E’ un anno che ….

Vecchio sulla panchina

… mi fa paura.

Per la prima volta nella mia vita mi trovo ad affrontare un nuovo anno con questa sensazione.

Spero di sbagliarmi, ma a tutti Voi, comunque, un caro augurio per tanti giorni felici. Sappiate girare al largo da quella panchina.

Di Jacque Prévert:

LE DÉSESPOIR EST ASSIS SUR UN BANC

Dans un square sur un banc
Il y a un homme qui vous appelle quand on passe
Il a des binocles un vieux costume gris
Il fume un petit ninas il est assis
Et il vous appelle quand on passe
Ou simplement il vous fait signe
Il ne faut pas le regarder
Il ne faut pas l’écouter
Il faut passer
Faire comme si on ne le voyait pas
Comme si on ne l’entendait pas
Il faut passer et presser le pas
Si vous le regardez
Si vous l’écoutez
Il vous fait signe et rien personne
Ne peut vous empêcher d’aller vous asseoir près de lui
Alors il vous regarde et sourit
Et vous souffrez attrocement
Et l’homme continue de sourire
Et vous souriez du même sourire
Exactement
Plus vous souriez plus vous souffrez
Atrocement
Plus vous souffrez plus vous souriez
Irrémédiablement
Et vous restez là
Assis figé
Souriant sur le banc
Des enfants jouent tout près de vous
Des passants passent
Tranquillement
Des oiseaux s’envolent
Quittant un arbre
Pour un autre
Et vous restez là
Sur le banc
Et vous savez vous savez
Que jamais plus vous ne jouerez
Comme ces enfants
Vous savez que jamais plus vous ne passerez
Tranquillement
Comme ces passants
Que jamais plus vous ne vous envolerez
Quittant un arbre pour un autre
Comme ces oiseaux.

Jacques PRÉVERT, Paroles (1945)
©1972 Editions Gallimard

La disperazione è seduta su una panchina

In un giardinetto su una panchina
C’è un uomo che vi chiama quando passate
Ha un binocolo un grigio vestito liso
Fuma un sigaretto ed è seduto
E vi chiama quando voi passate
O semplicemente egli vi fa un cenno
Non bisogna guardarlo
Non bisogna ascoltarlo
Conviene andare avanti
Fingere di non vederlo
Fingere di non sentirlo
Bisogna camminare affrettare il passo
Se voi lo guardate
Se voi l’ascoltate
Egli vi fa un cenno e niente e nessuno
Può impedirvi di andare a sedervi accanto a lui
Allora egli vi guarda e sorride
E soffrirete atrocemente
E l’uomo non la smette di sorridere
E voi sorriderete come lui
Esattamente
Più sorriderete e più soffrirete
Atrocemente
Più voi sorriderete e più soffrirete
Irrimediabilmente
E voi restate là
Seduto congelato
Sulla panchina sorridente
E fanciulli giocano vicino a voi
Passano i passanti
Tranquillamente
S’involano gli uccelli
Un albero lasciando
Per un altro
E voi restate là
Sulla panchina
E voi sapete voi sapete
Che mai più voi giocherete
Come quei fanciulli
Sapete che mai più voi passerete
Tranquillamente
Come quei passanti
Che mai più voi volerete
Un albero lasciando per un altro
Come gli uccelli.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Emozioni, pensieri, riflessioni e ricordi e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

27 risposte a E’ un anno che ….

  1. Diemme ha detto:

    Mi dispiace per questa tua angoscia, io lo sto vivendo proprio al contrario ma, purtroppo per me e per fortuna per te, queste sensazioni difficilmente sono premonitrici.

    Ti auguro un felice 2013, e che le tue sensazioni siano infondate!

  2. fiammisday ha detto:

    La vita e’ piena di paure…e menomale!!!! Buon anno!!!

