Test genetici sugli embrioni

«La Cassazione tedesca ha deciso che i test genetici sugli embrioni non sono punibili. La diagnosi preimpianto, cioè l’analisi degli embrioni per verificare la presenza o meno di malattie genetiche, può essere praticata senza difficoltà perché consente di ridurre il numero degli aborti di bambini con gravi handicap, hanno spiegato i giudici. E, quindi, in futuro, per le coppie che hanno una predisposizione ad una malattia genetica, i medici potranno selezionare solo gli ovuli sani.»

Così recita l’articolo di Flavia Amabile per La Stampa: “Sì a fecondazione su embrioni sani” LINK

E in Italia? In Italia no.

Commenta Ignazio Marino, senatore del Pd, medico, cattolico e componente della commissione Sanità:

«Impedire di eseguire la diagnosi prima dell’applicazione dell’embrione e poi eventualmente lasciare la possibilità di interrompere la gravidanza attraverso la 194. Vuol dire creare una situazione di stress incredibile per una donna che si è già sottoposto a terapie ormonali intensive dover anche ricorrere nel caso in cui il feto sia malformato ad un’interruzione di gravidanza. La legge – prosegue – non deve mai contenere principi etici ma lasciare alle persone la libertà di utilizzare o meno i mezzi che la scienza e la tecnica mettono a disposizione per diagnosticare una malattia».

Lo trovo giusto.

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E questa sera: Olanda – Uruguay

Tifare Olanda…..

… o tifare Uruguay?

QUESTO E’ IL DILEMMA !!!

🙂 🙂 🙂

Va beh, è stato 3-2 pr l’Olanda, ma il 2 a 1 era regolare?

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Ma che sconto è ?

Scarpe in saldo. Compri 1 e te ne diamo 1. Che sconto !!!

Eh eh !!! 🙂 🙂

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Cristiano Ronaldo neo papà. E la madre resta anonima.

Cristiano Ronaldo è un bel ragazzo e un calciatore famoso. E’ nato a Funchal, in Portogallo, il 5 febbraio 1985. L’anno scorso il Real Madrid lo acquistò dal Manchester United per il prezzo record di 94 miliono di Euro.

E’ strapagato. Probabilmente non vale i quattrini che è costato e nemmeno quelli che guadagna, anche se ha vinto il pallone d’oro 2008.

Donne? A manciate, potete immaginarlo. Un lungo elenco di belle gnocche.

Questa volta, però, la storia è un po’ diversa.

Lui ha annunciato sul suo facebook che una di queste, che resterà, pare, nell’anonimato gli ha dato fa un figlio, nato il 17 giugno scorso. Dice: «E’ con grande felicità ed emozione che informo di essere divenuto da poco padre di un bimbo. In accordo con la madre, che preferisce mantenere l’anomimato, mio figlio sarà affidato alla mia custodia esclusiva. Su questa vicenda non rilascerò altri dichiarazioni»

Secondo il quotidiano portoghese Diario de Noticias, la donna sarebbe una statunitense conosciuta la scorsa estate a San Diego.

Cristiano Ronaldo ha affidato il piccolo a sua madre e alle due sorelle.

Beh, diciamo che è già qualcosa: invece di seminare figli non riconosciuti in giro per il mondo, lui se l’è portato a casa e userà il suo patrimonio per crescerlo.

Certamente avrà anche usato il suo patrimonio (leggo: per 12 milioni di euro) per tacitare la madre.

Diciamo che lei l’ha fatta fruttar bene se per quel prezzo ha ritenuto di lasciare il bambino al papà.

Non è la prima, non sarà nemmeno l’ultima. E certo al piccolo Ronaldino, chiamiamolo così, non mancherà nulla.

Ma proprio nulla?

Bah….!!! Non mi piace questo mondo.

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Spagna maledetta !!!

Larissa Riquelme è’ la più cliccata fra le tifose dei mondiali. Tifa Paraguay. E’ diventata famosa per le foto di quel telefonino galeotto nella scollatura. Aveva promesso di spogliarsi nuda nel centro di Asuncion e di correre coperta solo dai colori biancorossi della sua nazionale, se la squadra fosse arrivata alle semifinali.

Ma il Paraguay non ce l’ha fatta. L’ha battuto la Spagna, maledetta, per 1 a 0 negli ottavi di fianle.

Potremmo sempre consolarci con Sara Carbonero, giornalista di una tv spagnola, la fidanzata del portiere spagnolo Iker Casillas.

Ma lei non ha promesso niente. 😦 😦

Qualche foto delle due belle figliole a pag.2.

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Sono state presentate le nuove maglie…

… della Juventus

…. e dell’Olympique Marsiglia


.

Che dire? Tiferò Olympique Marsiglia. Non solo per il contenente, ma soprattutto per il contenuto !!!

Eh, eh. !!! 🙂 🙂

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Brasile e Argentina: spazzate via!

Olanda – Brasile 2 a 1

Germania – Argentina 4 a 0

Le due top Sudamericane spazzate via ai quarti di finale.

