Ma quanto vale una medaglia così?

E’ quella di Valeria Straneo, alessandrina, 37enne,  laureata in lingue, due figli di sei e sette anni, argento nella maratona ai mondiali di Mosca di atletica leggera.

E’ la più vecchia medagliata di sempre.

 «Questa e’ una medaglia mondiale, e’ un argento a cui do un grandissimo valore – dice ai microfoni Rai -. Tre anni fa, nel 2010, non avrei mai pensato di poter partecipare a un’Olimpiade o a un Mondiale e adesso sono qui».

Sì, perché, forse, la sua maggiore vittoria e’ stata o l’essere riuscita a sconfiggere qualche anno fa una malattia genetica, la sferocitosi, patologia che determina la modifica dei globuli rossi e una stanchezza pressoché cronica. Fu necessario asportarle la milza, ma da allora, agonisticamente parlando, ha preso a volare.

«Adesso ancora non ci credo, devo ancora realizzare ed entrare in questo sogno. Ringrazio tantissimo tutti quelli che sono dietro questo grande risultato, prima fra tutti la mia allenatrice Beatrice Brossa. E poi mio marito Manlio, che fa il ‘mammo’ e tiene i bimbi: per me e’ un grandissimo aiuto. E ancora la Fidal: ieri il presidente Giommi ha fatto un bellissimo discorso e oggi, mentre correvo, ci pensavo. Anche se sono un po’ vecchietta. Spero di essere un esempio per gli altri».

Certo che lo sei, complimenti Valeria, ti ammiriamo tutti !!!

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7 risposte a Ma quanto vale una medaglia così?

  1. quarchedundepegi ha detto:

    …e che bravo marito ha!
    Sempre maltrattare i mariti.

  2. marisamoles ha detto:

    Questo significa non arrendersi mai. Un grande esempio … anche per quelli che si piangono addosso senza una vera ragione.

  3. Sergio Baldin ha detto:

    Mi unisco all’ammirazione, Valeria ha applicato nella gara la tenacia che ci ha messo nella vita!
    Peccato non sia sto oro, ma lo vale comunque, perché la gara l’ha fatta tutta lei e ad un certo punto pareva si staccasse pure l’ultima kenyana, ma evidentemente ne aveva più di quel che dava da vedere. Grande donna, come ormai stiamo abituandoci a vederne nello sport!

    • frz40 ha detto:

      Sì, molte. Più dei maschi. E’ vero che la concorrenza è meno numericamente affollata, ma il miglioramento (ricordo i tempi nei quali gridavamo al miracolo per Giusy Leone o Novella Calligaris) negli ultimi anni è evidente. Non così per i maschi.

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