  3. ohmarydarlingblog ha detto:

    Benvenuto nel club degli angosciati. Ma un po’ si ride. Ciao

  4. marisamoles ha detto:

    Che brutti pensieri! Spero con tutto il cuore che sia solo un momento di sconforto come a volte capita. Guardare al futuro non è mai semplice, qualsiasi sia lo stato d’animo: se sei troppo felice, hai paura che questo stato di grazia se ne vada in fretta; se sei triste o sconfortato, temi che non passi mai, anzi, diventi sempre più opprimente.

    Io generalmente sono pessimista ma negli ultimi mesi ho cercato di guardare il bicchiere mezzo pieno anziché quello mezzo vuoto. Un po’ aiuta.

    Ti auguro che tu possa proseguire quest’anno appena iniziato con pensieri più positivi.

  5. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  6. Non è importante come sarà il nuovo anno ma come saremo noi nel nuovo anno,
    auguri Franz!
    Anna

  7. unmateamargo ha detto:

    Paura… chi non ne ha o ne ne ha avuto nella vita? Le paure sono, o possono essere molte, e a volte è giusto aver paura, la paura ci mantiene all’erta, in un certo senso ci rende vivi perchè impedisce che ci adagiamo, ci impedice lo a olte tanto comodo “lasciarci vivere”.
    In un certo senso ben venga la paura, ma che non ci prenda la mano, che non diventi lei la padrona, questo no, questo mai!
    Non so, forse hai ragione ad averne, forse no, mi auguro (e ti auguro) che tu abbia torto… voglio sperare che tu abbia torto, se così non fosse non ho comode frasi fatte da offrirti, solo l’esperienza personale di una che, anni fa, ha dovuto guardarla in faccia la sua più tremenda paura e ha dovuto accertarne la verità, stringere i denti e andare avanti perchè la vita continua e farsi schiacciare non ha senso, farsi schiacciare sarebbe “lasciarsi vivere”, essere, in altre parole, dei morti che ancora camminano e tu non mi sembri proprio il tipo.
    Un augurio: possa tu vivere questa momentanea paura ed uscirne vincitore.
    Un pensiero: un abbraccio da lontano ha poco sapore e poco calore, ma per quel che vale te lo mando.

  8. frz40 ha detto:

    Ma che carine siete state tutte! non me l’aspettavo.grazie

  9. lella ha detto:

    fa un pò paura anche a me, non vedo grandi possibilità di ripresa, vedo intorno sempre più disagio…tristezza…rassegnazione e stanchezza…però mi sfiora anche il pensiero che da questa crisi potremmo magari uscirne rivalutando sentimenti semplici…dando spazio a valori e modi di essere più semplici…chissà…forse sarà il risvolto buono di questo momento difficile…

    lella

    • frz40 ha detto:

      Hai ragione. Bisogna ritrovare il gusto delle cose semplici. Sai qual’è stata una delle cose più belle del mio anno scorso? il bagno in mare nuotando con la mia Kyra. Un uomo, il suo cane, il sole e il mare. E il mondo finiva lì.

      • TANIETTA ha detto:

        MA FRA,NON C IPOSSO CREDERE CHE L’ANNO NUOVO TI SI E PRESENTATO CON LA PAURA, .ANGOSCIA , IL FRUTTO DI QUESTI PENSIERI E’ CAUSATA DALLA DEPRESSIONE , SAI CHE DEVI BUTTARTI ED ABBONDONARTI SEMPRE NELLE BRACCIE DEL SIGNORE, E’ LUI IL GRANDE AMICO E IL VERO MEDICO CHE GUARISCE TUTTI I MALI , PENSIERI ECCT SAPESSI CHE GIOIA NEL CUORE CHE SI PROVA STARE ACCANTO A LUI NELLA VITA E UNA BELLA AVVENTURA , E TUTTE LE PAURE SCOMPAIONO, IERI SONO ANDATA A FARE IL CONTROLLO DELLA MOMMOGRAFIA CERTO CHE AVEVO PAURA ME LA STAVO FACCENDO SOTTO, POI HO DETTO SIGNORE :TI AFFIDO ME STESSA TU SAI CHE TREMO FAI DI ME QUELLO CHE DESIDERI , SUBITO HO AVVERTITO UNA SERENITA’ E UNA SICUREZZA D’ANIMO CHE COL MEDICO CI SCHERZAVO, ANCORA DEVO AVERE I RISULTATI , MA SONO SERENA E SENZA PENSIERI NEGATIVI , TI ABBRACCIO FORTE E BUON ANNO TANIA

      • frz40 ha detto:

        Grazie Tania. Sono sensazioni legate a momenti no. Capitano.
        Auguri per la mammografia, ma vedrai che tutto è a posto.
        Un bacione.

