Le serate con la mia Kyra.

Trascorro spesso le mie serate seduto sul divano, con i piedi appoggiati sul puf rosso, mentre leggo un libro o guardo la tv.

Con me c’è la Kyra, che non mi lascia un momento e si accuccia tra divano e puff aspettando una carezza.

L’altra sera, in quella posizione, lei si è abbandonata ad un sonno profondo. Faceva tenerezza così dolcemente addormentata e, senza far rumore, sono andato nella stanza accanto per far cenno a mia moglie di venirla a vedere.

Lei era rimasta immobile, con gli occhi chiusi e il suo respiro profondo.

Noi ci siamo guardati con un sorriso, come accadeva tanto tempo fa, quando a dormire il beato sonno dei cuccioli erano i nostri bambini piccoli.

Che bei ricordi.

Un po’ sciocco? Forse. Ma i cani sono una cosa grande che sanno amare e vogliono essere amati. Se ce ne fosse stato bisogno lo leggo oggi questo articolo (link)di Oscar Grazioli per Il Giornale che conferma: “C’è la prova: i cani provano vero amore verso i padroni”.

Dice:

“Recenti studi che hanno dimostrato che quando i cani sono a stretto contatto con i loro proprietari, il cervello rilascia un delle «sostanze del piacere» (la dopamina), allo stesso modo in cui succede quando una persona si sente felice e rilassata”.

 E spiega:

“Gli scienziati più ortodossi replicano che il cane in realtà si avvale di un certo numero di «moine» per farsi voler bene e che assume questi atteggiamenti anche con il forestiero che gli allunga qualche leccornia. Insomma, vogliono bene sì, ma in cambio di qualcosa.

Bruce Fogel, veterinario e scrittore inglese, è convinto invece che gli studi sul rilascio di dopamina, stiano a dimostrare quanto lui, e molti proprietari di cani, sostengono da una vita, che i cani sono in grado di amare in diverse situazioni. [..]. Racconta il medico inglese del suo rapporto con Honey, Lexington, Macy e ora Bean, tutti Retriever impazienti di vederlo tornare dalla clinica, appoggiati alla rete del giardino, con la coda vibrante e gli occhi felici, che avesse o non avesse qualche leccornia da offrirgli. Solo un incapace poteva essere cieco di fronte all’emozione che provavano questi cani, all’arrivo della persona più amata, e non riconoscere nel loro comportamento sentimenti dei quali noi uomini e donne ci pavoneggiamo ogni minuto. 

«Il contatto con le mie gambe e quelle di Julia (mia moglie)» scrive Bruce, «quando siamo seduti su una seggiola, la ricerca dei nostri corpi quando siamo su un divano, sono tutti comportamenti riservati a noi soli e nessun altro potrebbe ricevere tali segni di affetto». Il cane è un animale gregario, come l’uomo e l’amore è un’emozione molto importante nei mammiferi sociali che cementa unioni e permette sopravvivenza e facilità di lavoro assieme. Sono soprattutto le razze che storicamente hanno «lavorato» assieme all’uomo (come i Retriever, i Pastori, gli Spaniel), capaci di amare. E stavolta senza virgolette”.

Sì, come la mia Kyra ! E l’amore vuole amore.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in La mia Kyra e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

15 risposte a Le serate con la mia Kyra.

  1. Lou ha detto:

    Che bellissimo post…che tenerezza Kyra!!!!
    Dalle un bacio da parte mia 😉

  2. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  3. eheheh davvero tenero… il cane dei miei suoceri si siede (nel senso letterale del termine 😀 ) nella stessa poltrona con mio suocero ed è facile trovarli addormentati entrambi 🙂

  4. ombreflessuose ha detto:

    Una lacrimuccia di commozione sta per scendere. Amo gli animali e vivo con tre gatti.
    Da bambina avevo un cagnolino di nome Mio, era tenero e giocherellone e non mi perdeva mai
    d’occhio. Pensare che in questi giorni di neve e ghiaccio ci sono degli “esseri “che lasciano i loro
    cani e gatti fuori, sui balconi.
    Grazie Franz, una carezza a Kira e un abbraccio a te
    Mistral

    • frz40 ha detto:

      Chi non ama gli animali, non li dovrebbe davvero tenere. E pensare che loro, anche se bistrattati, il loro padrone lo amano lo stesso.

      Un abbraccio e complimenti per le tue poesie, ma vedo che non sono il solo ad apprezzarle. Brava.

  5. marisamoles ha detto:

    Che tenerezza! Sono proprio felice per te. 🙂

    Baci … e una carezza alla Kyra, mi raccomando.

  6. elisabetta ha detto:

    La tua Kyra è davvero un tesoro…. ma tutti gli animali (escluso purtroppo l’uomo) lo sono.
    In questi giorni ho qui da me in pensione Lulù, la gattina di un amico che è andato a fare un viaggio in Messico (quando parte mi porta Lulù perchè l’accudisca io durante la sua assenza).
    Un tempo ho avuto anch’io gatti in casa, poi ho sofferto troppo quando mi sono mancati e non me
    la sento di rinnovare ancora quel dolore. Ma avere ora qui Lulù mi fa ritornare quel piacere di vedermi questo piccolo essere che mi segue sempre e che il mattino quando mi sveglio viene sul letto a farmi moine e darmi anche qualche leccatina per chiedere qualche carezza…
    Si…. gli animali in casa ti danno molto e quello che tu dai a loro non è mai commensurabile a
    quello che ricevi.
    Carezzza la Kyra anche da parte mia e mando a tutti una leccatina e un dolce miagolio della dolcissima Lulù.
    eli

  7. sergio ha detto:

    dopo lunghi e meticolosi studi, consultando anche testi antichi e moderni molto autorevoli, ho potuto concludere che vi sono solo due categorie di cani:
    1 – i bassotti e Kyra (bassotta onoraria)
    2 – tutti gli altri
    tutte e due le categorie comunque ugualmente adorabili

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...