[Libri] “Il caffè sospeso” di Luciano De Crescenzo – Mondadori (2009, 200 p.)

il-caffe-sospeso

 

Gustosissimo.

E’ “Il caffè sospeso” di Luciano De Crescenzo (Napoli, 20 Agosto 1928): una raccolta di articoli, citazioni e considerazioni dove – avverte l’autore – alcuni dei capitoli sono il frutto della rielaborazione di articoli già pubblicati su quotidiani e periodici.

Questa la presentazione dell’editore.

La saggezza spesso si nasconde nelle cose comuni, quotidiane. E gustose, come un caffè. Quella sul caffè sospeso è una delle chicche di pensiero raccolte in questo libro, fatto di aneddoti, riflessioni, parabole e altri pezzetti di vita di tutti i giorni che si trasformano, grazie al magico tocco di Luciano De Crescenzo, in solletico per il cervello. D’altra parte De Crescenzo è un maestro indiscutibile nell’arte di mescolare alto e basso, nel mostrarci la filosofia anche nei posti in cui non avevamo mai pensato che fosse. E mentre ci stordiscono conversazioni immaginarie e immaginifiche fra Empedocle, Aristotele, Galileo, Newton ed Einstein, capita di interrogarsi sui calendari – da quello di Gregorio XIII a quello di Sabrina Ferilli –, sul Grande Fratello secondo la prospettiva di zia Carmela, sull’omosessualità da Socrate a Storace.

Il caffè sospeso è un libro ricco e gustoso, un concentrato di spunti per ridere e pensare. Tutto condito sempre dall’ironia, come una giusta quantità di zucchero da mettere nel caffè per renderlo ancora più godibile.

Non amo, in generale, i libri che sono una raccolta di articoli e  aneddoti, ma questo fa assolutamente eccezione.

Così inizia il primo capitolo, che fa da premessa al libro:

A Napoli, una volta, c’era una bella abitudine: quando una persona stava su di giri e prendeva un caffè al bar, invece di uno ne pagava due. Il secondo lo riservava al cliente che veniva subito dopo. Detto con altre parole, era un caffè offerto all’umanità. Poi, di tanto in tanto, c’era qualcuno che si affacciava alla porta del bar e chiedeva se c’era un “sospeso”. Tutto questo era dovuto al fatto che erano più i clienti poveri che quelli ricchi. Oggi purtroppo non solo non esiste più chi paga un “sospeso” ma nemmeno chi è disposto ad accettarlo. Un giorno ho conosciuto un brav’uomo, bisognoso di fare amicizie, che di “sospesi” ne pagava addirittura cinque.

Che così conclude:

Questi capitoli che seguono sono come piccoli sorsi di caffè napoletano: brevi, gustosi, ma capaci di salire nelle vicinanze del cervello e fargli un po’ di sano solletico

Mio gradimento quattro stelline belle piene (****); c’è riuscito: il solletico me l’ha proprio fatto!

-.-

Memo: nella categoria Libri :

– I miei precedenti post
– La tabella di riepilogo.
– Le mie cinque stelline

Questa voce è stata pubblicata in Libri letti, Uncategorized e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a [Libri] “Il caffè sospeso” di Luciano De Crescenzo – Mondadori (2009, 200 p.)

  1. marisamoles ha detto:

    Io sono una fan di De Crescenzo, come credo tu sappia, e non posso far altro che confermare il tuo commento. Anch’io non amo la raccolta di racconti o aneddoti ma questo libricino è davvero gradevole. Quando leggi questo autore, riesci a penetrare nel mondo partenopeo, fatto di tradizioni e modi di vivere fuori dall’ordinario. In più, la sua arguzia e l’ironia che ci mette nel raccontare le cose, sono davvero doti rare e rendono la lettura accattivante.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...