[Libri] “Niente è come te” di Sara Rattaro – Garzanti (Settembre 2014)


Bello, bellissimo, mi ha preso il cuore.

“Niente è come te” affronta un tema di purtroppo crescente attualità: il fenomeno della sottrazione internazionale di minori, figli di genitori separati o divorziati, ma può essere riferito anche ai molti casi, dove la distanza, l’odio e il rancore verso un ex coniuge sono così forti da arrivare a suggerire di sottrarre un figlio all’altro.

Lo fa dal punto di vista di un padre, Francesco, al quale la moglie ha portato in Danimarca la figlia, e della bambina, Margherita, ormai quattordicenne, che, suo malgrado, per la morte della mamma in un incidente stradale, si trova riunita al padre dopo dieci anni di lontananza.

Alle due voci narranti, quelle del papà e della figlia, Sara Rattaro affida il compito di descrivere le tribolazioni, le troppe scartoffie, le sentenze dei tribunali disattese, i lunghi viaggi inutili, di tanti anni, ai quali si aggiungono ora l’angoscia e le paure di un padre che stenta a trovare la strada per riconquistare l’affetto e la fiducia della figlia e il disagio della ragazza nel sentirsi sola, sbagliata, nel posto sbagliato.

Molte sono anche le dirette riflessioni dell’autrice. Eccone alcune:

Il dolore e la vita sono fratelli gemelli separati alla nascita. Mentre lei scorre, lui ti blocca. La vita ti sorprende, il dolore invece ti prende alla sprovvista.

«Amore» è una parola romantica, emotiva e sensuale. Colora la vita, riempie di buoni propositi e ci dà così tanto entusiasmo da trasformarci in ciò che abbiamo sempre desiderato. Coraggiosi. L’amore fa bene anche se innamorarsi spesso ha tutto un altro sapore. Ci spaventa.

Tutti sbagliamo. In continuazione e spesso senza rendercene conto. Sbagliamo per distrazione, per inganno o per abitudine. A volte guardiamo in faccia gli errori della nostra vita per accorgerci che sembrano tutti uguali, altre inciampiamo nell’unico errore che non avremmo mai dovuto fare.

Sara Rattaro, in una nota, aggiunge:

Com’è difficile raccontare una storia vera. Entrare nella vita degli altri con la paura di sbagliare.  [..]

Il mio intento di raccontare un caso di sottrazione internazionale di minore è nato dall’incontro con un padre che non vede le sue figlie, nate in Italia, da molti anni. Dal quel giorno questa storia ha messo le radici nella mia testa e mentre la osservavo crescere ho capito che tutto aveva uno scopo preciso. Doveva essere raccontata. È stato un viaggio difficile e istruttivo, doloroso ma ricco di speranza. Un lungo percorso pieno di domande alle quali spesso è difficile rispondere. […]

Ho ascoltato e letto numerose storie e potrei elencarvi tutti i loro nomi, uno più bello e significativo dell’altro [..] Ma non importa quanti siano i casi in Italia o in Europa e quanto siano destinati ad aumentare. Avrei scritto questa storia anche per un singolo caso, perché fin dall’inizio quel padre è riuscito a trasmettermi la cosa più importante: che per quanto la guerra sia tra due genitori, per quanto in tribunale questi cerchino di rivendicare il proprio diritto a fare il padre o la madre, quello che viene violato è soprattutto l’inalienabile diritto di essere un figlio.

 Il romanzo inizia con questa dedica

Alle figlie di chi sta lottando per dimostrare com’è fatto il sorriso di un papà

 e queste prime righe:

Ci sono quelli che sanno sempre come fare, quelli che l’amore te lo descrivono nei minimi dettagli e per questo hanno smesso di cercarlo, gli sputasentenze e i campioni di moralità, i ladri di emozioni e chi sa come si violenta un sentimento.

Poi ci sono le persone che sanno darti tutto, o almeno così ti fanno credere, finché un giorno quel tutto se lo portano via e tu ti accorgi che ti hanno sottratto molto di più, anche quello che ti apparteneva: il tuo inviolabile diritto di essere padre.

Poi però ci siamo noi che di tempo insieme ne abbiamo trascorso poco, che i ricordi li possiamo solo immaginare, e l’idea di rivederci ci spaventa a morte. Ma siamo tu e io, Margherita e Francesco, a respirare gli stessi dubbi.

Mi chiedo se mi assomigli un po’, e in cosa. Se anche tu ti mordi le labbra quando pensi, se hai il vizio di giocare con il telecomando quando guardi la TV e detesti il minestrone a pezzi grossi. Non so se quei pochi pregi che ho te li ho regalati o se passerai la vita a combattere la mia pigrizia, se anche tu come me a volte non desidereresti null’altro che un nostro abbraccio o se neanche ti ricordi la mia faccia, se ti chiedi il perché di tanto affanno da parte mia per vederti anche solo un minuto o se rappresento solo una scocciatura tra la scuola e i giochi. Non lo so, e brancolare nel buio non è mai una bella sensazione. Ma di una cosa sono convinto: sarà grazie a ognuno di questi singoli minuti che un giorno capirai che niente, ma proprio niente, è come te, Margherita. 

 Bello, commovente fino alle lacrime, scritto con semplicità, non perdetevelo. Per me cinque stelline (*****).

In precedenza della stessa autrice, sul mio blog: “Non volare via” – Garzanti (2013) ****, “Un uso qualunque di te” – Giunti (2012) **.**, “Sulla sedia sbagliata” – Morellini (2010). ***.

-.-

Memo: nella categoria Libri :

– I miei precedenti post
– La tabella di riepilogo.
– Le mie cinque stelline

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8 risposte a [Libri] “Niente è come te” di Sara Rattaro – Garzanti (Settembre 2014)

  1. Tania ha detto:

    Grazie. Lo leggerò presto un bacione sei un. Grande tesoroooooo. Un grande

    Tania

    >

  2. mizaar ha detto:

    che realtà tremenda. vivo ogni giorno, come osservatrice, le vicende di un figlio conteso tra due genitori che non si sono mai amati, probabilmente, per l’unico interesse che può fruttar loro il fatto di avere il figlio tutto per sé, l’indennità di accompagnamento poiché si tratta di un bambino con una disabilità mentale. terribile!

  3. mariella1953 ha detto:

    Ciao
    Lo leggerò ben volentieri!

  4. Lou ha detto:

    Bellissimo, l’ho trovato davvero molto bello. Il finale un po’ scontato, ma un bel libro davvero, grazie per il consiglio! 🙂

  5. Pingback: A Sara Rattaro il premio Bancarella 2015 | Frz40's Blog

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