Aforismi del mese – Giugno

Un diplomatico è un uomo che si ricorda sempre del compleanno di una donna ma non si ricorda mai della sua età.

Robert Lee Frost

Chiunque può arrabbiarsi: questo è facile; ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile.

Aristotele

I fatti non cessano di esistere solo perché noi li ignoriamo.

Aldous Huxley

Ciò che è più importante nella comunicazione è sentire ciò che non viene detto.

Peter F. Drucker

Chi vuol muovere il mondo prima muova se stesso.

Socrate

Una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo mentre la verità si sta mettendo le scarpe.

M.Twain

Un fatto della nostra vita ha valore non perché è vero, ma perché ha significato qualcosa.

J.W. Goethe

(Via: Buongiorno.it)

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Kimberly Castillo Mota

(Foto dal sito de La Stampa)

E’ la nuova Miss Italia nel Mondo 2010.

Si chiama Kimberly Castillo Mota, è nata a Higuey, nella Repubblica Dominicana, il 26 agosto 1988,è alta 1.80, ha i capelli castani e gli occhi marroni.

Studia architettura e fa anche la modella. Ha anche una storia triste alle spalle essendo stata abbandonata dalla mamma quando era piccola; è cresciuta con la nonna e il papà Antonio al quale deve le origini italiane.

E’ la prima volta che viene in Italia. Che le porti tanta fortuna !

E noi, dopo le tante cose brutte di oggi, visto che è proprio bella, godiamocela !

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Pietro Taricone, amato da molti, ma non da certe teste calde

A proposito di teste calde.

Non ne sentivamo proprio il bisogno ma, anche questa volta, non hanno perso l’occasione per farsi sentire.

Tutti sapete della disgrazia capitata al povero Pietro Taricone. Uno dei pochi personaggi del Grande Fratello, forse l’unico, ad aver meritato tutta la fama conquistata con quel reality, che spesso ho tanto criticato.

Ne traccia un equilibrato profilo Aldo Grasso, “La morte da rockstar di Taricone” per il Corriere (LINK) e devo dire che a me stava particolarmente simpatico.

Ma evidentemente non è così per tutti. L’odio politico porta a estremismi e fanatismi imprevedibili.

Pietro aveva un torto: simpatizzava per Fini e per Berlusconi. Ed è così che su facebook sono apparsi gli ignobili ed immancabili commenti di «Sporco fascista», « uno di meno!», «Ho goduto come un porco quando ho saputo che era morta quella gran testa di c…. fascista e razzista! 10 100 1000 Taricone» .

Tralascio gli altri che sono peggio ancora.

Vergogna.

Ma non credo nemmeno che Taricone fosse uno dei più esaltati, tant’è che le sue simpatie non gli avevano impedito di schierarsi contro Berlusconi e in favore di Roberto Saviano.

E allora? Ecco il commento, allora:«Saviano, un altro fascista di merda!»

Son queste le cose che devono far paura. E’ a questo che tutti i nostri politici e certi personaggi pubblici devono pensare, prima di aprir bocca.

Tutti, lo ripeto, qualunque sia il loro colore.

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Sogno? Allucinazione? O un passo nell’aldilà?

Ricevo questa mail.

Mio fratello è stato operato un mese fa di un brutto male alla gola.

Si esprime, al momento, solo scrivendo su un blocchetto e ieri mi ha voluto raccontare una cosa strana che gli è accaduta quando è stato operato. Dice che ha voluto raccontarlo solo a me; so che per me lui nutre oltre che molto affetto anche la convinzione che io possa capirlo meglio di chiunque altro…

“Il giorno che sono stato operato mi è successa una cosa strana.
Mi sono svegliato dopo l’intervento (o meglio ho avuto l’impressione di essermi svegliato)… era pomeriggio e la stanza dove mi trovavo era molto grande e priva completamente di arredi, c’era una luce accecante… molto luminosa e solare…. più che solare, dorata.
Io mi vedevo disteso su un letto, avevo la schiena che mi doleva ma stavo bene e mi sentivo sereno.
Percepivo forti rumori provenire dal di fuori, ma io ero tranquillo e avevo l’impressione di trovarmi all’interno di un film, esattamente un reality televisivo e aspettavo che da un momento all’altro qualcuno venisse a dirmi che vi ero entrato per gioco, invece mi sono sentito riportare improvvisamente alla realtà vera e mi sono ritrovato sveglio(stavolta veramente) in camera, quella mia dell’ospedale.

Dopo l’ intervento in sala operatoria, sono rimasto in rianimazione per 12 ore ed è stato proprio durante quelle 12 ore di rianimazione che ho avuto questo sogno oppure chissà, forse ero entrato nella dimensione pre mortale… quella che viene da molti definita anticamera dell’al di là.

