[Libri] “Lo spettro” di Jo Nesbø e “Assassino senza volto” di Henning Mankell.

Due thriller di scrittori nordici oggi alla sbarra del mio gradimento molto personale: uno recente e ai primi posti delle classifiche del mese, Lo spettro, del norvegese Jo Nesbø, l’altro di qualche anno fa, Assassino senza volto dello svedese Henning Mankel.

“Lo spettro” di Jo Nesbø – Einaudi, 2012

Il thriller ha per scenario il mondo della droga a Oslo, dove Harry Hole (già protagonista di un precedente Il Leopardo) ex poliziotto della Centrale di polizia di Oslo, fa ivi ritorno perché Oleg, figlio dell’amata Rakel che Harry Hole ha cresciuto come se fosse stato suo, è in carcere, accusato di aver ucciso il suo migliore amico, Gusto Hanssen. Per la polizia il caso è già chiuso ed è archiviato come regolamento di conti. Harry non crede che Oleg, così brillante e razionale, sia davvero diventato tossico e assassino….

Benché le classifiche di vendita decretino il successo di questo thriller, devo dire che non mi ha entusiasmato. E’ interessante la descrizione del mondo della droga, ed è imprevedibile il finale, ma troppi passaggi sono poco credibili, l’aspetto psicologico mi sembra debole, e non amo la troppa violenza. Mio gradimento ***

“Assassino senza volto” di Henning Mankell – Marsilio, 2005

Lo scenario è quello della provincia svedese, la Scania, all’inizio degli anni ’90, dove in un giorno di gennaio, un contadino scopre che i suoi vicini, una coppia di vecchi contadini, sono stati assaliti e picchiati barbaramente e avverte la polizia. Kurt Wallander – protagonista di una fortunata serie di thriller di questo autore – accorre alla chiamata e vede che l’’uomo è stato torturato e colpito a morte. Anche la donna è vittima di una violenza senza ragione e. prima di morire, sussurra le parole: “Straniero, straniero“.

E’ un poliziesco classico, scritto in origine nel 1991, nel quale l’ispettore scoprirà dopo diversi insuccessi i responsabili del duplice delitto. Il finale mi pare un po’ casuale, ma il thriller è bel costruito e ci permette anche di scoprire una realtà, quella svedese, dove i problemi dell’immigrazione non sono troppo diversi dai nostri. Mio gradimento ***/****

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4 risposte a [Libri] “Lo spettro” di Jo Nesbø e “Assassino senza volto” di Henning Mankell.

  1. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  2. Pingback: Libri: tre di Ken Follett | Frz40's Blog

  3. mariella1953 ha detto:

    I romanzi di Mankell con Wallander li ho tutti,come costruzione del racconto sono simili:il fatto del passato che motiva il presente.
    A me sono piaciuti tutti,ho pure diversi suoi romanzi con altri protagonisti ma mi sono piaciuti meno.

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