[Libri] “Viaggiare in giallo” di Autori vari – Sellerio 2016, 320 pag.

Viaggiare in giallo

 

Ne parla molto bene Antonio D’Orrico con questa pagella per La Lettura:

“I gialli dell’antologia Sellerio funzionano come gialli e anche come racconti umoristici”

Voto a «Viaggiare in giallo»: 8,5 (di gruppo)

I gialli dell’antologia Sellerio, appuntamento fisso della nostra editoria (dieci raccolte dal 2011 a oggi), funzionano come gialli. Questo è ovvio, direte voi. Nient’affatto, spesso i racconti gialli lasciano proprio a desiderare in quanto tali.

Invece qui funziona il delitto nella camera chiusa (il più classico degli schemi) proposto da Manzini e declinato a bordo di un treno Frecciarossa. Funziona un’altra location tradizionale nel genere come la nave da crociera nel racconto di Malvaldi. Funziona la Praga dove Savatteri ambienta un intrigo internazionale che riesce a rimanere tale nonostante la presenza fortemente localistica di Peppe Piccionello e della sua t-shirt blu con la scritta: «Sky of Sicily. Non serve abbonamento né decoder». Funziona l’isola misteriosa quasi alla Verne che appare foscamente nella storia di Recami. Funziona la Brianza un po’ latinoamericanizzata alla Gadda di Robecchi. E funziona, infine, nel caso affidato a Petra Delicado, la gita autarchica di Alicia Giménez-Bartlett sull’autobus di linea Girona-Barcellona.

Ma siccome un giallo non è mai solo un giallo, i gialli della scuola Sellerio funzionano anche come racconti umoristici. Di solito, parlando di quest’antologia nelle sue varie puntate, sceglievo alla fine il giallo più bello. Stavolta, in omaggio alla componente umoristica, vorrei scegliere la battuta o la scena più divertente. Per me vince Savatteri quando, a un certo punto del suo racconto, porta il suo protagonista in un cosiddetto non-luogo e ironizza sui tic intellettuali progressisti. «Mi aggiro per il centro commerciale: se fossi bravo quanto Francesco Piccolo potrei tirarci fuori un libro molto ironico, molto disincantato e molto di sinistra sul nomadismo delle tribù meridionali nei templi del consumismo decadente. Magari qualcuno me lo pubblicherebbe, però ci dovrei mettere almeno tre citazioni di Pasolini».

Mi spiace. Questo tipo di libro non mi ha quasi mai convinto. I brevi racconti gialli non riescono quasi mai a creare una vera suspense e i contorni umoristici, quasi sempre ridondanti rispetto alle trame gialle, sembrano forzature. Anche questa  volta mi pare che sia proprio così. Salverei solo il pezzo della Giménez-Bartlett.

Per me solo due stelline (**) , ma devo precisare che di questi tempi non devo essere nel mio mood migliore.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Libri letti e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a [Libri] “Viaggiare in giallo” di Autori vari – Sellerio 2016, 320 pag.

  1. mariella1953 ha detto:

    Savatteri é un autore che ancora non conosco ,ho sempre rimandato di iniziare….ambienta le storie in Sicilia? 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...