Domandine indiscrete ai nostri politici

Ma guarda un po’ che bel libro. per 350 Lire sono andati a scovare !

E poi queste domandine. Le propone Roberto Gervaso nella sua rubrica “A tu per tu” su Il Messagero di oggi 18 Settembre. Strepitose!

– Mario Monti: Sulla tomba di quale politico nostrano farebbe incidere il motto: «Fece più male che bene. Ma il bene lo fece male, il male bene?»

– Silvio Berlusconi: Meglio una badante ieri o un’escort oggi?

– Luca Cordero di Montezemolo: Dove non vuole arrivare?

– Angelino Alfano: Il Cavaliere è circondato più da servi, camerieri o maggiordomi?

– Ignazio La Russa: Cosa sarebbe di lei senza il pizzo?

– Maurizio Gasparri: È vero, come diceva Talleyrand, che Dio ha dato la parola all’uomo per nascondere il proprio pensiero?

– Umberto Bossi: La Lega rovina più il carattere o la reputazione?

– Pierluigi Bersani: Cosa le ha insegnato Frate Indovino?

– Walter Veltroni: C’è in lei più Kennedy o il Sor Venanzio?

– Massimo D’Alema: A cosa è dovuta la sua formidabile fallibilità politica?

– Gianfranco Fini: Sono più i partiti che ha fondato o quelli che ha affondato?

– Nichi Vendola: Cosa non piace tanto di lei?

– Roberto Calderoli: Si veste sempre da Caraceni?

– Roberto Maroni: È più grande la Padania o la California?

– Rosy Bindi: C’è in lei più Caterina Sforza o la «pulzella di Sinalunga»?

– Matteo Renzi: Ha mai pensato di rottamare se stesso?

– Beppe Grillo: Si è mai misurato la pressione?

– Renato Schifani: Perché tanti parlamentari intelligenti non riescono a dimostrarlo?

– Fausto Bertinotti: Perché nessuno le ha ancora detto che il Muro di Berlino è crollato?

– Fabrizio Cicchitto: Perché, a destra, tanti buoni a nulla capaci di tutto?

– Susanna Camusso: È sicura che quello che vuole sia quello che dovrebbe volere?

– Raffaele Bonanni: Fino a che punto i sindacati devono essere ragionevoli?

– Luigi Angeletti: Non ha mai pensato di essere inutile?

– Elsa Fornero: È vero che lavorare stanca?

– Antonio Di Pietro: È più facile conoscere Dio o un congiuntivo?

– Romano Prodi: È vero che, arrivato da anni, aspetta ancora il treno?

– Pier Ferdinando Casini: Non le è mai capitato di dubitare di quello che dice?

– Bocchino (il nome non lo ricordo): Si possono avere le idee chiare quando non si hanno idee?

– Mara Carfagna: Cosa farà da piccola?

– Roberto Formigoni: L’ha visto il film «Da qui all’eternità»?

– Gianni Alemanno: Com’è riuscito, in quattro anni, a non fare niente così bene?

– Renata Polverini: Perché, in Italia, ciò che è pubblico è sempre degli altri?

– Corrado Passera: Se Monti non esistesse, bisognerebbe non inventarlo o basterebbe inventare lei?

– Paola Severino: Perché, in Italia, anche gli innocenti devono avere un alibi?

– Marco Pannella: Basta digiunare per ingrassare?

– Annamaria Cancellieri: Perché, in Italia, nel guanto di ferro entra solo il mignolo?

– Cardinale Bagnasco: Teme di più le lingue di fuoco dell’Inferno o quelle lunghe dei maggiordomi pontifici?

– Cardinale Bertone: Fino a che punto Dio crede in lei?

– Mario Monti: Lo spread è una scienza esatta?

– Giorgio Napolitano: La politica è fatta più di gesta famose o di gesti simbolici?

– Silvio Berlusconi: La storia la si fa più da soli o in compagnia?

– Walter Veltroni: Si può dire di lei che è stato uno dei minori statisti del secolo?

– Pierluigi Bersani: Ricorderemo il suo futuro?

– Matteo Renzi: Meglio un giorno da rottamatore o cento da rottamato?

– Angelino Alfano: Si sente più un pupo o un puparo?

– Gianfranco Fini: È vero che quando crede in quel che dice cambia subito idea?

– Beppe Grillo: Si capisce l’Italia più da Arcore o dal Quirinale?

– Antonio Di Pietro: Ha già pronta la spada per difendere il solco che il suo aratro sta tracciando?

– Nichi Vendola: Dopo la speranza, quali virtù teologali organizzerà?

– Cardinale Bertone: Siamo più un popolo di «fedeli» o di credenti?

– Mario Monti: Meglio una divergenza con la Merkel o una convergenza con la Minetti?

– Daniela Santanchè: perché non sta mai ferma?

Quali preferite?

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8 risposte a Domandine indiscrete ai nostri politici

  1. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  2. TANIETTA ha detto:

    Non saprei quale scegliere sono tutte divertente!!! ma quel libroo costava solo 350lire, ma di che secolo e????

  3. quarchedundepegi ha detto:

    Questa è sicuramente una molto bella:
    – Beppe Grillo: Si è mai misurato la pressione?
    Le altre? C’è solo l’imbarazzo della sciiiiielta.

  4. strangethelost ha detto:

    Non ho il coraggio di scegliere ,sono tutte bellissime ! Ma quella sul baffetto D’Alema mi
    intriga molto per quanto è vera!
    Massimo D’Alema: A cosa è dovuta la sua formidabile fallibilità politica? :mrgreen:
    Ciaoooooooo
    liù

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