Un bell’articolo di Giuliano Gatti sul Giornale di oggi. Leggetelo. (Questo il link)
“Né coca, né trans. Confesso: sono normale“
Ahimè. Anch’io !!!!
Un bell’articolo di Giuliano Gatti sul Giornale di oggi. Leggetelo. (Questo il link)
“Né coca, né trans. Confesso: sono normale“
Ahimè. Anch’io !!!!
Metto a confronto sue sentenze della Corte di Cassazione, così come le leggo da due recenti articoli di stampa.
La prima (questo è il link) dice: “Anche la ‘palpatina’ veloce fatta per gioco è violenza sessuale” e condanna un tale per violenza sessuale nei confronti di una barista.
La ragazza, ricostruisce la sentenza 39718, si era sottoposta ad un intervento di chirurgia plastica al seno e l’uomo, “per verificare gli esiti” del ritocco l’aveva presa sulle ginocchia e le aveva palpeggiato il seno dicendole: ‘nessuno ha il coraggio di farlo, lo faccio io’. Era seguita la pagella sul ‘ritocco’.
Giusto. La merce esposta si guarda ma non si tocca.
La seconda recita (questo è il link): “La Cassazione riabilita il cafone: in ufficio tolleranza con scatti d’ira e parole di troppo” e assolve il ‘cafone’ che era stato licenziato in tronco da un’azienda.
Si spiega che “Gli scatti d’ira e le parole di troppo, anche se ”riprovevoli” e ”volgari” devono essere guardati con un occhio di tolleranza e scusati come ”momentaneo stato di esasperazione”. In particolare, la Sezione Lavoro (sentenza 23289) rileva come le frasi fuori posto rivolte ad un collega o i gesti d’ira momentanea non sono tali da “incrinare il vincolo fiduciario, né a pregiudicare irrimediabilmente l’affidamento del datore di lavoro sul futuro corretto adempimento delle obbligazioni derivanti dal rapporto di lavoro”.
Giusto
Ma mi domando: le “toccatine fuori posto” sarebbero state tali da “incrinare il vincolo fiduciario e pregiudicare irrimediabilmente” il rapporto di lavoro?
Scommetterei che la Sezione Lavoro anche qui direbbe di no. Qui è in gioco il posto di lavoro e son sicuro che la sentenza avrebbe detto che “le toccatine, anche se ”riprovevoli” e ”volgari” devono essere guardate con un occhio di tolleranza e scusate come ”momentaneo stato di eccitazione”.
O sbaglio?
Morale della storia. Se toccate le tette della barista che si siede sulle vostre ginocchia rischiate grosso, ma se toccate quelle di una collega di lavoro, no.
A buon intenditor…….
E un ultimo dubbio. Cosa accadrebbe se (coi tempi che corrono non ci sarebbe da meravigliarsi troppo) la toccatina fosse lei a darla?
PS. Nella foto un “Fuori programma” nel programma di «Carramba», il programma abbinato alla Lotteria Italia. Raffaella Carrà, Manuela Arcuri e Tiziano Ferro stavano discutendo di consistenza del seno, quando il cantante di Latina si è concesso una toccatina al decolleté della conterranea Arcuri. » (Ansa)
Leggo su Ciaopeople.magazine.com (link): “Galles, ricercato manda foto ai giornali fatta davanti a un furgone dalla polizia”
“Impavido, sbruffone o incosciente? Probabilmente tutte e tre le definizioni sono appropriate.
Matthew Maynard, che è ricercato per una rapina a Swansea, nel sud della nazione britannica, ha inviato una foto fatta dal cellulare mentre si trova proprio davanti a un furgone della polizia, con la scritta Police bene in evidenza, per irridere le forze dell’ordine.”
E l’articolo conclude:
“Se alla fine il ladro 23enne verrà beccato, con ogni probabilità le forze dell’ordine gli faranno passare la voglia di scherzare.”
Certamente sì, ma “Impavido, sbruffone o incosciente”? Quì da noi direi furbetto di tre cotte. Lo prenderanno, non andrà mai in galera e un qualche reality show chi glie lo negherebbe mai?
In Galles non so.
Lo confesso: i trans mi fanno un po’ schifo.
Ma non è direttamente questo il motivo per il quale mi sono interessato dell’affare Marrazzo.
Chi mi legge sa che ho più voluto criticare le aberrazioni a cui porta la droga del potere ed i risvolti politici del caso, piuttosto che soffermarmi sulle inclinazioni personali e sulle motivazioni di fondo che possono spingere un uomo tra le braccia di un trans.