  10. elisabetta ha detto:

    Mancavo solo io a scriverti qualcosa che un po’ possa esorcizzare quel pessimismo e quella paura di cui parli… quindi sono andata a cercarmi tutto ciò che ho potuto e queste frasi e poesie mi sembrano idonee a quel tuo presagio pessimistico e poco salutare…
    Leggile tutte e spero che ti aiutino un po’…
    E’ tutto ciò che posso dirti… tutto ciò che con parole mie non saprei mai esporre…
    Coraggio allora… non paura…
    Con affetto
    eli

    La nostra paura più profonda – Nelson Mandela
    La nostra paura più profonda
    non è di essere inadeguati.
    La nostra paura più profonda,
    è di essere potenti oltre ogni limite.
    E’ la nostra luce, non la nostra ombra,
    a spaventarci di più.
    Ci domandiamo: ” Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? “
    In realtà chi sei tu per NON esserlo?
    Siamo figli di Dio.
    Il nostro giocare in piccolo,
    non serve al mondo.
    Non c’è nulla di illuminato
    nello sminuire se stessi cosicchè gli altri
    non si sentano insicuri intorno a noi.
    Siamo tutti nati per risplendere,
    come fanno i bambini.
    Siamo nati per rendere manifesta
    la gloria di Dio che è dentro di noi.
    Non solo in alcuni di noi:
    è in ognuno di noi.
    E quando permettiamo alla nostra luce
    di risplendere, inconsapevolmente diamo
    agli altri la possibilità di fare lo stesso.
    E quando ci liberiamo dalle nostre paure,
    la nostra presenza
    automaticamente libera gli altri.
    Nelson Mandela

    Ruba tutti i colori del mondo e dipingi la tela della tua vita eliminando il grigio delle paure e delle ansie.
    Abbandona i tuoi vecchi abiti mentali e vestiti di allegria.
    Omar Falworth, dal libro “Prendere Tutto il Bello della Vita”
    La paura uccide la mente.
    La paura è la piccola morte
    che porta con sé l’ annullamento totale.
    Guarderò in faccia la mia paura.
    Permetterò che mi calpesti e mi attraversi,
    e quando sarà passata non ci sarà più nulla,
    soltanto io ci sarò.
    Frank Herbert, da “Dune”

    Non c’è speranza senza paura né paura senza speranza.
    Benedetto Spinoza
    Che gli uccelli dell’ansia e della preoccupazione volino sulla vostra testa, non potete impedirlo; ma potete evitare che vi costruiscano un nido. Proverbio Cinese
    L’assenza di paura non significa arroganza o aggressività. Quest’ultima è in sé stessa un segno di paura. L’assenza di paura presuppone la calma e la pace dell’anima. Per essa è necessario avere una viva fede in Dio. Gandhi

    Ma quale paura? Nel mio vocabolario non esiste questa parola, a meno che non si tratti di un errore di stampa. Totò

    La nostra paura del peggio è più forte del nostro desiderio del meglio. Elio Vittorini

    Coraggio ce l’ho. E’ la paura che mi frega. Totò

    • frz40 ha detto:

      “Che gli uccelli dell’ansia e della preoccupazione volino sulla vostra testa, non potete impedirlo; ma potete evitare che vi costruiscano un nido”.
      Farò di tutto, te lo assicuro. Anche se “Coraggio ce l’ho. E’ la paura che mi frega”
      Massì, dai, un bel sorriso !!!

  11. frz40 ha detto:

    E per finire…
    la paura

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...