Chi l’avrebbe mai detto?

Certamente non i nostri soloni che le pronoosticavano in finale.

Ma la più bella sapete qual’è? Quella che molti andavano ripetendo giorni fa: i giocatori stranieri bravi vengomo da noi e imparano a giocare. Allleviamo i giocatori stranieri, anzichè allevare i nostri giovani.

Credo che, a parte l’olandese Huntelaar (*), peraltro sovente snobbato e criticato dal Milan, nelle quattro squadre semifinaliste non ce ne sia nessun altro.

Buffoni. Non alleviamo nessuno !!! Povero nostro calcio !

(*) mi correggo: anche Muslera, Cavani, Sneijder e Gargano, ma il giudizio non ambia (6/7/2010)

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“Grisha” Perelman: un matematico a cui vorrei stringere la mano

Mi ha colpito profondamente l’articolo apparso sul Il Secolo XIX, che riporto integralmente in seconda pagina.

Parla di un genio matematico russo, tale “Grisha” Perelman, che ha ufficializzato che non ritirerà il premio da un milione di dollari assegnatogli dall’Istituto di matematica Clay di Cambridge, negli Usa.

Il premio è riferito ad un astruso problema, la congettura di Poincarè, del quale io non ho la minima idea di cosa tratti, ma che un suo grande valore lo deve pur avere, per meritare un così importante premio

Dice Grigori Perelman: «Non condivido le loro decisioni, ritengo che il contributo dato dal matematico Usa Hamilton alla dimostrazione della congettura di Poincarè non sia inferiore al mio»

Pare che “Grisha” Perelman abbia una vera e propria fobia per i premi, ma io, dal mio piccolo, vorrei stringergli la mano.

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Combattere il bullismo

Trovo sbagliato il provvedimento proposto dal Presidente Sarkozy per contrastare il bullismo in Francia: una legge che renderebbe responsabili penalmente i genitori dei minorenni che delinquono. Oggi in Francia le famiglie sono perseguibili soltanto a livello civile.

Contro tale norma insorge l’opposizione che tramite l’avvocato Jean-Yves Lienard dice:«una simile norma, che per la prima volta attribuisce ad altrui la responsabilità di un fatto, costituirebbe una deroga ai principi generali del diritto».

Probabilmente l’avv. Jean-Yves Lienard ha ragione, tuttavia pare che il bullismo in Francia sia letteralmente esploso.

Si starebbe anche pensando ad un periodo di internamento per gli studenti più indisciplinati, con la creazione di strutture di “tipo nuovo” in grado di accogliere per almeno un anno, venti o trenta ragazzi fra i 13 e i 16 anni espulsi da scuola. Queste strutture si baseranno «su una pedagogia che porrà l’accento sull’apprendimento delle regole, il rispetto dell’autorità e il piacere dello sforzo. Oltre alle nozioni fondamentali, verrà riservato uno spazio importante allo sport tutti i pomeriggi e alla scoperta delle professioni».

Che il problema esista e occorra far qualcosa per contrastarlo, mi sembra però scontato e mi chiedo quale sia la situazione da noi.

Da QUESTO articolo de La Stampa

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Legnatela: se è forte e non si intimorisce non è maltrattamento in famiglia

Quando io mi trovo d’accordo con Rosi Bindi dev’essere veramente per un caso eccezionale.

Questo è uno di quelli.

La Cassazione ha emesso ieri una sentenza, la 25138, con la quale assolve un un 45enne di Livigno, in provincia di Sondrio, che era stato condannato, sia in primo che in secondo grado, a otto mesi di reclusione per il reato di cui all’art 572 c.p. per “maltrattamenti in famiglia ” contro la moglie.

C’erano i racconti e i certificati medici, ma non sono bastati.

La motivazione del caso specifico? “Non sussiste il requisito dell’abitualità della condotta di sopraffazione, [..] dato della circostanza che la signora, per ammissione della stessa di carattere forte, non fosse intimorita dalla condotta del marito. I casi incriminati – dice la sentenza – appaiono risolversi in alcuni limitati episodi di ingiurie,minacce e percosse nell’arco di circa tre anni, che non rendono di per sé integrato il connotato della sopraffazione” essendo lei solo “scossa.. esasperata… molto carica emotivamente.

Insomma: donne, se le prendete, ma non dimostrate di essere “sopraffatte” evitate di lagnarvi.

Commeta Rosi Bindi “È davvero un tempo difficile per le donne in Italia e l’ultima sentenza della Cassazione purtroppo lo conferma. Davvero incredibile che non si possa avere giustizia se si è forti e se non ci si lascia intimidire dal marito manesco e aggressivo”.

E questa volta ha ragione.

Sullo stesso tema mi sembra molto significativo anche l’articolo “Tra velina e mammoletta” di Flavia Amabile, per La Stampa, che trovate qui. (LINK)

Questo è il dispositivo sentenza_25138 Non è reato picchiare la moglie se

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