Leggo ora questo articolo a firma Pierluigi Diano sul Foglio dell’8 Novembre (link)
“Dopo le stronzissime cronache di questi giorni sul Caso Marrazzo, sarebbe il caso di concentrarsi in punta di piedi su Piero e sulla sua smisurata e dolcissima voglia di sentirsi un uomo vivo e desiderato. Le ore e i giorni passati in quelle piccole stanze colme di piaceri “divini” e coiti interrotti sono il diario preciso e implacabile di una guerra coraggiosa ed epica: quella di un uomo contro se stesso, contro i propri desideri più profondi, e soprattutto contro la propria “imperfezione”, contro il pregiudizio degli “altri”, contro i regolarissimi e noiosi costumi sociali.
Ognuno di noi, nella sua esistenza, sperimenta, come può, una lotta contro di sé, e spesso, quando non si è in grado di accettarsi davvero, ci si immerge con istinto animalesco in quel mare profondo dove le opposte forze della felicità e dell’ambizione producono onde anomale e mortali. Piero, nei suoi attimi di gioia pura e di ritrovata pienezza ormonale, ha volutamente perso quell’equilibrio normale e troppo perfetto che ci rende persone per bene solo all’apparenza, ma che violentemente ci trafigge l’anima. Piero, a suo modo, è un rivoluzionario: avrebbe voluto rinunciare al suo corpo e dimenticarsi di sé, ma ha preferito deviare il suo orgasmo in direzione eretta e perdersi, suo malgrado, nelle strade meravigliose dell’inferno terreno.”
Interessante, no? Che ne pensate?
Titoli CUBITALI oggi su tutti i quotidiani, del tipo: Bufera a RaiTre, verso la sostituzione del direttore Ruffini.
Ma qualcuno risponde alla mia domanda ?A proposito di raccomandazioni, nepotismi e intrallazzi vari, qualcuno mi sa dire se tra i vari personaggi che popolano RAI TRE ce n’è qualcuno che non ha la tessera del Partito?
Resto in rispettosa attesa.
Dal Messaggero: Matrimonio con disastro: la torta nuziale era di polistirolo (link)
Il matrimonio di due sposini gallesi è stato rovinato da una torta nuziale che, al momento dell’atteso “taglio congiunto”, si è rivelata essere fatta di polistirolo. Si trattava di un campione da esposizione.
La coppia è stata risarcita con 315 sterline, ma la sposa, Aimee West, ha detto alla BBC che il costo dell’errore della Creative Cakes, la pasticceria che ha inviato la torta incommestibile, è di fatto inestimabile. «Ho provato un terribile imbarazzo di fronte ai miei amici e parenti- ha detto la signora West – il taglio della torta è un momento cruciale nei matrimoni, ma nel mio non è mai avvenuto perchè la torta era finta».
Che dire? Che almeno le porti TANTA FORTUNA !
Inciampa nella gonnna che si sfila e cade, ed ecco il lato B di Miss Universo, Jennifer Hawkins.
Ce lo propongono in molti come notizia del giorno, peccato che sia di 5 anni fa.
Comunque è sempre un bel vedere
Da Elisabetta:
Alle 13 di oggi ho udito, proveniente dal giardino condominiale, note di vecchie musiche suonate da una tromba….
Come un flash-back mi sono ritrovata a rivivere gli anni della mia fanciullezza, quando uno o più suonatori facevano il giro dei cortili e suonavano per i pochi spiccioli che quasi tutti gli inquilini incartavano, per non farli rotolare a terra, e gettavano loro dalle finestre.
Beh, oggi, dopo decine e decine di anni, un anziano trombettista mi ha fatto il regalo di farmi tornare a quei tempi e sono subito corsa a prendere due euro, incartarli e anche se il mio piano è l’ottavo ho lanciato in giardino il pacchettino… che è stato immediatamente individuato e raccolto….
Mi sono commossa e non solo per l’inaspettata emozione ma anche per le musiche (vecchie musiche oramai quasi dimenticate) che il suono languido e triste della tromba diffondeva come rimbalzassero da una eco…..
A volte basta qualche minuto come questo per dare alla giornata quel qualcosa in più….
Si… basta il suono di una tromba, qualche spicciolo incartato… un ricordo lontano…..
Ma…anche …. tanta nostalgia…… !!!!!!