Le prime volte, … e le ultime volte

Le prime e le ultime volte spesso determinano i cicli della nostra vita.

Ci sono prime volte che non si dimenticano mai: il primo giorno di scuola, il primo bacio, la prima volta che abbiamo fatto l’amore, la prima auto tutta nostra, la prima busta paga, ….

Altre che si ricordano poco volentieri: il primo brutto voto a scuola, la prima delusione d’amore, il primo mal di denti e tante ancora.

Poi, man mano che passano gli anni, arrivano le ultime volte: l’ultimo giorno di scuola, l’ultimo giorno di lavoro, l’ultima vacanza in un paradiso lontano, …

E spesso arrivano tra capo e collo senza essere troppo volute.

Ieri per me è stato un giorno di quelli. Un falso swing giocando a golf, un dislivello del terreno non visto, ed un ginocchio ha fatto crack. Nulla di grave, spero: non fratture, non lesioni ai legamenti, forse un menisco, forse solo una forte distorsione.

Ma è arrivata la prima volta delle stampelle e, credo, l’ultima volta del golf.

Tout passe, tout casse, tout lasse – dicono i francesi – et tout se remplace. Tutto passa, tutto si deteriora, tutto viene a noia,… e tutto si sostituisce.

Sì, così è la vita…..

Ma mi viene una rabbia a dover sostituire i ferri del golf, con un paio di pantofole

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10 risposte a Le prime volte, … e le ultime volte

  1. elisabetta ha detto:

    Hai fatto un elenco meraviglioso su quelle che sono state le prime emozioni e anche le ultime.

    Le prime sono sempre quelle che sono rimaste più impresse anche se non sono state sempre così felici come dopo si ricordano:
    Di solito il primo giorno di scuola a volte è drammatico per un bambino.
    Anche il primo amore, quello che fa sentire i piedi alzati da terra, non è sempre stato così idilliaco: un ritardo prolungato, un sorriso non immediato, una risposta più frettolosa…. hanno fatto soffrire.
    La prima busta paga? Si è una cosa che fa sentire finalmente integrati nella società, ma con quanta delusione ci si accorge che le trattenute sono superiori a quanto si aspettava, così anche questa gioia è stata un po’ tradita.
    Per chi ha avuto questa gioia, il primo figlio :….. gioia grande, grandissima, ma quante nuove preoccupazioni e problemi si affacciano con questa gioia…..
    E così, via via con tutte le altre prime volte: quelle felici che felici davvero non lo sono sempre state e quelle meno felici: che nonostante ciò si ricordano ora con tanta tenerezza e nostalgia.

    Le ultime (volte) hanno senz’altro dato emozioni diverse e spesso piene di rimpianti:
    L’ultimo giorno di scuola, festoso, ma dover salutare e stare insieme per l’ultima volta ai compagni con i quali si sono condivisi giorni e anni in così stretto contatto, è triste, ma c’è la curiosità e l’emozione di nuove esperienze che verranno.
    Anche l’ultimo giorno di lavoro rende infelici, ma si affaccia una nuova fase della vita che permette di fare tutto ciò che prima non si poteva e questo in parte consola.
    E così è per tutte le altre ultime volte: quelle tristi che tristi non lo sono sempre state e che pure queste spesso (quando davvero il dolore ci tocca) si ricordano con un po’ di rimpianto.

    Quante prime e ultime volte anch’io come te, caro Franco, ricordo…. Quante emozioni contrastanti (gioiose o dolorose) mi vengono alla mente, quanti giorni, anni, situazioni, viaggi, amicizie, risate, pianti, esaltazioni, delusioni… sono tutte qui nella mente e a volte, soprattutto nelle giornate e nelle ore vuote si presentano regolarmente come pagamenti in scadenza e, sembra strano, le ricordo tutte, anche quelle che credevo oramai dimenticate sotto le macerie di un passato oramai sepolto.

