I cento punti per salvare l’Italia di Matteo Renzi. Prologo.

Matteo Renzi  è’ l’uomo del giorno. Tutti ne parlano, pochi, come al solito, hanno letto appieno quel che dice. Eppure di cose ne ha dette tante in quei suoi “cento punti per salvare l’Italia” che hanno concluso il suo Big Bang, a Firenze, in quel della Leopolda.

In molti, nel suo partito, gli si sono rivoltati contro. Dalla destra c’è chi gli ha fatto l’occhiolino. Sul perché di questa situazione credo che sia significativo questo commento di Piero VIetti, dal suo blog:

Capita da tempo di sentire apprezzamenti a Renzi da molte persone di centrodestra. Apprezzamenti più o meno fondati, certo, ma sinceri, che tradiscono in tanti il desiderio che finisca la bolsa contrapposizione che da anni inchioda la nostra classe politica (“comunisti!” vs. “dimettiti!”, per intenderci) per provare a fare un passo in avanti e provare a uscire dalla crisi e dall’odio tra fazioni che, soprattutto ora, produce ben poco di positivo.

Io non so se Matteo Renzi possa essere la persona giusta, ma certe sue parole d’ordine così poco da sinistra vecchio stile, certe sue aperture a chi non la pensa come lui, anche un linguaggio per certi versi rozzo ma efficace, fanno ben sperare. Come già detto più volte, uno del Pd che non chiede le dimissioni di Berlusconi, che spera di batterlo alle urne e non in tribunale per interposta procura di Milano, e che va a parlare con lui per risolvere i problemi della città che amministra è roba mai vista in Italia. Anche per questo piace all’elettore tipo del centrodestra, che si illude (speriamo in modo fondato) che ci sia finalmente un avversario non schiavo del giustizialismo di Di Pietro o dell’estremismo di Vendola. E che non passi le sue giornate a dire che “Berlusconi si deve dimettere”.

Purtroppo siamo diventati manichei, e siamo convinti che tutto sia Toro-Juve (o Milan-Inter o Roma-Lazio, fate voi), che il bene stia tutto da una parte e il male tutto dall’altra, che il nemico sia cattivo a priori, che in lui tutto sia sbagliato. Anche per questo a sinistra tanta gente vede male Renzi: non per le sue idee, per il suo modo di amministrare Firenze o altro, ma perché piace al centrodestra. Si badi, non sto dicendo che chi critica Renzi da sinistra lo fa solo per questo, ma è un atteggiamento diffuso soprattutto tra gli elettori, che, in forza di questo modo di ragionare deleterio di cui sopra, dicono: “Se piace al mio nemico non può piacermi; quindi, vade retro”. Il compito è arduo, e non è detto che Renzi ce la faccia, ma la sola idea che ci sia qualcuno che potrebbe finalmente sfondare questa logica non può che fare bene all’Italia (e al centrodestra). In bocca al lupo.

Non so come si evolverà la situazione e quali saranno i segreti accordi e le future alleanze, ma a me i giochini politici interessano poco e, anzi, fanno venire il vomito. Quel che mi interessa è capire se quei cento punti sono solo chiacchiere da bar o se sono proposte serie, condivisibili e praticabili.

E, prima di esprimere un giudizio complessivo, li leggerò con voi e vi dirò cosa ne penso punto per punto, dedicando ad essi qualche post.

Posso anticiparvi sin d’ora che mi sembra che ci siano molte cose buone, per alcune con l’indicazione del con cui realizzarle, per altre limitandosi alla sola enunciazione di idee e di principi.

Quello che mi sembra il maggior elemento di criticità è il salto culturale che molte azioni richiederebbero alle parti sociali, ad esempio ogni volta che si parla di meritocrazia e di misurazione dei risultati in ambienti pubblici.

Ma, come detto, vi rimando ai prossimi post.

Questa voce è stata pubblicata in Politica e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

8 risposte a I cento punti per salvare l’Italia di Matteo Renzi. Prologo.

  1. Pingback: I cento punti per salvare l’Italia di Matteo Renzi: da 18 a 38 | Frz40's Blog

  2. Pingback: I cento punti per salvare l’Italia di Matteo Renzi: da 1 a 17 | Frz40's Blog

  3. Pingback: I cento punti per salvare l’Italia di Matteo Renzi: da 39 a 60 | Frz40's Blog

  4. Pingback: I cento punti per salvare l’Italia di Matteo Renzi: da 61 a 86. | Frz40's Blog

  5. Pingback: I cento punti per salvare l’Italia di Matteo Renzi: da 87 a 100. | Frz40's Blog

  6. Pingback: I cento punti per salvare l’Italia di Matteo Renzi: tiriamo le somme | Frz40's Blog

  7. AURELIO PELUSI ha detto:

    IO CONDIVIDO TUTTO QUELLO CHE RENZI DICE.ROTTAMARE QUASI TUTTI.TOGIERLI,DALLA CIRCOLAZIONE PER SEMPRE.ED AGIRE CON NUOVE IDEE.AVERE CORAGIO,PRENDERà TANTI VOTI.IO SONO CON LEI.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...