[Libri] “La ragazza del treno” di Paula Hawkins – Piemme (Luglio 2015)

La-ragazza-del-treno

Diciamo che con il caldo record di questo Luglio l’essere riuscito a leggere con attenzione questo libro non è una premessa da poco. “La ragazza del treno”,  romanzo d’esordio di Paula Hawkins(1),  è certamente un thriller molto particolare, con qualche sfumatura alla Psyco di Alfred Hitchcock.

Così lo recensisce Sara De Angelis su letteraturahorror.it 

«TRAMA – Rachel è una donna sola, tradita dal marito (7ormai ex) e con il vizio dell’alcol. Ogni mattina prende lo stesso treno per Londra, unico momento della giornata in cui evade dalla sua opprimente vita. Lungo il tragitto fantastica sulla vita degli abitanti delle case che incontra e sulla loro perfetta vita. In particolare le sue attenzioni si concentrano su una coppia che ai sui occhi appare lo stereotipo della coppia ideale, perfetta, bella e felice. Jess e Jason (cosi li chiama Rachel) vivono a pochi passi dall’abitazione in cui Rachel viveva con Tom, ex marito, dove ora vive Tom con la sua nuova moglie Anna (l’allora amante) e la piccola figlia. Tutto procede come sempre, ogni giorno uguale al precedente e al successivo, fino a che in uno dei suoi viaggi Rachel non vede Jess sulla veranda di casa che bacia un uomo che non è Jason.
Da questo momento tutto precipita e Rachel, spinta dalla disperazione e dall’alcol, nel cuore della notte va da Tom. I suoi ricordi si fanno confusi e nei punti cruciali assenti, ma proprio quella notte Megan (questo è il vero nome di Jess) scompare senza lasciare traccia. Rachel sente il dovere di aiutare le indagini, ma non contenta decide di indagare per conto suo, analizzando i fatti in modo tutt’altro che oggettivo e spingendosi fino ad incontrare con una bugia il marito di Megan.
A intervallare la narrazione di Rachel, spesso disperata e confusa, sotto gli effetti dell’alcol, c’è quella di Megan, antecedente di un anno degli eventi narrati e che prosegue fino al giorno della scomparsa, in cui pian piano emergono segreti oscuri del suo passato e del suo presente. Inoltre ci sono brevi parti in cui a parlare è Anna, attuale moglie di Tom, ex marito di Rachel, che con il procedere dei giorni si rende conto che anche nel rapporto tra lei e Tom c’è qualcosa di strano.
COMMENTO — Il libro è molto bello per la caratterizzazione dei personaggi, per l’analisi impietosa dell’animo umano e per le descrizioni dettagliate del vortice della vita quotidiana. All’interno del libro emergono molti messaggi, alcuni a carattere femminista, molti che riguardano la vita di coppia (soprattutto vista in modo negativo) e sui vizi (come l’alcol) visti come evasione dalla realtà e dal dolore.
Il thriller in se è inoltre molto particolare perché ad indagare non è un personaggio esperto e del mestiere ne tantomeno una persona razionale e sobria, cosa che da al lettore una visione distorta della situazione narrata, mescolando immagini deliranti a frammenti di lucidità. Superata la metà del libro si riesce a percepire però un tono stridente nella descrizione della perfezione delle coppie e per un lettore attento e abituato ai thriller il “colpevole” risulterà piuttosto scontato. Tuttavia il libro si caratterizza per non essere un semplice thriller quindi questa banalità finale risulta essere solo un piccolo neo nella complessità della narrazione

Il  libro, pur ricevendo critiche miste,  è un successo editoriale internazionale che ha venduto più di due milioni di copie e presto avrà anche una trasposizione cinematografica.

«Se i detrattori – aggiunge thrillercafe.it – appuntano il suo successo al traino di Gone Girl L’amore bugiardo – che, fra romanzo e film, ha proposto atmosfere e situazioni più o meno simili, chi ha invece amato La ragazza del treno ne elogia la scrittura asciutta, ricca di periodi brevissimi che evitano sovra-aggettivazione e subordinate troppo complicate.

Probabilmente parte del fascino di questo romanzo è da cercarsi anche nella protagonista, tutto sommato particolare e diversa da quelle cui siamo abituati da decenni di letture e, così come vari altri personaggi della storia, non certo simpaticissima.

Diventa quindi un po’ difficile immedesimarsi provare empatia, ma le continue svolte della trama, i cambi di punto di vista (persino troppo frequenti) e le sorprese che vi aspettano lungo le pagine riescono a supplire a questi eventuali difetti.»

A me è piaciuto. Mio gradimento ****

(1) Paula Hawkins è nata e cresciuta in Zimbabwe, dove il padre lavorava come economista. Si trasferisce a Londra nel 1989 all’età di diciassette anni, laureandosi successivamente a Oxford. Lavora per quindici anni nel campo del giornalismo, che abbandona per dedicarsi alla scrittura. Nel 2015 pubblica La ragazza del treno negli Stati Uniti, il suo romanzo d’esordio, che in tre settimane vende 500.000 copie.

-.-

Memo: nella categoria Libri :

– I miei precedenti post
– La tabella di riepilogo.
– Le mie cinque stelline

Questa voce è stata pubblicata in Libri letti e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a [Libri] “La ragazza del treno” di Paula Hawkins – Piemme (Luglio 2015)

  1. mariella1953 ha detto:

    fa venire voglia di leggerlo!
    buon pomeriggio!

  2. Elena ha detto:

    L’ho scaricato al mare, ma mi sono arenata a pag 30 circa😦

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...