
E’ stata una serata particolare: l’ho intitolata alle prime donne di un tempo che fu.
La Vanoni, la Berté, la mia Juve, Jurman e, perché no, anche la Elisabetta Terabust.
Le prime due sono la caricatura di quel che sono state: gonfie, incerte nel muoversi e nel parlare, inguardabili. E’ vero: con la voce riescono ancora a farci emozionare, ma è l’emozione dei ricordi.
La Juve. Che c’entra? Nulla con Amici ma non potevo non fare un po’ zapping finché la partita è stata in corso. Un gol splendido di Marchisio durante un intervallo pubblicitario, poi due pappine sul gobbo da un’Udinese bella e determinata. Vai, Vecchia Signora, anche tu non sei più tu.
Jurman. Nel merito ha tutte le ragioni. E’ stato attaccato personalmente sin dalle prime puntate in day time e Rudy Zerbi, onestamente ,ha passato ogni limite Sabato scorso. Ma quella sua dichiarazione pubblica di voler lasciare il programma dopo l’eliminazione di Antonella, non la condivido. Un vero signore avrebbe sì lasciato il programma, ma in silenzio, il giorno dopo. Era a caccia di titoloni sui blog? Li ha avuti. Le prime donne fanno così.
E sopra le righe mi è sembrato l’intervento di Elisabetta Terabust. Troppa spocchia, anche se aveva ragione.
Dei ragazzi che dire?
Tutti i cantanti hanno mostrato una volta di più i loro limiti, soprattutto nei duetti. Quando i loro partner sono professionisti di grande personalità, ancorché in disarmo come la Vanoni, con Virginio, e la Berté, con Francesca, ne vengono annientati. Farà share, ma non è un bel servizio della produzione. Eccezionale Mario Biondi che però ha messo in mostra i limiti di swing di Annalisa. Così, così anche Antonella con Francesco Renga. Nei pezzi singoli bene Virginio e Annalisa. Insopportabile Francesca, non in serata Annalisa, influenzata.
Molto meglio i ballerini. Tifo per Giulia, ma mi sono piaciuti anche Denny in tutte le prove e Debora nel classico. Anche lo sfaticato Vito questa volta è riuscito a far due pezzi; bene, peraltro.
Antonella lascia il programma con gran dispetto di Jurman. Avendo vinto i blu doveva toccare o a lei o a Virginio. Chi avreste scelto? Io Virginio, se non altro perché mi mette tristezza. Tuttavia non vedo questo gran futuro per lei. Glie lo auguro, in ogni caso.
Il meccanismo del programma. E’ il vero punto debole di Amici 10. Giustamente si è voluto avere due vincitori, uno per i ballerini e uno per i cantanti. Ma è assurdo mischiare le sorti degli uni a quelle degli altri. Si dovevano tenere due binari completamente separati, magari con più finalisti al serale, ma eliminando ogni sera un ballerino e un cantante in modo da arrivare ad una finale a due per entrambe le categorie. Un esempio di mal funzionamento? Il Sabato viene concessa un’immunità. Questa di fatto salva anche l’altro componente della stessa categoria. Mi spiego. Ieri sera era immune Giulia. I commissari del ballo avranno avuto gioco facile a dare voti alti a Vito e chi ci ha rimesso è stato un cantante.
Diana. Ha dato vita all’Introduzione alla Sfida nei panni di un’improbabile Marylin Monroe per annunciare che da mercoledì alle 23.10 su Canale 5 affiancherà la Gialappa’s Band in Mai dire Amici. Auguri, la vedremo volentieri all’opera.