Quando la scuola perde di credibilità

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Sempre più 100 e lode. Sempre meno bocciati. Liceali in media più «bravi» di chi studia nelle scuole d’arte, negli istituti tecnici e professionali”.

E’ questo l’incipit dell’articolo a pagina 17 del Corriere di oggi (da cui è tratto anche il grafico) che titola:

Quei 3.450 con la lode alla maturità“.

Mi pareva interessante e ho letto:

“Il ministero dell’Istruzione ha pubblicato ieri i dati relativi all’ultima Maturità confermando una tendenza in atto da qualche anno: i diplomati con lode crescono sessione dopo sessione. Se nel 2011/2012 erano 2.581 e nel 2012/2013 2.949, quest’anno hanno sfondato quota tremila, toccando 3.450. Quasi uno su cento.”

Bene mi son detto, miglioriamo, ma proseguendo, ahimè, ho letto:

“E’ una regione, la Puglia, che consolida un primato nazionale: è il pezzo d’Italia con il più alto numero di diplomati con il massimo dei voti. La Lombardia, invece, si conferma l’area dove è più difficile prendere la lode”.

Questa la classifica:

Prima la Puglia (con 2 super-bravi ogni 100 diplomati), poi l’Umbria (1,5%) il Molise (1,3%) la Calabria e le Marche (1,2%).

Ultima la Lombardia : 147 (0,3 %), preceduta dal Triveneto (0,4%), dalla Liguria (0,5%), dalla Toscana e dal Piemonte (0,6%).

Ma chi ci crede che questa sia la realtà dell’istruzione nel nostro Paese?

Fanculo la scuola e i suoi voti.

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4 risposte a Quando la scuola perde di credibilità

  1. marisamoles ha detto:

    Caro frz, mi hai preceduta. Volevo scrivere un post ieri su laprofonline ma dovevo superare il disgusto, che non è poco. C’è da tenere conto, comunque, che i numeri devono essere rapportati alla popolazione scolastica (e credo che la percentuale ne tenga conto, ma non ho letto bene la comunicazione del MIUR). Se nel FVG la percentuale è dello 0,4% ma qui gli studenti sono i migliori in assoluto per ciò che riguarda i dati Ocse Pisa, allora c’è davvero qualcosa che non va. Da parte mia sono più che felice per il 100 e lode e il 100 guadagnati da due miei studenti di quinta (più altri 4 che hanno ottenuto una valutazione compresa tra il 92 e il 96), che su 20 in totale significa ben il 10%. Gli altri dati non mi interessano, mi basta la mia coscienza.

    • frz40 ha detto:

      Sono certo che quei quattro 92-96 valgono molto di più di tanti 100 e lode. Ma perché ci dobbiamo trovare in questa situazione assurda? L’Italia non è tutt’una?

  2. sergio ha detto:

    banana’s republic

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