Ricordate la burla dei falsi Modigliani? Le tre teste attribuite all’artista, che erano invece state “scolpite” col Black & Decker da tre studenti di Livorno? C’erano cascati critici ed esperti illustri, ma non è nulla in confronto alle “Brillo box” di Andy Warhol: 110 “opere d’arte” attribuite all’artista e battute per milioni di euro presso le case d’aste più rinomate di tutto il mondo. Nel 2007, una scatola Brillo fu battuta per 4 milioni di euro dalla casa d’aste Christie di Londra.
Invece era stato Pontus Hultén, direttore del Museo d’Arte Moderna di Stoccolma e primo direttore del Centre Pompidou dei Parigi, a farsele fabbricare da un falegname e da un tipografo di Malmö nel 1990, tre anni anni dopo la morte di Warhol.
Ce lo conferma ora il rapporto definitivo stilato dall’Andy Warhols Art Authentification Board (Awab), l’ente privato incaricato di certificare l’opera dell’artista negli Stati Uniti, che però, in precedenza aveva già riconosciuto le scatole come autentiche.
Hultén morì tredici anni dopo, ma nel frattempo come dev’essersele godute quelle scatole !!!!!!
Tutto questo i Svezia; e poi dicono di noi Italiani !
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Per saperne di più questo è l’articolo de La Stampa di oggi.












