[Libri] “La moglie magica” di Sveva Casati Modignani – Sperling & Kupfer (2014)


E’ da qualche settimana al primo posto nella classifica dei libri italiani più venduti questo “La moglie magica” di Sveva Casati Modigliani. Affronta un tema è di grande attualità, quello della violenza sulle donne da parte dell’uomo padrone, ma non vale il primo posto in classifica.

Questa la presentazione del libro.

A vent’anni, appena sposata, Mariangela va ad abitare con il marito in un’elegante palazzina Liberty di via Eustachi a Milano. I vicini ammirano i suoi grandi occhi illuminati di gioia e la sua vitalità contagiosa, al punto che il nomignolo di “Magìa”, che la accompagna da quando era bambina e non sapeva pronunciare il proprio nome per intero, sembra esserle stato cucito addosso dal destino. Eppure, nel tempo, gli stessi vicini la vedono spegnersi: quella ragazza allegra ed esuberante si trasforma in una donna nervosa e sfuggente. Tutti le vogliono bene, ma non possono aiutarla, perché hanno capito che il motivo della sua tristezza è il marito Paolo. Quattordici anni prima, sposandolo, Magìa aveva lasciato il suo paesino di montagna, stregata dalla promessa di una vita brillante, fatta di regali costosi e vacanze da sogno: una agiatezza che ha pagato a caro prezzo, perché Paolo è un uomo che confonde l’amore con il possesso, che maschera con l’aggressività le proprie insicurezze e riesce a essere geloso persino delle attenzioni che la moglie riserva ai loro due bambini. Un giorno, dopo l’ennesimo gesto violento del marito, Magìa si risveglia finalmente dal suo stato di sudditanza e allora trova il coraggio di riprendere in mano la sua vita e ribellarsi, per salvare se stessa e i figli. E con questa nuova consapevolezza scoprirà anche la sua carica di magia.

Diciamo subito che di magico non c’è proprio nulla. C’è solo tanta tristezza (e un po’ di retorica) per le sorti di una debole donna vittima dei suoi sogni e succube di un marito malato di gelosia e di egoismo, come tanti, forse, ancora oggi, nella vita reale.

Ha un pregio: è molto breve. Non ingannino le 174 pagine. I caratteri sono molto grandi e si legge in due ore o poco più. Per questa brevità è stato criticato da alcuni sostenendo che non approfondisce a sufficienza la situazione. A me pare che lo faccia sufficientemente, tuttavia i personaggi, sia lui che lei, per opposti motivi, sono troppo estremizzati e, quindi, non del tutto credibili. Per non parlare poi dell’epilogo, degno di una favola d’altri tempi.

Mio gradimento ***, soprattutto per il tema affrontato e la consueta maestria nello scrivere da parte dell’autrice.

-.-

Memo: nella categoria Libri, su questo blog:
– I miei precedenti commenti
– La tabella di riepilogo.
– Le mie cinque stelline

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Libri letti e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...