Mi piacerebbe sapere se questo fenomeno è accaduto ad altri e mi piacerebbe ascoltare, da chi lo ha avuto, il suo racconto e le sue sensazioni provate per confrontarle con le mie. ”

Io a mio fratello non ho saputo dare nessuna spiegazione, se non ascoltare (o meglio leggere) il suo racconto che mi è sembrato lo abbia molto impressionato (spero in modo favorevole) e soprattutto ne sia rimasto affascinato….
Qualcuno, ha avuto un esperienza simile? Prova a parlarne sul tuo blog

Ecco fatto.

Io ho trovato un libro: “Ritorno alla vita – Esperienze in prossimità della soglia” di Autori vari dito da Novalis. Non so che affidabilità abbia. Dice:Fin dai tempi antichi gli uomini hanno raccontato le esperienze fatte oltre la soglia della morte.
Il volume raccoglie le narrazioni avvincenti di alcuni nostri contemporanei i quali, grazie a ciò che hanno sperimentato nell’immediata vicinanza del trapasso, hanno potuto gettare uno sguardo nei mondi spirituali… Quando è venuto il momento di tornare alla vita di tutti i giorni queste straordinarie esperienze sono state causa di un’iniziale incertezza sfociata, poi, in una radicale trasformazione di tutto il loro essere. Racconti straordinari, ma anche indicazioni stimolanti per prepararci a quel passaggio che tutti dovremo compiere.”

Qualche suggerimento? Qualche spiegazione? Qualcuno ha avuto un’esperienza simile?

Grazie sin d’ora per ogni contributo.

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Ne uccide più la parola che la spada. Lettera aperta ad un caro amico.

Ho pubblicato ieri un post dal titolo “Assolto Massimo Tartaglia. Giusto. Ma quegli altri?”

Vincenzo lo commenta così «Ma quelli che tu chiami “gli altri” cioè “quelli che dai palchi nelle piazze e dai microfoni istigano alla caccia all’uomo ed esaltano l’imbecillità di certe teste calde” chi sono? Io non ho ma sentito parlare nessuno in quel senso e sarei curioso di conoscere da te la fonte di questa informazione.
Non metto in dubbio ciò che hai scritto … mi piacerebbe però conoscere in modo più specifico il nome o i nomi di chi incita, come tu riporti, alla caccia all’uomo»

Caro Vincenzo,

Sei, oltre che un grande amico, uno dei lettori più attenti di questo blog. Conosco bene la tua avversione per Berlusconi, ma da te questo commento non me lo sarei aspettato.
Puntualizzi sull’espressione “caccia all’uomo”, sfidandomi a far nomi e cognomi, come a dirmi che non esiste e sono io che me la sono inventata.

Ma come ? Di caccia all’uomo ne parla persino Ezio Mauro nell’ editoriale “Contro la violenza per la libertà” che avevo riportato ne “Il politico diverso” (LINK) del 15 dicembre scorso. Dice « Hanno colpito Berlusconi. L’immagine del volto del Premier trasformato in una maschera di sangue raggiunge tutti noi con la sua carica di violenza. Con la follia che trasforma un uomo in simbolo da abbattere ad ogni costo e con ogni mezzo, e la persona che diventa un bersaglio fisico.» e più sotto invita a distinguere « tra le critiche e l’odio, tra il contrasto d’idee e la violenza, tra le funzioni e le persone.»

E non è questa certo la prima volta che io parlo di eccessive intemperanze verbali e ingiustificabili attacchi alla persona, definendoli «pura caccia all’uomo» dettata solo all’odio che esalta l’imbecillità di certe teste calde.

E questo da molto prima dell’aggressione.

Ad esempio il 15 Ottobre col pezzo “Continuiamo pure ancora a scaldar le teste calde” (LINK) commentavo una certa uscita di Matteo Mezzadri, che scriveva sul suo Facebook: «Ma santo cielo, possibile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlusconi?». E Matteo non è uno qualunque: è il Segretario della sinistra giovanile, membro della segreteria provinciale, rappresentante all’assemblea nazionale dei Giovani democratici, componente della segreteria del circolo del Pd di Savignano. Se ne è scusato dopo qualche giorno, è vero, ma le parole rimangono.

E la mattina stessa, ma prima dell’aggressione scrivevo: “Ma chi siede al Senato?” (LINK), commentando la frase di Di Pietro che aveva appena dichiarato:«C’è un clima di scontro di piazza. Se il governo continua ad essere sordo di fronte alle richieste dei cittadini, continueranno le manifestazioni di piazza e lì ci può scappare anche l’azione violenta». Certo, non lo auspicava, ma le parole rimangono.

