamente avevo scritto 70/100 e non 70/100 mila. Anche questo dato, peraltro, mi pare sottostimato.

  2. vincenzo ha detto:

    Allora faccio il serio. 🙂
    In effetti con permessi o senza permessi, la prostituzione è sempre esistita e sempre esisterà. Il puttanimetro potrebbe andare contro quella decenza che si vorrebbe pretendere togliendo dalle strade certe “esposizioni” che potrebbero configurare il reato di adescamento.
    Non ci vedrei nulla di strano però se la “professione” venisse debitamente tassata dopo una attenta indagine di “Settore”.

    • frz40 ha detto:

      Credo che i parchimetri siano installati nelle strade già “adibite” all’esercizio del mestiere e che questo sia anche un modo per circoscrivere a quelle sole strade tale esercizio.

      Sono in ogni caso dell’opinione che regolamentare sia più costruttivo che non fare nulla,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...