a becco chiuso

Purtroppo sì, è proprio così, soprattutto ad una certa età, con un sacco di acciacchi.

E mi capita sempre più spesso.

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14 risposte a a becco chiuso

  1. elisabetta ha detto:

    Un vecchio proverbio recita : “Un bel tacer non fu mai scritto” .
    Ovvero, se non si ha qualcosa di intelligente o interessante da dire, meglio stare zitti.
    Ma in un blog ci stanno pure le banalità… la nostra vita è fatta maggiormente di banalità e a volte sono migliori dei temi seri, sono le banalità che ci rilassano e sono sempre le banalità che riescono a farci sorridere.
    Quindi quel proverbio non fa al nostro caso… come dire: i proverbi non sono legge.
    I giorni in cui non sei in forma per dire qualcosa, non lasciare muto il tuo blog, anche un solo CIAO A TUTTI basterà per tener accesa quell’amicizia che oramai si è tra tutti noi instaurata e soprattutto per farci sapere che ancora ci siamo.

    eli

    • frz40 ha detto:

      Sei molto carina, grazie.

      • TANIETTA ha detto:

        TELO DICO IN ROMANESCO: AOOOOOO’ HA FRAAAAAA MA CHE C……… STA A DI ‘ IO MI MORO DE PIZZICCHI , LA SERA KANNO NUN CI SEI A LU BRIDGE CON LA ELY , IO SO A LEGGERE LE STRUNZATE CHE SCRIVI CHE MI FANNO MURI DA RIDE’ , PURI IO NUN SCRIVO NIENTE KALKE VULTA MA MI PIAGHE MOLTO SAPERE CHE CI SEI TE E TUTTI I MIEI AMIC I !!!!!!!!!!!!!!!! E COME PASSA DA CASA TUA E DALTI UN SALUTO E COSI CHE PRUVU NEL MEO CORE UN ABBRAACCIO FORTE E WWWWWWW IL BLOG DEL FRANCHINO BUONA DOMENCIA SCUSA PER LE MIEI STRUNZATEEEEEEEEE I

      • frz40 ha detto:

        Non so risponderti in romanesco. ‘Grazie’ va bene lo stesso?

  2. elisabetta ha detto:

    Un altro commento al tuo post “a becco chiuso”.
    Se non hai tu un argomento per questa giornata, posso permettermi di scrivertelo io?

    Oggi, come tutti sanno è la Domenica delle Palme o meglio degli Ulivi….
    Come tutte le domeniche sono andata alla messa delle 10 e davanti alla chiesa si distribuivano i rami di ulivo che poi durante la messa venivano benedetti.
    E’ stata una domenica e una messa speciale quella di oggi: all’interno della chiesa tutti i fedeli tenevano il proprio ramo di ulivo, chi ne aveva solo un rametto e chi invece un ramo o un mazzo enorme… ma durante tutta la messa queste fronde si muovevano come se un leggero vento aleggiasse all’interno dell’edificio, la messa era completamente cantata e tutti i fedeli cantavano d’impegno, come se ci fosse una gran voglia di dare sfogo a qualcosa che è nel cuore….
    Si dice che “cantare” è “pregare due volte” (mi pare che lo avesse detto Madre Teresa di Calcutta), e se ciò è vero, stamattina nella mia chiesa si è pregato molto.
    Devo dire che contrariamente a molte volte in cui assisto alla messa con la mente che spesso vaga ad altri pensieri, stamattina la mia concentrazione era proprio per questa giornata speciale…. Una giornata che mi ha riportato indietro nel tempo, ai giorni lontani in cui queste tradizioni erano più sentite e radicate in un contesto di religiosità che oggi forse manca un po’.
    Ho voluto seguire anche un messaggio che il recente libro che ho ieri sera terminato di leggere, mi ha suggerito.
    Il libro è intitolato “l’arte di ascoltare i battiti del cuore” e parla di un uomo che ha passato i suoi anni di adolescenza completamente cieco e in questa cecità ha imparato a percepire meglio tutto ciò che lo circondava: il suono e il tono delle voci, i passi della gente, i ritmo battente della pioggia, la magia della musica ed anche appunto, il battito dei cuori.
    Beh stamattina ho voluto, mentre c’era la musica e si cantava in chiesa, chiudere gli occhi e ascoltare solamente….
    E’ vero, provateci, la musica si ascolta con maggiore intensità e i rumori intorno sono notevolmente più amplificati: i passi della gente che cammina, lo stropiccio della pagina che il vicino gira, i piccoli colpi di tosse da varie punti della chiesa, il bisbiglio di qualcuno che prega o sussurra qualcosa al vicino…. Tutto ciò, senza che gli occhi disturbino o meglio distraggano gli altri sensi, è percepito in modo maggiore.
    Ecco, hai visto, Franco? Quel detto “Un bel silenzio non fu mai scritto” anche oggi non vale, il mio scritto lo ha ignorato, ma spero che ciò che ho raccontato non sia troppo banale e se lo fosse, perdonami e fai come me, chiudi gli occhi e lascia che tutto ciò che ti circonda sia tutto ciò che vorresti vedere.
    eli

  3. quarchedundepegi ha detto:

    IL SILENZIO È D’ORO!
    CIAO A TUTTI… anche a Elisabetta.

  4. Pingback: Ad occhi chiusi | Frz40's Blog

  5. marisamoles ha detto:

    Forse ci sono giorni in cui ci sarebbero troppe cose da dire e non ne viene fuori un bel nulla. Almeno a me capita.

    Buona domenica e un bacio grande a tutti. ❤

  6. TANIETTA ha detto:

    ECCO FRANCO HA RAGIONE LA ELY, PERCHE NON PARLI MAI DI FEDE?????? OTTIMA OCCASIONE QUESTA DELLA SETTIMANA SANTA !! POTRESTI PARLARE DELLA CENA DOMINI DEL GIOVEDI SANTO, TROVI TANTI SPUNTI E SERVE A NOI PER FARCI RIFLETTERE,CONFRONTARCI , MATURARE E CONDIVIDERE TANTI PENSIERI , DAI PROVACI E COSI BELLA QUESTA SETTIMANA , LA PIU’ SIGNIFICATIVA DI TUTTA LA NOSTRA FEDE, GRAZIE UN ABBRACCIO FORTE CIAO

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