    Bisognerebbe però, come nel tuo caso di riposo in pantofole, attingere a queste emozioni, farne una bella raccolta e trasmetterle per iscritto….
    Chissà, forse ne verrebbe fuori un bel racconto, un racconto che potrebbe piacere a chi ti conosce e che ti ama e se anche non dovesse piacere o interessare, sarebbe sempre stato per te un piacere averle scritte, ricordate e rilette, anche solo per te stesso.

    Tout passe, tout casse, tout lasse et tout se remplace.

    Ma se si vuole, almeno nei ricordi: Tout retourne.

    eli

    • frz40 ha detto:

      Che bel commento Eli. E sì, certo, ognuno ha ed ha avuto le sue personali prime ed ultime volte; non ho certo esurito l’elenco, e chissà che le pantofole non mi diano l’ispirazione per qualche racconto delle mie più personali “prime e ultime volte”. Vedremo. 🙂

  2. marisamoles ha detto:

    Caro frz, mi dispiace moltissimo che tu ti sia fatto male, ma spero che esageri, in negativo, nella previsione … mi riferisco all’ultima volta del golf. Vedrai che pian pianino potrai tornare sul green. Ora magari sei sconfortato e vedi tutto nero, ma se l’infortunio non è grave, ce la farai a guarire presto. Le pantofole possono, anzi devono, aspettare!

    Un abbraccio.

    • frz40 ha detto:

      Non so se esagero, forse sì, lo spero tanto. Purtroppo però sarà tempo di ulteriori esami e quel green dovrà aspettare. Poi non so, ma anche se fosse tutto ok avrei un certo timore a ripetere quel movimento che è indispensabile se vuoi vedere volare la pallina in cielo per atterrare lontano, lontano.

      Se non me lo proibiranno, ci riproverò, comunque. Grazie per l’incoraggiamento.

  3. quarchedundepegi ha detto:

    Leggendo il tuo articolo oserei dire che sei un po’ troppo pessimista. Un ginocchio troverà la sua sistemazione migliore mentre tu userai un poco di più le pantofole. Quando il ginocchio avrà dimostrato che potrai di nuovo muoverti agevolmente tornerai alla vita di tutti giorni… come prima… dapprima con un po’ di prudenza e saggezza.
    Su col morale. Posso capirti. Sulle prime sembra di trovarsi esclusi dal mondo; poi ci si accorge che la mente ha risorse da vendere.

  4. tania ha detto:

    CARISSIMO FRANCO, MI DISPIACE MOLTO CHE TI SEI FATTO MALE ACCIIIIIIII !!!!!!!!!! MA DAI E ‘SOLO UNA BIRICHINATA DEL GINOCCHIO , VEDRAI VEDRAI CHE PRESTO TORNERAI CANTAVA LUIGI TENCO ! LA TUA PASSIONE PER IL GOLF SO CHE E’ PROFONDA E NON TI FERMARAI PER QUESTO PICCOLO INCIDENTE DI PERCORSO, FORSE IN QUESTO MOMENTO DELLA TUA VITA CI DEV’ESSERE UNO STOP, PER ARRICCHIRE I TUOI CARI , E TUTTI I TUOI AMICI DI NUOVE EMOZIONI, CHE SOLO TU SAI DARCI NEL LEGGERE I TUOI BLOG !!!!!!!!! POI SAI CHE TI DICO LE STAMPALLE , ATTUALMENTE SONO DI ALLUMINIO SONO BELLE LEGGERISSIMEEE FANNO CHIC BHE AUGURISSIMI TI ABBRACCIO GUARISCI PRESTO

  5. Vincenzo ha detto:

    Caro Frz,
    c’ero anch’io, lo scrivo per gli amici, vedrai che dopo un pò di riposo ti rimetterai in sesto.
    Tanto adesso piove e nevischia e tra qualche giorno sarà consentito l’uso del car.
    Vedrai che tutto tornerà a posto….. in bocca al lupo!
    Vincenzo

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