Ma tu, di genitori, quanti ne hai?


E’ della delegata ai diritti civili del comune di Venezia Camilla Seibezzi la bella idea di togliere dai documenti scolastici la definizione di “padre” e “madre”. La Seibezzi infatti ha proposto di sostituirli con “genitore 1″ e “genitore 2″ per annullare qualsiasi distinzione tra genitori etero ed omosessuali.

Pare che la ministra Kyenge si sia detta subito d’accordo con la proposta, senza riflettere troppo sul fatto che, almeno per il momento, da noi non sia ancora riconosciuto il matrimonio gay.

Alleluja, comunque. Viva il progresso. Sì, cancelliamo pure le definizioni di papà e mamma.

Ma allora mi chiedo perché non inserire una riga anche per il “genitore 3“, quando la maternità o paternità di questo 3 è riconosciuta?

E perché non anche un eventuale genitore 4? I casi della vita sono così infiniti.


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14 risposte a Ma tu, di genitori, quanti ne hai?

  1. Sergio Baldin ha detto:

    siccome le prime parole di ogni bimbo sono sempre “mamma” e “papà”, secondo quelle signore si dovrà anche disabituarli da questa innata e spontanea abitudine, magari così si insegnerà loro, prima che adesso, pure l’aritmetica!
    Forse non hanno capito che questo è un modo per alimentare l’omofobia!

  2. quarchedundepegi ha detto:

    Ma che bella “ammucchiata”!
    Ho l’impressione di non capirci più nulla.

  3. Diemme ha detto:

    E infatti. Metti il caso di un bambino adottato: ha quattro genitori, i due biologici e i due adottivi (poi discuteremo sull’ordine in cui dovranno essere considerati).

    E il caso di utero in affitto? Tre genitori.

    Hai ragione, le casistiche potrebbero essere davvero numerose (e, in ogni caso, io voglio essere il genitore numero 1!).

  4. melodiestonate ha detto:

    sono a favore per il terzo genitore :D…bacio

  5. sergio ha detto:

    ma con i guai della scuola, questa gente non ha niente di meglio da pensare?
    roba da matti!!!!!!!!!

  6. marisamoles ha detto:

    Ne avevo parlato in un post su laprofonline. In uno dei commenti avevo anche riportato una notizia curiosa letta sul Corriere.

    Un pastore anglicano, impegnato nella lotta contro l’omofobia, ha esposto davanti alla chiesa un cartello che recita, più o meno: “Gesù aveva due papà ed è cresciuto benissimo”.

    Io sono rimasta senza parole mentre l’intraprendente Monique ha commentato: “Quando Dio distribuiva il buon senso, a quanto pare, erano in molti ad essere al gabinetto…”.

    Ecco, credo che questo riassuma un po’ il mio pensiero. Perché, alla fine, la questione non è discriminazione sì o no, è questione di buon senso. E poi i “veri” mamma e papà sono i primi ad essere discriminati.

  7. Monique ha detto:

    La cosa più assurda è che per rispettare alcuni si discriminano altri. E non mi stupisce che la kyenge sia d’accordo…
    Il resto del mio commento lo ha riportato Marisa nella risposta precedente.

  8. frz40 ha detto:

    Una volta, mi pare di ricordare, che sui documenti scolastici fosse prevista la dizione “Firma di chi esercita la patria potestà”, lasciando una o più righe in bianco, senza chiedere se si trattasse del “genitore 1, o 2, o 3, o 4”, ma preoccupandosi di chi si assumeva la responsabilità del minore. Mi pare che fosse una soluzione di buon senso.
    Ciò detto ringrazio tutti per i graditi commenti rispondendo
    @ Sergio Baldin, che concordo con lui: con questo modo di procedere non si finisce che con l’alimentare l’omofobia;
    @ Quarc, che non è il solo a non capirci più nulla;
    @ Diemme, che le auguro di essere sempre la #1;
    @ Melodiestonate, che i “terzi” non mancano di sicuro e ricambio il bacio
    @ sergio, che pare proprio di sì: sono tutti matti.
    @ marisa, che concordo: i “veri” mamma e papà sono i primi ad essere discriminati ma che mi pare proprio che stiamo vivendo in un mondo nel quale a forza di provvedimenti atti a non discriminare i “diversi (per sessualità, religione, razza, etnia e chi più ne ha più ne metta)” saranno proprio i “non diversi” ad essere i primi discriminati.
    A tutti buona giornata.

  9. marisamoles ha detto:

    Sul modulo d’iscrizione la dicitura mi pare essere “madre” e “padre” però sul libretto personale, alla richiesta della firma o delle firme mi pare sia scritto “firma dei genitori o di chi esercita la patria potestà”.
    In ogni caso, credo che i problemi della nostra povera Italia siano ben altri. E’ che si cerca, come al solito, di risolvere i più semplici o almeno quelli che sembrano tali.

  10. mizaar ha detto:

    ne sentivo parlare ieri alla radio. e la cosa mi ha fatto sorridere molto, perchè le conduttrici suggerivano di sostituire la dicitura proposta di genitore 1 o 2 alla parola madre o padre. sicché l’effetto comico è assicurato se consideri quante canzoni hanno, nel testo, tali nomi. pensa ad una ” fatti mandare dal genitore 2 a prendere il latte “! 😀

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