E che dire del “No Berlusconi day” del 5 dicembre dove il poppolo viola (sì , mi piace scriverlo con due “p”) che, per riferire solo delle frasi più tenere, urlava: “Fuori la Mafia dallo Stato” e “Abbiamo un sogno nel cuore: Berlusconi a San Vittore” e “Berlusconi mafioso: in galera”? Sarà stato tutto folklore? E chi l’ha organizzato? Chi ha partecipato? S’era mai visto prima? Parole, parole, parole, ma le parole rimangono.

E che dire dei “50.000 imbecilli che abbracciano un imbecille” (LINK), quelli cioè che abbracciarono Tartaglia su Facebook al grido di “Uccidiamo Berlusconi” ? Furono 50.000 in un sol giorno, quello stesso dell’aggressione, ma poi diventarono presto molti di più. Parole anche queste, sì, ma che, come le precedenti, ma le parole rimangono.

Di parole ne hanno fatte poche, invece, le “Tre scimmiette della scuola” (LINK) Dicevo: « La scuola ha il compito di formare le coscienze civili dei nostri giovani e se fosse successo ad Obama, negli Stati Uniti, certamente non si sarebbe persa l’occasione di parlarne apertamente, condannando l’aggressione e la spirale di violenza che l’ha preceduta. Qui da noi?» Qui da noi nulla, ma forse è stato meglio così, visto il comportamento di quell’insegnante che, dalla sua cattedra di un liceo veneto, ha così commentato l’accaduto: «Gli ha fatto troppo poco». E le parole rimangono.

D’altra parte c’è stato anche chi come Rosy Bindi ha “spiegato”: «Resta il fatto che tra gli artefici di questo clima c’è anche Berlusconi, non può sentirsi la vittima» e, ancor peggio, chi, come Tonino Di Pietro, ha puntualizzato: «Berlusconi con i suoi comportamenti e il suo menefreghismo istiga alla violenza»

Avevi già visto una situazione simile? Sei anche tu della stessa idea? Quella del: “Ben gli sta, se l’è cercata”? Ti sta bene quel gesto? Ti stanno bene le parole che l’hanno preceduto? Si è trattato di un normale confronto dialettico?

Mi pare di no, visto che affermi che è stato un «gesto sconsiderato e deprecabile».

Parole, parole, parole, sì, ma le parole sono rimaste nella testa dei fanatici e degli imbecilli esaltati.

Certo le colpe non stanno mai tutte da una sola parte, ma per quelle parole che hanno trasceso ogni normalità, nessuno ha pagato.

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Eccezionale ! British humor.

Questa vignetta è di un noto un vignettista inglese, Matt, ed è pbblicata dal Telegraph.co.uk

Dice, armeggiando col telecomando:”Voglio sentire le vuvuzelas, e non guardare come giocano gli Inglesi

Un buon consiglio anche per noi !!!

QUI trovare l’intera serie

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All’Italia il record europeo delle rapine in banca

Ce lo dice una nota ANSA:

« Una metà circa (il 45-50%) delle rapine compiute nelle banche europee avviene in Italia.

Lo afferma la Fiba Cisl riportando i dati dell’Osservatorio nazionale del sindacato e sottolineando che ”il fenomeno delle rapine in banca in Italia, per quanto in flessione negli ultimi 2 anni, resta di dimensioni importanti”. Nel 2009 in Italia ci sono state 1.744 rapine, il 42,02% del totale di 4.150 in Europa. »

Un bel record, non c’è che dire. Tanto più che spesso, in passato, dietro c’era stata la mano di organizzzazioni estremistiche.

Tocchiamo ferro.

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Assolto Massimo Tartaglia. Giusto. Ma quegli altri?


Il Gup di Milano, Luisa Savoia ha assolto Massimo Tartaglia «perchè non imputabile in quanto incapace di intendere e volere al momento del fatto»

Giusto, se era incapace di intendere e volere al momento del fatto.

Ma quelli che gli hanno armato la mano incitando all’odio e alla violenza, quelli che dai palchi nellle piazze e dai microfoni istigano alla caccia al’uomo ed esaltano l’imbecillità di certe teste calde.” Tutti assolti? Sono anche quelli «incapaci di intendere e volere»?

Non lo sono. E sono tutti in libertà e continuano a sbraitano dai loro pulpiti.

Povera Italia

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Inghilterra: Eliminata !!!!

Eh no, non ci siamo proprio.!!!

Germania 4 – Inghilterra 1

Fonte: Telgraph.UK. picture of the day 25 giugno

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Ma è questo un pallone da calcio?

La foto dice tutto

Fuentes (Cile) colpisce di testa dietro a Luis Fabiano

Fonte Telegraph.UK – Foto AFP/GETTY

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