Tranquilli, al doping ci pensa la mamma.

Leggo a pag. 23 del Corriere di oggi.

Quindicenne, lombarda, studentessa, nuotatrice e, si scopre ora, dopata. Era la madre a procurarle la sostanza proibita, l’epo, assicurano gli inquirenti di Torino che non hanno dubbi sui motivi della premura materna: «Vincere». Voleva aiutarla a primeggiare nelle gare di nuoto, quelle sociali, le provinciali, poi sempre più su: regionali,nazionali e chissà, sperava forse di avere in casa la nuova Federica Pellegrini. Una speranza alimentata da qualche successo che dimostrava come l’epo funzionasse. «Singolare spaccato del nostro Paese anche dal punto di vista etico», ha commentato ieri il procuratore di Torino, Raffaele Guariniello, che ha coordinato la maxi inchiesta sul doping per la quale sono indagati oltre cento fra atleti, ex atleti, medici, farmacisti, direttori sportivi e infermieri, dei quali dodici sono stati arrestati. Fenomeno diffusissimo, dice, con questa vetta dei genitori che provvedono al doping dei figli.

 Allucinante. Ma anch’io sono pronto a scommettere che il caso di quella mamma non sia l’unico. E in mille modi. Spesso anche semplicemente facendo finta di non vedere.  Sbaglio?

Questa voce è stata pubblicata in Fatti e notizie dall'Italia, Problemi sociali e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a Tranquilli, al doping ci pensa la mamma.

  1. quarchedundepegi ha detto:

    Anche in questi casi bisognerebbe piangere.

  2. elisabetta ha detto:

    Parlavo proprio ieri di questo caso con una conoscente che mi diceva che a lei (che peraltro ora a distanza di tanto tempo si sente a volte quasi in colpa per essere stata anche troppo dura con ilfiglio), al tempo in cui il figlio aveva 17-18 anni e faceva attività fisica, capitava spesso di avere la percezione che la muscolatura del figlio fosse più sviluppata di quanto lei credesse possibile e allora, prima chiedeva al ragazzo se avesse preso qualcosa di illegale e anche se il ragazzo negava per scrupolo e sua sucyrezza gli faceva fare le analisi delle urine per controllare meglio obbligando il ragazzo a prelevare l’urina da analizzare davanti a lei, perché non ci fossero imbrogli…
    Non è mai successo che trovasse tracce di sostanze illegali da quelle urine, ma lei, nonostante come ho detto, oggi si penta un po’ per essere stata una madre troppo indagatrice, sa di aver fatto il bene del figlio e di essere stata attenta agli eventuali sbagli che un ragazzo giovane e non bene informato può fare.
    Mi diceva anche che suo figlio a quel tempo e per parecchio tempo dopo ce l’aveva con lei e con questa severità educativa… ma oggi, uomo fatto, la ringrazia per queste attenzioni di madre responsabile.

    eli

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...