A me, questo accordo sembra proprio…

… una stronzata.

Mi riferisco all’ipotesi di sistema elettorale fuoriuscito dalle menti di Renzi e Berlusconi.

Prevede che la coalizione che al primo turno vince con almeno al 35% dei voti abbia un premio di maggiorana che le assegna il 55% dei rappresentanti al Parlamento. Detto in altri termini una specie di “compri tre e paghi due”. Anzi: peggio, perché il 20% di parlamentari in più del 35% conquistato alle urne, rappresenta ben il 57% di parlamentari in più di quelli che le spetterebbero secondo un computo proporzionale. Mi pare veramente eccessivo.

Ancor peggio se si va al ballottaggio. Qui poniamo che la coalizione che risulterà vincente abbia raggiunto al primo turno il 30% dei voti. In questo caso L’accordo prevede che le venga assegnato un premio di maggioranza tale da avere il 53% di parlamentari. Il 23% in più del 30% conquistato al primo turno rappresenta ben il 66% in più di quanto le spetterebbe secondo un computo proporzionale.

Aggiungiamo a questo che, per rendere competitiva una coalizione, ai partiti minori aderenti si faranno promesse di cadreghini tali da snaturare l’effettivo rapporto di forzai e la coalizione sarà sempre sottoposta al ricatto delle proprie minoranze interne, esattamente come è avvenuto sino ad ora.

La realtà è che nel nostro Paese non esiste un anima bipolare come in altri Paesi e che, quindi, procedere per accrocchi di partiti e partitini, regalando premi di maggioranza enormi, non può né essere una cosa seria, né garantire la governabilità e la stabilità. E, tanto meno, una linea politica univoca.

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9 risposte a A me, questo accordo sembra proprio…

  1. marisamoles ha detto:

    Ci capisco poco, onestamente, ma condivido la tua riflessione. Una cosa mi fa letteralmente inorridire, considerati i tempi che corrono, tempi in cui la crisi impone dei risparmi che non possono e non devono essere sempre e solo un onere per i cittadini: il ballottaggio. Sarebbe un inutile spreco di denaro pubblico.
    Questo è il mio modestissimo parere che non conta nulla, come quello di tutti noi perché alla fine loro fanno quello che vogliono e noi continuiamo a subire.

  2. eli ha detto:

    Ammetto la mia ignoranza in materia politica e riguardo a queste percentuali di leggi elettorali mi sento veramente fuori luogo e non avrei nessuna idea di ciò, come e quanto sarebbe “il meglio” per il Paese….
    Ho sempre creduto che quando si va alle urne si vota e chi vince governa o meglio cerca di governare proponendo ciò che ha promesso durante la campagna elettorale e cercando in modo civile di mettersi d’accordo con l’opposizione, ascoltando anche le buone proposte che ne escono e non bocciarle solo perchè sono figlie della controparte. E per contro l’opposizione non dovrebbe essere sempre di contrasto, ma di supporto, usando stima per i colleghi e non l’odio che sempre vedo nei volti, nei discorsi e negli atteggiamenti, come fosse una guerra e non un “Parlamento” ….
    Mi sembra questo il modo più semplice per governare, ma forse è troppo semplice o meglio semplicistico e banale….
    Ho capito che “Politica” non è solo una parola che significa “l’arte di governare la “polis” ovvero la città, ma è legata a tante altre attività: potere, corruzione, mafia, interessi, odio, e tutto ciò esula dal suo vero significato.
    Ogni volta che accendo la TV non riesco a non trovare meno di 3 canali che non parlino di politica, ma sono discorsi che tendono soprattutto a parlare di come ripartire i poteri o gli accordi, sempre riguardanti le modalità di come o chi deve governare e anche per chi sta al Governo, sui VERI problemi dell’Italia, delle proposte e soluzioni per chi si aspetta che qualcosa di buono ne venga fuori, non se ne parla quasi mai, e quando se ne parla è sempre per escogitare nuove tasse e nuovi esborsi per il cittadino medio-basso…. quel cittadino che è solo un mulo da tiro e che tira un carro fatto di privilegiati che non pensano minimamente a dare il buon esempio (quello che tutti aspettano) tagliandosi buona parte di quei privilegi e quei lauti stipendi, il chè sarebbe almeno un segno di solidarietà.
    Ma ribadisco, la mia ignoranza non mi permette di comprendere ciò che non è chiaro e palese (e non soltanto per me) e questo mio lungo discorso è quello di una farnetica forse uscita dal tema di questo tuo articolo, ma una cosa mi è chiara: quelli che ne subiscono le conseguenze sono sempre i cittadini più deboli mentre si ingrassano sempre di più coloro che dovrebbero rendere loro una vita più civile, umana e dignitosa.

    eli

    • frz40 ha detto:

      Poniamo che il numero dei deputati resti quello di 630 attuale. Una coalizione che vincesse le elezioni col 35% dovrebbe aver diritto a 220 deputati. Col premio di maggioranza ne viene ad avere, invece, 346 (126 in più). E’ facile capire a cosa servono questi 126 in più: esattamente all’opposto di quello che tu auspichi e cioè FREGARSENE del 65% di elettori che ha votato in altro modo ed EVITARE di “cercare” un modo civile di mettersi d’accordo con l’opposizione, ascoltando anche le buone proposte che ne escono e non bocciarle solo perché sono figlie della controparte”.
      E con queste premesse credi veramente che si affronteranno i VERI problemi dell’Italia abbandonando le chiacchiere e gli interessi privati dei politici?

  3. sergio ha detto:

    diceva il vecchio Benito che governare democraticamente in Italia non è solo inutile è IMPOSSIBILE.
    Quello che succede da anni lo conferma. siamo ormai in mano a una dittatura mascherata da democrazia che si basa su corruzione, connivenza con le varie mafie, un pizzico di multinazionali ecc.
    Finalmente Papa Francesco sta cercando, caffè permettendo, di togliere da questo coacervo la curia vaticana
    Mi fa piacere vedere che c’è ancora qualcuno che, come te, non si rassegna, ma purtroppo l’unica legge che vale nel nostro paese è quella ben nota di un certo Sig. Menga……………………..
    un abbraccio

    • frz40 ha detto:

      Già, la mafia. Ma c’è qualcuno che la mette al primo posto del proprio programma? E finché c’è quella chi vuoi che si sogni di investire nel nostro paese?

  4. Pingback: Rimane una str…., ma qui almeno si capisce | Frz40's Blog

  5. Tania ha detto:

    Me. Ne. Vadoooooooooooo da questooooo paeseeeeeee, vado a vivere. In Tailandiaaaaaa bastano350 euro. Al mese per vivere beneeee,Ormai. Giro canaleeee non ho più voglia di sentire. Questi. Pazziiiiii asserviti assetatii di potere. ,,,,,,,,,,,.,

    ,,,,,,,……

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